Il saggio storico “Il 1946, le donne, la Repubblica” di Patrizia Gabrielli è tornato in edicola a partire da sabato 30 maggio 2026 in una speciale riedizione distribuita con il Corriere della Sera, in collaborazione con la casa editrice Donzelli. La pubblicazione originale dell’opera risale al 2009. [1, 2, 3]
Questa nuova iniziativa editoriale celebra l’imminente ottantesimo anniversario del 2 giugno 1946, data cardine in cui le cittadine italiane parteciparono per la prima volta al voto politico nazionale per il Referendum istituzionale e per l’Assemblea Costituente. [1, 4]
Sintesi dell’opera
Il libro analizza l’irruzione e l’impatto delle donne sulla scena politica italiana alla fine della seconda guerra mondiale: [1, 5]
- Il contesto storico: descrive minuziosamente l’atmosfera febbrile della Ricostruzione, sospesa tra le enormi difficoltà materiali dell’epoca e le speranze democratiche. [1, 6]
- La pedagogia politica: esamina l’immenso sforzo formativo e organizzativo delle associazioni femminili (come l’UDI e il CIF) per guidare le italiane all’esercizio del voto. [7]
- Il ruolo delle elette: racconta le storie delle prime deputate e i pregiudizi che dovettero affrontare all’interno delle istituzioni e sui media del tempo, che spesso tentavano di sminuirne il ruolo attraverso la lente di canoni prettamente estetici. [7]
L’autrice
Patrizia Gabrielli è professoressa ordinaria di Storia contemporanea e Storia di genere presso l’Università degli Studi di Siena. È considerata una delle massime studiose italiane dei movimenti femminili, della memorialistica e della cittadinanza di genere nel Novecento. [8, 9, 10]
[4] https://www.provincia.perugia.it
[8] https://presidenza.governo.it
[9] https://www.regione.basilicata.it
[10] https://www.castelvecchieditore.com
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
