L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO. Manuale teorico-pratico per i concorsi e la formazione dell’OSS › Con test a risposta multipla e a risposta sintetica › Casi clinici svolti e commentati, di Patrizia Di Giacomo, Marilena Montalti, Maggioli editore, 2017

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L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO
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Manuale teorico-pratico
per i concorsi e la formazione dell’OSS

› Con test a risposta multipla e a risposta sintetica
› Casi clinici svolti e commentati

VII edizione per questo apprezzatissimo Manuale per la formazione di base e la preparazione ai concorsi degli OSS (Operatori Socio-Sanitari), rivista e ampliata nella sezione delle analisi attività.

Grazie ad una completa ed efficace metodologia di apprendimento, il testo fornisce tutti gli strumenti teorici e pratici per l’inserimento nell’attività professionale e per superare le prove d’esame:
› conoscenze teoriche di base necessarie per sapersi orientare e integrare nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario e sanitario
› conoscenze tecniche e capacità operative tipiche delle attività e dei processi di lavoro specifici propri dell’operatore socio-sanitario, e competenze trasversali/relazionali relative all’area di soddisfazione dei bisogni primari e all’area di attività in collaborazione e/o su indicazione delle professioni sanitarie e sociali, considerate essenziali per il raggiungimento di un comportamento professionale adeguato
› test a risposta multipla e a risposta sintetica, esercitazioni.

Arricchito da numerosi quesiti e casi clinici proposti per un’immediata valutazione del livello raggiunto, il testo è organizzato in tre parti:

PARTE PRIMA – L’organizzazione sanitaria e socio-assistenziale
Quadro giuridico e concettuale di riferimento dell’OSS
Capitolo I – L’organizzazione sanitaria e socio-assistenziale
1. Legislazione e organizzazione sanitaria
2. Il Servizio Sanitario Nazionale
2.1. Le Aziende sanitarie
3. L’integrazione degli interventi sociali e sanitari e la rete dei servizi
3.1. I Servizi Sociali
3.1.1. La Legge 328/2000
3.2. La rete dei servizi per la persona anziana
3.3. Le cure domiciliari
3.4. L’OSS in assistenza domiciliare
Capitolo II – Il quadro giuridico e concettuale di riferimento dell’operatore socio-sanitario
1. Le figure di supporto: evoluzione, profili, normativa di riferimento e attività
1.1. L’ausiliario socio-sanitario specializzato (AUSS)
1.2. L’operatore tecnico addetto all’assistenza (OTA)
1.3. L’addetto all’assistenza di base (AdB)
2. L’operatore socio-sanitario (OSS)
2.1. Analisi del profilo dell’operatore socio-sanitario
2.2. La formazione dell’OSS
2.3. La formazione complementare dell’OSS
3. L’integrazione dell’OSS nei processi assistenziali e con le altre figure professionali
4. L’équipe assistenziale
5. Le professioni sanitarie e sociali
6. L’attribuzione di atti e il processo della delega nell’assistenza infermieristica
7. Il rapporto di lavoro nel pubblico impiego
7.1. La disciplina del rapporto di lavoro
7.2. Diritti e doveri del dipendente
8. La responsabilità dell’operatore socio-sanitario
8.1. La responsabilità giuridica
8.2. La responsabilità dell’operatore socio-sanitario nell’ambito dell’équipe
8.3. La responsabilità delle professioni sanitarie
9. Aspetti etici e deontologici
9.1. I diritti dell’uomo
9.2. La legge di riforma psichiatrica
9.3. Il consenso informato
9.4. Il segreto professionale e la tutela della privacy
9.5. La contenzione
Allegati
– Allegato 1 – Profilo operatore socio-sanitario (OSS)
– Allegato 2 – Il modello formativo della Regione Emilia-Romagna modificato con D.R. 742/2013
– Allegato 3 – Formazione complementare dell’OSS
– Allegato 4 – Classificazione del personale (CCNL integrativo del 20 settembre 2001) (estratto)
– Allegato 5 – Professioni sanitarie e sociali, ambiti di competenza e attività attribuibili all’OSS
– Allegato 6 – Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
PARTE SECONDA – La persona e l’identificazione dei bisogni. La comunicazione.
Organizzazione del lavoro sanitario e sociale. Lavorare per obiettivi.
Il sistema informativo e la documentazione. La qualità e l’accreditamento
Capitolo III – La persona e l’identificazione dei bisogni
1. La persona
2. L’ambiente
3. La salute
3.1. Il concetto di salute
3.2. Dal modello biomedico a quello biopsicosociale
4. I bisogni fondamentali delle persone
4.1. I bisogni secondo Maslow
4.2. La classificazione dei bisogni
4.3. L’identificazione dei bisogni
Capitolo IV – La comunicazione
1. La comunicazione efficace
2. Il linguaggio non verbale
3. La comunicazione interpersonale in ambito sanitario
3.1. L’osservazione
3.2. L’ascolto
3.3. La relazione di aiuto
4. Il gruppo
5. La sindrome del burnout
Capitolo V – Organizzazione del lavoro sanitario e sociale
1. L’organizzazione del lavoro in sanità
2. L’organizzazione dell’assistenza
2.1. Modello di tipo funzionale o per compiti
2.2. Modello per piccole équipe
2.3. Primary nursing
2.4. Case management
Capitolo VI – Lavorare per obiettivi
1. Il processo di assistenza infermieristica
1.1. Accertamento/valutazione iniziale
1.2. La diagnosi: identificazione dei problemi
1.3. L’identificazione degli obiettivi e la pianificazione assistenziale
1.4. L’attuazione
1.5. La valutazione
2. Metodologia del lavoro socio-assistenziale
3. Il Progetto assistenziale individualizzato (PAI)
4. Il lavoro d’équipe
5. Gli strumenti per la valutazione: le scale
Allegati
– Allegato 1 – Scale di valutazione
– Allegato 2 – Strumenti per l’accoglienza e la valutazione: il PAI e il PLI
– Allegato 3 – Esempio di piano di assistenza personalizzata (PAI) compilato
Capitolo VII – Il sistema informativo e la documentazione
1. La documentazione sanitaria
2. Linee guida, protocolli e procedure
Capitolo VIII – La qualità e l’accreditamento
1. La qualità
2. L’accreditamento
PARTE TERZA
L’accoglienza della persona. Promuovere la sicurezza dell’ambiente di lavoro.
Promuovere la sicurezza dell’ambiente e della persona.
L’assistenza alla persona. Norme di primo soccorso
Capitolo IX – L’accoglienza della persona
1. L’accoglienza in ospedale
Capitolo X – Promuovere la sicurezza dell’ambiente di lavoro
1. La salute e la sicurezza nell’ambiente di lavoro
1.1. La valutazione dei rischi
1.2. Il Servizio di prevenzione e protezione
1.3. I diritti dei lavoratori
1.4. La gestione delle emergenze
1.5. L’uso dei dispositivi di protezione individuale
1.6. La sorveglianza sanitaria
2. I rischi professionali in ambito sanitario
2.1. Il rischio biologico
2.2. Il rischio chimico
2.3. Il rischio fisico
2.4. Il rischio procedurale-organizzativo
2.4.1. La movimentazione manuale dei carichi
2.4.2. Il lavoro notturno
Allegati
– Allegato 1 – Le precauzioni per il rischio biologico
– Allegato 2 – La movimentazione dell’assistito: comportamenti
Capitolo XI – Promuovere la sicurezza dell’ambiente e della persona
1. L’igiene
2. Il microclima
3. Il rischio biologico (infettivo)
4. Le infezioni correlate all’assistenza
4.1. La prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza
4.2. Igiene delle mani
4.3. L’antisepsi e la disinfezione
4.4. La sterilizzazione
Allegati
– Allegato 1 – Raccomandazioni di carattere generale sulle misure di prevenzione e controllo
Capitolo XII – L’assistenza alla persona
1. Assistenza alla persona sottoposta ad intervento chirurgico
1.1. Assistenza preoperatoria
– U.O. di chirurgia
– Periodo perioperatorio
– Fase preoperatoria
– Preparazione preoperatoria
– La preparazione della persona nel giorno dell’intervento
– Esecuzione della tricotomia
– Applicazione delle calze elastiche
– Assistenza postoperatoria
– Trasferimento della persona alla sala di cure postanestesiologiche
– Accoglienza della persona nell’U.O.
– Le ferite
– Le medicazioni chirurgiche
– Idratazione e nutrizione per via orale
– Mobilità e cura di sé
– Collaborare per la medicazione di una ferita chirurgica
– Cura del moncone ombelicale
2. Collaborare nella prevenzione e gestione delle lesioni da pressione
– Lesioni da pressione
– Fattori di rischio
– Caratteristiche sedi cutanee
– Raccomandazioni per la prevenzione
– Modalità per ridurre la pressione
– Presidi per ridurre la pressione
– Stadiazione delle lesioni da pressione
– Trattamento delle lesioni
– Prevenzione delle infezioni
3. Collaborare nella prevenzione del rischio di caduta
4. Assistenza alla persona anziana
– Cause dell’invecchiamento
– Classificazione dell’invecchiamento
– Fattori di rischio
– L’alimentazione nella persona anziana
5. L’assistenza alla persona con morbo di Parkinson
6. Assistenza alla persona con demenza
– La terapia non farmacologica
7. Assistenza alla persona con handicap
– Conseguenze psichiche e sociali dell’handicap
8. Assistenza alla persona morente
– Il malato terminale e l’Hospice
– Le cure palliative
– L’organizzazione e la gestione dell’Hospice
– Cura del corpo dopo la morte: la composizione della salma
9. Aiutare nell’alimentazione
– Aiutare un adulto nell’alimentazione
– Aiutare nell’alimentazione la persona a rischio/con disfagia
– Collaborare nell’introduzione e gestione del sondino nasogastrico e nella nutrizione enterale
10. Aiutare nell’eliminazione
– Eliminazione urinaria
– Eliminazione intestinale
– L’utilizzo della padella
– Garantire l’eliminazione urinaria: collaborare nell’introduzione e gestione del catetere vescicale
11. Cura della persona
– Garantire la cura di sé e il comfort (le cure igieniche)
– Rifacimento letto libero o occupato
– Bagno/doccia/bagno a letto (le cure igieniche)
– Igiene del cavo orale
12. Aiutare nei movimenti: collaborare nel garantire la mobilizzazione della persona
– Posizionamento/mobilizzazione a letto della persona
– Trasferimento della persona su una sedia a rotelle
13. Collaborare nella rilevazione di segni e sintomi
– Rilevazione dei parametri vitali
– Collaborare nella rilevazione della temperatura corporea
– Collaborare nella rilevazione del polso
– Collaborare nella rilevazione della pressione arteriosa incruenta
– Collaborare nella rilevazione della respirazione
14. Collaborare nella corretta applicazione delle prescrizioni terapeutiche: l’assunzione dei farmaci
– La conservazione dei farmaci
– Aiutare nell’assunzione dei farmaci
Capitolo XIII – Norme di primo soccorso
1. Conoscenze generali
1.1. Cause di rischio presenti negli ambienti interni e misure da adottare
1.2. Cause di rischi connessi agli infortuni e ai malori delle persone e misure da adottare
2. Procedure Basic Life Support (BLS). Il supporto di base delle funzioni vitali
3. Rianimazione cardiopolmonare – Linee guida AHA 2010 per RCP
VALUTAZIONI DI APPRENDIMENTO
Valutazione apprendimento di Parte Prima
– Test
– Casi
– Esercitazione
– Analisi attività
Valutazione apprendimento di Parte Seconda
– Test
Valutazione apprendimento di Parte Terza
– Test
– Casi clinici


Patrizia Di Giacomo, Infermiere, ostetrica, Dottore di ricerca. Dottoressa in scienze infermieristiche e ostetriche; Master infermiere forense; prof. a.c. C. di Laurea in Infermieristica e in Ostetricia, Università di Bologna. Docente Corsi OSS. Tutor didattico C. di Laurea in Infermieristica – Campus di Rimini, Azienda della Romagna Ambito di Rimini.
Marilena Montalti, Infermiere, Dottoressa in scienze infermieristiche e ostetriche. Master II livello in ricerca clinica ed epidemiologia, prof. a.c. C. di Laurea in infermieristica, Università di Bologna. Responsabile Infermieristico Dipartimento Internistico, Azienda della Romagna Ambito di Rimini.


L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO
Maggioli Editore – Novità Ottobre 2017

Sorgente: OSS: manuale teorico-pratico per i concorsi e la formazione con test, esercitazioni e casi svolti

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