CoHousing per anziani. Un palazzo di Campo dei sassi, a Mestre, quartiere Altobello sperimenta un nuovo modello di assistenza

Ci sarà la badante (assistente familiare) di condominio ad Altobello. Con tanto di appartamento per lei. Anzi due appartamenti perché non è detto che una badante (assistente familiare) sia sufficiente per 24 anziani. E siccome si tratta di un esperimento per ora unico nel suo genere, il Comune di Venezia ha intenzione di procedere a piccoli passi per vedere come va. 

Ma il progetto che verrà attuato nei condomini ristrutturati di Campo dei sassia Mestrequartiere Altobello, è estremamente interessante ed è stato studiato nei dettagli. 

Prevede che gli anziani siano seguiti al meglio, con occhi elettronici e occhi umani, quelli della badante (assistente familiare). Vuol dire che per quanto riguarda la parte sanitaria, ad esempio, gli anziani potranno attivare una micro-telecamera e parlare direttamente con infermieri e medici, mentre per quanto riguarda i piccoli bisogni quotidiani, potranno rivolgersi alla badante (assistente familiare), che alloggerà nello stesso condominio. Tra microtelecamere, rilevatori di posizione, videocitofoni, telesoccorso e sistemi di misurazione automatica della pressione, insomma, i nonnetti (le persone anziane) saranno monitorati giorno e notte.

«È un modello che vogliamo sperimentare a partire da settembre, quando i lavori di ristrutturazione di Campo dei sassi saranno conclusi – spiega il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Sandro Simionato 

tutto l’articolo qui  Un palazzo di Mestre con 24 anziani, il Comune lancia la badante di condominio – Il Gazzettino.

Un commento

  1. vorrei farvi conoscere il progetto di edilizia sociale in autocostruzione che è stato avviato nel 2006 a Ravenna.

    Cos’è l’autocostruzione?
    L’autocostruzione assistita è una procedura edilizia con specifiche e consolidate modalità e tecnologie costruttive, diretta e coordinata da professionisti, attraverso la quale un gruppo associato e volontario di persone o di famiglie realizza, nel tempo libero dal lavoro o dall’occupazione principale, la propria abitazione. (tratto da Fondazione Michelucci)

    Il cantiere dal 2009, dopo che le famiglie hanno lavorato per quasi 3 anni, è bloccato:
    questa l’intervista di Liberaradio: http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2012/09/intervista-telefonica-di-liberaradio-8.html
    questa l’inchiesta del Corsera: http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2012/10/autocostruzione-video-inchiesta-di.html

    Il progetto di Ravenna non è un caso sporadico, Alisei ONG che da 10 anni si vanta di assistere le famiglie di autocostruttori, ha avviato più di 30 cantieri, realizzandone meno della metà, come si può leggere da questo link: http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2012/08/gli-affideresti-ancora-dei-soldi-lo_10.html

    Vi chiedrete cosa ha fatto e cosa sta facendo il Comune per queste famiglie…? Questo:
    http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/02/la-politica-trasforma-un-sogno-in-un.html

    Un saluto cordiale.
    @autocostruttore – Matteo Mattioli

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