Perché e come salvare le realtà dei piccoli borghi italiani, di Claudia Capurso, in ARCIPELAGO MILANO del 13 maggio 2020

Coatesa sul Lario e dintorni

Da ARCIPELAGO MILANO del 13 maggio 2020

 

Perché e come salvare le realtà dei piccoli borghi italiani

di Claudia Capurso

Con le grandi città, nel mondo e in tutta Italia, tenute in scacco dal Coronavirus, anche i più ostinati difensori della caotica vita cittadina iniziano a guardare con invidia chi ha scelto di vivere in piccoli borghi. Ma cosa bisognerebbe fare per ripopolare questi luoghi meravigliosi, di cui l’Italia è piena? Cosa è già stato fatto?

Una delle singolarità di questa mia forzata segregazione causa Coronavirus è stato l’osservare, nel mondo della comunicazione, un certo interesse per un’Italia in genere dimenticata – se non quando guadagna le prime pagine dei giornali e dei media per la tragedia di turno: terremoti, frane, alluvioni etc…

È L’Italia dei piccoli borghi o, per meglio dire, delle aree interne. L’ultima voce è quella dell’architetto Stefano Boeri che, in un’intervista a un quotidiano, spezza…

View original post 1.303 altre parole

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.