La domanda più pressante di sostegno per l’accesso all’abitazione, in proprietà o in locazione, viene proprio da questo gruppo eterogeneo, nel quale rientrano lavoratori atipici, giovani coppie, nuclei familiari monoparentali, anziani soli, studenti. Queste categorie sono escluse dall’edilizia residenziale pubblica, peraltro molto diminuita in seguito alla cessazione dei fondi Gescal e dagli interventi tradizionalmente messi in campo per frenare l’emergenza abitativa.Appare pertanto necessario individuare strumenti nuovi, capaci di valutare e dunque rispondere a questa domanda abitativa sempre più eterogenea e di avviare politiche integrate, basate su una reale possibilità di cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti nel processo edilizio.
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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