WelForum, indice 23 luglio 2020

Nuove riflessioni in merito ai Decreto sicurezza; le RSA dopo il Covid-19; fondi per l’emergenza; le disuguaglianze regionali in sanità; la ricerca “Changing families, changing istitutions?” ; le norme di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore in Toscana; i centri diurni nelle Marche e in Emilia Romagna; i vantaggi di una “comunità educante”. Anche questa settimana tanti nuovi articoli e segnalazioni. Buona lettura!
È ora di riformare i decreti sicurezza
Maurizio Ambrosini

Al momento del varo dei cosiddetti decreti-sicurezza dell’allora ministro Salvini, molti osservatori avevano previsto una pioggia di ricorsi alla Corte Costituzionale. Si configurava un percorso attuativo accidentato, almeno nel medio termine, per il pacchetto sbandierato come la risposta adeguata a un complesso di fenomeni eterogenei e complessi come quelli migratori. Con la proverbiale lentezza della giustizia italiana, la Consulta si è pronunciata l’anno scorso bocciando i super-poteri attribuiti ai Prefetti, e nei giorni scorsi su una disposizione che fin dalla sua introduzione aveva suscitato roventi discussioni: il divieto d’iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo.

Anziani

Quali RSA vogliamo?
Pietro LandraMaurizio Motta

Con il COVID si è aperta la riflessione su come riformare le RSA, anche per potenziare le capacità di gestire problemi sanitari. Ma è necessario approfondire che cosa devono essere queste strutture, e come organizzarle.  LEGGI > 

Politiche e governo del welfare

Fondi per l’emergenza
Laura Pelliccia

L’emergenza Covid ha richiesto una serie di misure di finanziamento straordinarie rispetto al quadro di stanziamenti disposto dalle manovre per il bilancio 2020. È utile fare il punto su queste vicende, avendo come prospettiva quella del welfare territoriale sociale e sanitario.  LEGGI > 

Politiche e governo del welfare

Disuguaglianze e SSN: una contraddizione irrisolvibile?
Elena SpinaGiovanna Vicarelli

Quale equità territoriale caratterizza la sanità italiana, ovvero quale grado di distribuzione universalistica dei servizi e delle prestazioni per la tutela della salute è riscontrabile nelle diverse regioni italiane?  LEGGI > 

Famiglia, infanzia e adolescenza

Famiglie che cambiano, istituzioni che cambiano?
Manuela NaldiniArianna Santero

Nell’articolo si discutono alcuni risultati della ricerca “Changing families, changing institutions?”: criticità e innovazioni nei rapporti servizi-famiglie, nell’ambito di una crescente pluralizzazione delle forme familiari che si rivolgono al personale di scuole, servizi educativi e sociali.  LEGGI > 

Terzo settore

Regione Toscana: “Norme di sostegno e promozione degli enti del terzo settore”
A cura di Gianfranco Marocchi

La Regione Toscana ha approvato il 14 luglio la legge “Norme di sostegno e promozione degli enti del terzo settore toscano”.  Si tratta di un testo di grande rilievo per diversi motivi, che vengono illustrati in questo breve articolo.  LEGGI > 

Persone con disabilità

Riaprono i Centri diurni per persone con disabilità
Franco Pesaresi

Le Regioni Marche ed Emilia-Romagna hanno deliberato le regole per la riapertura dei Centri diurni per le persone con disabilità nello stesso giorno. Una coincidenza, ma in realtà l’impostazione nelle due realtà territoriali è diversa.  LEGGI > 

Famiglia, infanzia e adolescenza

Comunità educante
Matteo Pasqual

Una comunità è composta da persone, associazioni, istituzioni ma anche trasversalmente da bambini, giovani, famiglie, anziani. Ognuno di loro porta in sé un desiderio o un bisogno. Intercettarne uno significa aprire la porta per la comunità, perché ciascuno è interconnesso.  LEGGI > 

Mese Sociale

Più realtà dietro le parole
Sergio Pasquinelli

Nella girandola dei buoni propositi – che dovranno tradursi presto in proposte concrete con tempi, costi e risultati attesi – manca una cosa: la realtà. A livello nazionale, talvolta anche regionale, ci si muove con grande autoreferenzialità, seguendo uno schema centralista top-down. Partire, apprendere dall’esperienza (propria, altrui) fatica ad essere contemplato nel pilastro della ripresa che riguarda l’inclusione sociale. Qualche esempio.

Covid-19 e impatto sui lavoratori con disabilità

Covid-19: cosa è successo nei centri di accoglienza

Ripensare l’assistenza per anziani e disabili

Relazione 2020 del Garante nazionale delle persone private della libertà

Istat: Rapporto annuale 2020

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