Il Governo sarà delegato ad adottare uno o più decreti legislativi aventi ad oggetto l’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione, al fine di “assicurare, attraverso la definizione dei princìpi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario e la definizione della perequazione, l’autonomia finanziaria di comuni, province, Città metropolitane e regioni“.
E’ quanto prevede la Legge 5 maggio 2009, n. 42 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale 6 maggio 2009, n. 103) in materia di federalismo fiscale nata dalla c.d. bozza Calderoli.
In particolare, il provvedimento prevede:
- istituzione di una specifica Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale;
- attribuzione di specifici tributi per le province e le città metropolitane;
- quote aggiuntive di tributi erariali per Roma capitale;
- ineleggibilità per gli amministratori degli enti locali responsabili di dissesto finanziario;
- possibilità di istituire città metropolitane possono essere istituite nell’ambito di una regione nelle aree metropolitane in cui sono compresi i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Napoli.
(Altalex, 7 maggio 2009)
Federalismo fiscale: approvata la Legge delega
