Elezioni europee del 26 maggio 2014: i risultati e la conferenza stampa di Matteo Renzi,

qui la conferenza in formato Audio:

I punti chiave:

  • l’Italia c’è: c’è un Italia profonda che non si rassegna
  • forte segnale: l’Italia è più forte della paura, può incidere sulle politiche europee
  • non è un referendum sul governo, non è un voto per Renzi. E’ un voto di speranza
  • diamo un segnale straordinario all’Europa: da una parte le forze populiste, dall’altra una europa che non ha funzionato nella crisi, in mezzo: uno spazio per il cambiamento
  • compito: fare le riforme ISTITUZIONALE, ELETTORALE, DEL LAVORO, PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, GIUSTIZIA, FISCO
  • legge elettorale: centrale è il ballottaggio, perchè garantisce la vittoria a chiunque vinca
  • abbassare i toni e alzare le ambizioni
  • 40% per la prima volta a un partito di centro sinistra
  • il doppio dei voti di quelli del partito della rabbia
  • sentimento di gratitudine e senso della responsabilità
  • le elezioni hanno le loro scadenze istituzionali. e noi le rispettiamo
  • terza via fra populisti e restauratori
  • il bello deve ancora cominciare

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da Il Sole 24 Ore del 27 maggio 20142014-05-27_1451092014-05-23_134141 2014-05-26_150134 2014-05-26_150202 2014-05-26_150234 2014-05-26_150305 2014-05-26_150345

Un commento

  1. Salve mi chiamo Nunzio Curigliano, sono calabrese ed ho 33 anni ed un mese. Abito a Maccarese in provincia di Roma dal luglio del 2013. Alle elezioni europee del 25 maggio del 2014 ho votato Partito Democratico.

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