MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Home » GEOPOLITICA » Islamismo e terrorismo islamista » Terrorismo molecolare: Un camion travolge la folla a Stoccolma, 7 aprile 2017, #terrorismolecolare

Terrorismo molecolare: Un camion travolge la folla a Stoccolma, 7 aprile 2017, #terrorismolecolare

Svezia – Un camion ha travolto la folla in una via del centro di Stoccolma, finendo la sua corsa contro un grande magazzino. Secondo la polizia, almeno tre sarebbero i morti e diversi i feriti. La radio pubblica svedese parla invece di almeno cinque morti. La persona sospettata di aver compiuto quello che il premier di Stoccolma ha definito un attacco terroristico è in fuga. Cosa sappiamo finora di quanto avvenuto nella capitale svedese? E cosa, invece, ancora non sappiamo? Qui le prime immagini che ricostruiscono i momenti immediatamente successivi all’attacco.

Stoccolma e gli alibi dell’occidente quando si parla di terrorismo

Camion sulla folla, strage nella capitale della Svezia. Capiremo meglio se il camion è o no l’ultimo atto di una guerra di civiltà che si sta combattendo, ma a prescindere dal caso svedese l’occidente dovrebbe imparare ad aprire gli occhi

L’esportazione della democrazia è stata cancellata dai libri di storia e difficilmente sarà Donald Trump a rimetterla in cima all’agenda dell’occidente. I regimi teocratici vengono sistematicamente difesi e mai messi davvero in discussione attraverso azioni politiche finalizzate a combattere quelle realtà in cui blasfemia e apostasia sono punite ancora con la violenza e a volte con la morte. La presenza di una forma di violenza esplicita in alcuni passaggi del Corano è un tabù che va sistematicamente cancellato e non affrontato, e chiunque metta in relazione la parola islam con la parola violenza rischia di essere scomunicato dal tribunale del popolo. Ecco: capiremo meglio se il camion che si è schiantato in un centro commerciale di Stoccolma è o no l’ultimo atto di una guerra di civiltà combattuta tra due imperi. Ma a prescindere dal caso svedese l’occidente dovrebbe imparare ad aprire gli occhi e prima di continuare a giocare con gli alibi avrebbe il dovere di mettere da parte una frase perfetta dell’eretica Ayaan Hirsi Ali: “Il nemico non è solo il terrorismo ma l’idea di cui il terrorismo è il prodotto”. E quando si uccide in nome dell’islam non si può trasformare una strage in un incidente stradale.


Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Classificazione degli argomenti

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 3.811 follower

Follow MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI on WordPress.com

Articoli Recenti

Archivi

Statistiche del Blog

  • 1,668,801 hits
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: