0.5 MM- Recensione del film di Momoko Ando (Far East Film Festival 2015) – LinkinMovies.it

Sawa è una filantropa. Ha una naturale inclinazione nell’accudire gli anziani. Li lava, li consola, gli parla, li rivitalizza anche se inermi. Prima la ragazza svolge questo compito per un’agenzia, ma dopo un’incidente a casa di un anziano in cui questa prende fuoco e contestualmente la padrona di casa, figlia dell’infermo, si impicca, la giovane si ritrova senza lavoro. Decide, quindi, di girovagare per la città alla ricerca di uomini anziani soli a cui dedicarsi. Il suo approccio, però, è ben lontano dall’essere di aiuto. Sawa osserva le sue vittime, li scruta e decide di avvicinarsi a loro nel momento in cui stanno compiendo piccole attività criminali, come rubare in un supermercato o bucare le ruote di altre biciclette. Attraverso il ricatto e con molta astuzia la protagonista si introduce, così, a casa degli uomini, non, però, con volontà di volerli truffare, ma per aiutarli nel procedere della loro vita

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0.5 mm – Recensione del film di Momoko Ando (Far East Film Festival 2015) – LinkinMovies.it.

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