qui la conferenza in formato Audio:
I punti chiave:
- l’Italia c’è: c’è un Italia profonda che non si rassegna
- forte segnale: l’Italia è più forte della paura, può incidere sulle politiche europee
- non è un referendum sul governo, non è un voto per Renzi. E’ un voto di speranza
- diamo un segnale straordinario all’Europa: da una parte le forze populiste, dall’altra una europa che non ha funzionato nella crisi, in mezzo: uno spazio per il cambiamento
- compito: fare le riforme ISTITUZIONALE, ELETTORALE, DEL LAVORO, PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, GIUSTIZIA, FISCO
- legge elettorale: centrale è il ballottaggio, perchè garantisce la vittoria a chiunque vinca
- abbassare i toni e alzare le ambizioni
- 40% per la prima volta a un partito di centro sinistra
- il doppio dei voti di quelli del partito della rabbia
- sentimento di gratitudine e senso della responsabilità
- le elezioni hanno le loro scadenze istituzionali. e noi le rispettiamo
- terza via fra populisti e restauratori
- il bello deve ancora cominciare










Salve mi chiamo Nunzio Curigliano, sono calabrese ed ho 33 anni ed un mese. Abito a Maccarese in provincia di Roma dal luglio del 2013. Alle elezioni europee del 25 maggio del 2014 ho votato Partito Democratico.
"Mi piace""Mi piace"