| E’ questo il titolo del nuovo libro di Peter Whitehouse, neurologo americano considerato uno dei massimi esperti mondiali dell’Alzheimer, malattia che, interessando circa 25 milioni di persone nel mondo, sta diventando una delle più temute della nostra epoca. Partendo da alcune nozioni fondamentali sul funzionamento del cervello umano, l’autore presenta gli studi e le teorie più accreditati su questa malattia, nonché i farmaci e le terapie alternative e i consigli per capire quando è ora di rivolgersi ad uno specialista. E tutto questo partendo da una tesi che sgretola il “mito” dell’Alzheimer come patologia unica. Leggiamo infatti nella presentazione dell’opera che”una singola e specifica malattia chiamata Alzheimer non esiste. Esiste piuttosto un processo dinamico di invecchiamento cerebrale che culmina negli inevitabili sintomi cognitivi dell’età avanzata, lungo traiettorie tanto diverse quanto lo sono le persone coinvolte.” Un approccio dunque, quello di Whitehouse, che abbandonando l'”etichetta” della patologia si concentra invece sul malato come individuo, con la sua storia, il suo ambiente e la sua famiglia.
“Il Mito dell’Alzheimer. Quello che non sai sulla malattia più temuta del nostro tempo”, Peter Whitehouse con Daniel George, Ediz. Italiana a cura di Tiziano Lucchi, Cairo Editore, 2011 |

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