1 studente su 6 (17%) ha riportato di aver fatto uso di una sostanza illecita almeno una volta nella vita, rapporto Espad del Consiglio nazionale delle ricerche, dicembre 2020

1 studente su 6 (17%) ha riportato di aver fatto uso di una sostanza illecita almeno una volta nella vita, con livelli che variano notevolmente tra i Paesi partecipanti ad Espad (dal 4,2% al 29%). La diffusione dell’uso di sostanze illecite nel corso della vita in questa popolazione è in leggera diminuzione rispetto al 2011 (Tabella 14 del Rapporto), anche se è rimasta generalmente stabile negli ultimi due decenni. La cannabis è ancora la sostanza illecita più usata dagli studenti dei Paesi Espad. In media, il 16% dei rispondenti ha riferito di aver fatto uso di cannabis almeno una volta nella vita (11% nel 1995), mentre il 7,1% ha riferito di averne fatto uso nell’ultimo mese (4,1% nel 1995). Il consumo almeno una volta nella vita è lentamente diminuito rispetto al 2011, mentre il consumo nel corso dell’ultimo mese è rimasto stabile rispetto al 2007. L’uso ad alto rischio di cannabis, analizzato per la prima volta in tutti i Paesi partecipanti nel 2019, ha rivelato che, in media, il 4% dei rispondenti rientra in questa categoria ed è potenzialmente a rischio di sviluppare problemi legati all’uso di cannabis. La comprensione e il monitoraggio di questo fenomeno è importante per la formulazione di politiche di prevenzione. Nel nostro Paese, in linea con i dati registrati nel 2015, si riscontrano percentuali di utilizzo di cannabis tra le più alte in Europa. Mentre gli studenti italiani che hanno provato questa sostanza almeno una volta nella vita (27%) sono secondi solo a quelli della Repubblica Ceca (28%), gli utilizzatori italiani di cannabis nel corso dell’ultimo mese (15%) sono i primi, davanti a francesi e olandesi (13%). Anche sul fronte dell’uso ad alto rischio, l’Italia rileva uno tra i livelli più alti (6.2%). L’uso non medico di farmaci soggetti a prescrizione tra gli adolescenti continua a rappresentare una fonte di preoccupazione. Ad esempio, il 6,6% dei rispondenti ha riferito di aver usato tranquillanti o sedativi e il 4,0 % antidolorifici ‘per sballare’ nel corso della propria vita.

per l’intera scheda vai a:

Gli adolescenti bevono e fumano di meno | Consiglio Nazionale delle Ricerche

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