- La commissione sul femminicidio ha approvato una relazione che indaga come la violenza domestica viene valutata nei procedimenti di separazione e di affidamento dei figli.
- Il risultato è che si tratta di un fenomeno quasi invisibile per il nostro sistema giudiziario: nel 96 per cento dei casi di separazione con figli in cui sono presenti segnali dii violenza domestica, i tribunali ordinari non acquisiscono questi atti e non ne tengono conto per decidere sull’affido.
- Per questo è necessario «intervenire sulle procedure, assicurando che la violenza sia sempre indagata dalle magistrature civili e minorili e che i minori siano sempre ascoltati dai magistrati», ma soprattutto per introdurre «una formazione specifica sulla violenza di genere», spiega la presidente della commissione, Valeria Valente.