Giulia non esce la sera It. 2009GENERE: Dramm. DURATA: 105′ VISIONE CONSIGLIATA: T CRITICA: 3,5 PUBBLICO: 3 REGIA: Giuseppe Piccioni ATTORI: Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Sonia Bergamasco, Domiziana Cardinali, Jacopo Domenicucci, Fabio Camilli, Piera Degli Esposti
È forse il 1° film italiano che visualizza il mestiere di scrivere. È il 1° in assoluto dove, a partire dai titoli, buona parte dell’azione si svolge in una piscina. Ambiente in cui la sospensione dal mondo, almeno quando si nuota, è totale, e funzionale ai 2 protagonisti: allo scrittore Guido Montani e a Giulia, che fa l’istruttrice di nuoto e non esce di sera perché è in semilibertà vigilata. Entrambi sono in fuga dalla vita. Bisogna tenerne conto in un film in cui l’azione è meno importante dei personaggi. I difetti dell’una rinforzano l’interesse degli altri. Tra i due – in quella che di fatto è una love story – nasce un rapporto raro al cinema: pian piano passa dall’amicizia alla passione, e li cambia in meglio. 9° film narrativo in 30 anni del marchigiano Piccioni, è un lavoro ben recitato da tutti. Mastandrea lo fa di sottrazione: sembra opaco e monocorde, ma lo è in funzione del suo Guido, uomo che non sceglie e scrittore di debole vocazione. Condizionata dal suo passato, la Golino – 50 film alle spalle – dà forse la sua interpretazione più intensa, di certo la più tragica. Nell’ingrata parte della moglie poco amata, la Bergamasco non sbaglia un gesto. Di prim’ordine il contributo di Luca Bigazzi (fotografia), Esmeralda Calabria (montaggio), Giada Calabria (scene), i Baustelle (musica). Scritto con Federica Pontremoli. Prodotto da Lionello Cerri.
La recensione del film è tratta da:
il Morandini 2013
a cura di Laura Morandini, Luisa Morandini, Morando Morandini
Zanichelli editore
