Barberis Donatella, Il prodotto del lavoro sociale. Un percorso per definirlo, valorizzarlo e valutarlo, FrancoAngeli

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Donatella Barberis, consulente e formatrice di orientamento psico-sociologico, collabora da molti anni con lo Studio APS di Milano; si occupa di politiche sociali, programmazione dei servizi in ambito sociale, organizzazioni di servizi profit. È docente a contratto presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Corso di Laurea specialistica Progest.

Il prodotto del lavoro sociale. Un percorso per definirlo, valorizzarlo e valutarlo  
Autori e curatori: Donatella Barberis
Contributi: Monica Antognoli, Rossella Bianchini, Manuela Cavedagna, Lidia Galbusera, Alberto Giasanti, Claudia Giussani, Barbara Negri, Franca Olivetti Manoukian, Patrizia Pedrazzini, Paola Pulici, Roberto Vaghi, Elisabetta Villa
Collana: Le professioni nel sociale – Sezione II – Coordinamento di Antonio de Lillo
Argomenti: Management della cultura, management pubblico, organizzazioni non profitServizi di curaPolitiche e servizi sociali
Livello: Textbook, strumenti didattici
Dati: pp. 240,     1a edizione  2009  (Cod.1168.2.6)
 
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Il prodotto del lavoro sociale. Un percorso per definirlo, valorizzarlo e valutarlo

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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856813159
 
Tipologia: E-book
Prezzo: € 20,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Codice ISBN 13: 9788856818963
Formato: Adobe Acrobat
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Informazioni sugli e-book
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In breve Il volume delinea il processo di individuazione del prodotto del lavoro sociale che, ben lontano dall’essere automatico o spontaneo. Individua poi e approfondisce le dimensioni che è opportuno esplorare – il processo di conoscenza-azione, la relazione con l’utente/cliente, gli orientamenti, il ruolo delle autorità, la razionalità strumentale e la valutazione – per coglierne le connessioni con la produzione.
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Presentazione
del volume:
Cosa si “produce” nel lavoro sociale? Come si fa a definire, e a far conoscere, ciò che si sta facendo all’interno di un servizio? E come si può valorizzare questo “prodotto”?
È a partire da queste domande che trae spunto il volume, esito di un originale lavoro di co-produzione fra docenti e operatori del Corso di Laurea specialistica Progest dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Attivando uno scambio particolarmente significativo tra la dimensione formativa e quella esperienziale e attraverso un’impostazione metodologica psico-sociologica – che richiama l’approccio dello Studio APS di Milano – il testo delinea il processo di individuazione del prodotto del lavoro sociale che, ben lontano dall’essere automatico o spontaneo, necessita di spazi di riflessione e di motivazione. Successivamente, individua e approfondisce le dimensioni che è opportuno esplorare – il processo di conoscenza-azione, la relazione con l’utente/cliente, gli orientamenti, il ruolo delle autorità, la razionalità strumentale e la valutazione – per cogliere le connessioni con la produzione.
Grazie alle narrazioni, commentate, delle situazioni operative si propone una rielaborazione socializzata che restituisce valore e suggerisce nuovi significati, chiavi di lettura e ipotesi per ripensare quanto si realizza nel flusso di prestazioni, scambi e contatti con i clienti dei servizi, mettendo così in luce quella che Franca Olivetti Manoukian chiama “la parte più buia del servizio, quella che solitamente resta in ombra”.
Muovendosi a cavallo tra il contesto di studio e quello lavorativo, il testo può essere utilizzato come strumento di riflessione e approfondimento sia dagli studenti dei corsi in Management dei servizi sia dagli operatori che sono già impegnati in questo ambito: facilitare la comprensione degli esiti del lavoro sociale può permettere di avvicinarsi e gestire con maggiore consapevolezza le incertezze, gli entusiasmi e le paure che connotano l’impegno in questo settore lavorativo.
Indice:
Alberto Giasanti, Prefazione
Un’esperienza formativa per operatori sociali costruita in ambito universitario
(Donatella Barberis, Dove e come si sviluppa; Claudia Giussani, Come l’esperienza di formazione partecipata è stata assunta dagli operatori9
Donatella Barberis, La questione: che cosa si produce nei servizi sociali?
(Invisibilità e immaterialità dei prodotti; Individuazione del prodotto del lavoro sociale: alcune ipotesi teoriche di riferimento)
Parte I. Vedere e nominare il prodotto
Monica Antognoli, Lidia Galbusera, Claudia Giussani, Elisabetta Villa, Il prodotto del lavoro sociale
(La fatica di vedere i prodotti del lavoro sociale; Il prodotto come esito di un processo di conoscenza-azione-conoscenza; Livelli e impatti della produzione sociale; Riaprire lo sguardo e decostruire routine)
Parte II. Gli elementi che facilitano la visibilizzazione del prodotto del lavoro sociale
Rossella Bianchini, Claudia Giussani, Questioni di orientamento
(Gli orientamenti come architetture organizzative; Interrogare gli orientamenti per ripensare i servizi; Quale connessione tra orientamenti e produzione?)
Manuela Cavedagna, Patrizia Pedrazzini, Roberto Vaghi, Centralità del cliente nella produzione dei servizi
(Da utente a cliente: un cambiamento possibile; Centralità e potere del cliente rispetto al prodotto; Il gioco delle attese: l’incontro tra le aspettative del cliente e le rappresentazioni dell’operatore; Pluralità di clienti, pluralità di esiti; Per un lavoro nel sociale con il cliente)
Patrizia Pedrazzini, I ruoli d’autorità tra mandati e problemi
(Autorità e potere; La produzione tra mandato e problema; Le funzioni dei ruoli di autorità nella produzione; Diverse autorità / diversi prodotti; Il ruolo d’autorità: punto d’arrivo o punto di partenza?)
Manuela Cavedagna, Barbara Negri, La dimensione della razionalità strumentale: risorse economiche e utilizzo dei dati
(Perché è difficile trattare la dimensione economica; Perché è difficile leggere ed interpretare i dati; L’utilizzo e le modalità di trattamento dei dati più diffuse nelle organizzazioni di lavoro; Trasformare i dati da adempimento a risorsa; Il processo di razionalizzazione in una organizzazione: l’esempio dell’ASL; Le dimensioni economiche e razionali: opportunità per valorizzare e visibilizzare il prodotto sociale)
Monica Antognoli, Paola Pulici, La valutazione
(Perché è difficile valutare il prodotto del lavoro sociale?; La valutazione nelle organizzazioni di servizi sociali; La funzione comunicativa della valutazione; La valutazione: da sistema tecnologico a processo dialogico)
Donatella Barberis, Appigli per proseguire
Franca Olivetti Manoukian, Postfazione
Bibliografia

Il prodotto del lavoro sociale. Un percorso per definirlo, valorizzarlo e valutarlo

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