2012 come “Anno Europeo per l’Invecchiamento Attivo”, in Newsletter (14-09-10) Centro Maderna – pamalteo@gmail.com – Gmail

In un momento di grande preoccupazione per il rapido e crescente invecchiamento della popolazione in Europa dove il numero di ultrasessantenni aumenta di circa 2 milioni ogni anno, e di forte impegno per cercare di risolvere le problematiche relative ai servizi e alle finanze pubbliche che questo fenomeno implicherà, la Commissione Europea ha lanciato ieri la proposta di designare il 2012 come “Anno Europeo per l’Invecchiamento Attivo”. L’iniziativa, che dovrebbe ricevere l’avvallo del Consiglio e del Parlamento Europei entro l’inizio del prossimo anno, è volta a promuovere, anche a livello politico, l’idea dell’invecchiamento attivo inteso come maggiori opportunità per gli anziani di continuare a lavorare, mantenersi in salute più a lungo e rivestire un ruolo attivo nella società, per esempio tramite attività di volontariato. Verra nno dunque organizzati eventi, conferenze e ricerche con l’obiettivo di diffondere la consapevolezza che l’invecchiamento della popolazione non è solo una sfida per le finanze pubbliche e i sistemi sanitari nazionali dei paesi membri, ma anche e soprattutto un’ opportunità, grazie al contributo che le schiere dei baby-boomer potranno apportare alla società.

(Commissione Europea, 7 settembre 2010)

Clicca qui per accedere al testo della proposta (in lingua inglese)

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