da: https://www.animazionesociale.it/it-magazine-270-rivista_animazione_sociale_388
editoriale ~ p. 1
La coscienza inquieta del/la professionista sociale
#vignetta ~ p. 5
Cerco l’umanità
by Mauro Biani
memorie e futuri ~ p. 6
Se la libertà è ancora da liberare
Il filo rosso che lega Resistenza, Costituzione e lavoro sociale
Intervista a Luigi Ciotti a cura di Cecilia Moltoni e Roberto Camarlinghi
il potere del gruppo ~ p. 20
Oltre il fascino educativo individualizzato
Rimettere al centro il gruppo nelle pratiche educative e cliniche
di Marzia Saglietti
sguardi ~ pp. 32 / 48
Stare dalla parte dei minori in un tempo che non ci aiuta
* La tutela minorile resta scelta di civiltà di Barbara Rosina
* Serve arrivare prima di Germana Corradini
* Costruire ambienti che proteggano di Laura Pinna
* L’organizzazione come antidoto alla solitudine di Paolo Ferrara
pedagogia dell’attesa ~ p. 49
Educare al tempo lento e libero
Elogio dell’indugiare nella società dell’accelerazione e della prestazione
di Chiara Mortari
diari di viaggio ~ pp. 57 / 62
* Che yoga educativo è senza maestra?, di Tiziana Monticone
* Ulisse deve tornare a Itaca, di Maurizia Giavelli
* I semi nel vento testo di Animazione Sociale copertina di Giulia Orecchia
focus pp. ~ 63 / 96
L’anima politica del lavoro sociale
Prendere posizione in un tempo di oppressioni
Testi di Marina Fasciolo, Rafael Pintos, Animazione Sociale
* Per un lavoro sociale anti-oppressivo
Storia di un Manifesto
* Manifesto del lavoro sociale anti-oppressivo
Un percorso collettivo e aperto
* Il lavoro sociale nella crisi democratica
Come diventare garanti di una democrazia più giusta
* Essere di parte, sempre
Perché il lavoro sociale non può essere neutrale

Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
