02 MAG – “Chiediamo un testo nuovo, ispirato al ‘diritto mite’. Perché lo Stato non deve intromettersi nel fine vita”. Così l’ex ministro della Salute che assicura che sarà questa la posizione che il Partito Democratico porterà in Aula alla ripresa del dibattito sul biotestamento all’indomani delle amministrative di metà maggio. E sulle divisioni interne al partito: “Non esiste alcuna spaccatura nel Pd. Esiste pluralità di opinioni e libertà di coscienza”.
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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