Il Censis nel suo Rapporto 2010 ha dedicato un capitolo specifico al federalismo fiscale, lavorando anche sulle spese e leentrate dei diversi livelli di amministrazione pubblica. Se si considera il conto aggregato delle amministrazioni pubbliche, dunque il consolidato al netto delle compensazioni fra le diverse amministrazioni, nel 2009 sono state registrate spese complessive per poco meno di 800 miliardi di euro, a fronte di un volume di entrate pari a 718 miliardi di euro. “La differenza – spiega il Censis – è alimentata da un disavanzo fra entrate e uscite correnti di 31 miliardi di euro e produce un indebitamento di oltre 80 miliardi”.
E se sono considerati anche altri dati non riconducibili allo Stato, alle amministrazioni locali e agli enti di previdenza, si può individuare quel disallineamento fra potere fiscale e potere di spesa: lo Stato sfiora i 400 miliardi di euro di entrate, e di questi la componente più evidente è rappresentata dalle imposte dirette e indirette (336 miliardi di euro); spende circa 460 miliardi di euro, ma di questi una parte importante è rappresentata dai trasferimenti correnti a enti pubblici (prevalentemente territoriali) per circa 200 miliardi di euro.
Le amministrazioni locali (Regioni ed enti locali) raccolgono 250 miliardi di euro di entrate, ma di questi meno della metà proviene dal “razione tributaria, mentre il grosso della partita (112 miliardi) è rappresentato da trasferimenti ricevuti dalle amministrazioni centrali”.
La terza grande componente di spesa della sfera pubblica è data dalle erogazioni degli enti di previdenza, le cui prestazioni (poco meno di 300 miliardi di euro) sono necessariamente finanziate dalla raccolta dei contributi sociali a carico dei lavoratori e dei datori di lavoro: in questo caso, la relazione fra raccolta e prestazione risultaoggettivamente allineata.
In modo approssimativo è possibile indicare il grado di autonomia tributaria effettuando il rapporto fra le entrate complessive e la somma di imposte dirette e indirette rispetto, ai diversi aggregati amministrativi: se nel complesso circa il 60% delle entrate ha carattere tributario, tale rapporto raggiunge 1’87,3% nel comparto dello Stato e si ferma al 37,1% nelle amministrazioni locali.
Tab. 31 – 1-“`albero storto” della finanza pubblicaltaliana:
petere fiscale e potere cdspesa dello Stato e delle amministrazioni locali, 2009 (v.a. io miliardi di euro e vai. %)
|
Aniministrazioni
pubbfiche (conto consolidato) |
Stato
(conto non” consolidato) |
Amministrazionilocali (cdnto non •consotidato)
|
Enti
di previdenza |
|
|
spese complessive
|
798,8
|
458,9
|
.255,0
|
298,3
|
|
Redditi da lavoro dipendente
|
171,6
|
92,6
|
71,7 –
|
3,6
|
|
Interessi passivi
|
71,2
|
67,2
|
4,6
|
. 0,2
|
|
Trasferimenti correnti a enti pubblici
|
0,0
|
199,6
|
1,0
|
6,4
|
|
Trasferimenti in e/capitale a enti pubblici
|
0,0
|
15,5
|
6,1
|
.0,0
|
|
Spesa discrezionale
|
|
84,0
|
171,6
|
|
|
Spesa discrezionale (val. %)
|
|
18,3
|
.67,3
|
|
|
‘Entrate complessive .
|
718,0
|
385,8
|
249,8
|
296,4
|
|
Imposte indirette
|
207,0
|
193,8
|
62,8 –
|
0,0
|
|
Imposte dirette
|
222,6
|
192,9
|
29,8
|
0,0.
|
|
Contributi sociali .
|
215,0
|
2,0 ,
|
1,3
|
211,0 –
|
|
Trasferimenti da enti pubblici
|
0,0
|
7,0
|
112,1
|
82,8
|
|
Entrate in e/capitale
|
16,1
|
19,8
|
14,8
|
0,0.
|
|
Riíparmio lordo o disavanzo (-)
|
-31,1
|
-53,0
|
22,5
|
-0,6
|
|
Indebitamento (-) o accreditamento (+)
|
-80,8
|
-73,1
|
-5,4
|
-i ,9
|
|
Grado di autonomia tributaria
|
429,8
|
336,7
|
.92,6
|
. 0,0
|
|
Grado di autonomia tributaria (val. %)
|
59,8
|
87,3
|
.37,1
|
– 0,0
|
|
Fonte: elaborazione Censis su dati Istat
|
|
|
|
|
Tab. 32 – Stima degli importi potenzialmente soggetti a trasferimento.dal centro alldperiferia
e Importi fiscalizzabili per tipologia di ente territoriale (va. in milioni di euro)
|
Trasferimenti
diretti dallo Stato |
Trasferimenti
diretti dalle Regioni |
Totale
trasferimenti |
Importi
fiscalizzabili |
|
|
Province di Regioni a statúto ordinario
|
1.446
|
4.349
|
5.795
|
1.056
|
|
Province di Regioni a statuto speciale
|
7.587
|
581
|
8.168
|
217
|
|
Totale Province
|
9.033
|
4.930
|
13.963
|
1.273
|
|
Comuni di Regioni a statuto ordinario
|
15.933.
|
6.099
|
· 22.032
|
12.273
|
|
· Comuni di Regioni a statuto speciale
|
2.576
|
5.056
|
7.632
|
1.883
|
|
Totale Comuni
|
18.509
|
11.155
|
29.664
|
14.156
|
|
Regioni a statuto ordinario
|
6.811
|
|||
|
Regioni a statuto speciale
|
674
|
|||
|
Totale Regioni
|
7.485
|
Fonte: elaborazioni Censis su dati Commissione permanente per l’attuazione del federalismo fiscale
