Daniele Compatangelo (15 novembre 1975 – 20 luglio 2026) è stato uno stimato giornalista italiano, noto al grande pubblico come corrispondente da Washington per La7.
La sua improvvisa scomparsa all’età di 50 anni, avvenuta a Washington a causa di un malore, ha suscitato profondo cordoglio nel mondo del giornalismo e tra i telespettatori.
Origini e Formazione
- Nascita: Nato a Savona il 15 novembre 1975.
- Crescita: Cresciuto a Torino, nel quartiere della Crocetta.
- Studi: Laureato in Giurisprudenza a Torino con una tesi sulla riforma del CONI.
- Trasferimenti: Ha vissuto a Roma prima di stabilirsi definitivamente negli Stati Uniti.
Carriera e Successi Professionali
Compatangelo ha vantato oltre 25 anni di esperienza nel giornalismo e nella comunicazione internazionale:
- Lavoro documentaristico: Nel 2011 ha ricevuto la Menzione d’Onore ai Southern California Journalism Awards per il suo documentario investigativo “The Los Angeles Breakdown”. [1]
- Collaborazioni: Ha realizzato reportage e inchieste per importanti emittenti europee e italiane tra cui la RSI (Svizzera), la RAI, Mediaset e Tv2000. [1, 2]
- Ruolo a La7: Diventato volto e voce di riferimento da Washington, era solito collegarsi all’alba per le dirette mattutine di programmi come L’aria che tira.
- Cariche istituzionali: Copriva il prestigioso ruolo di presidente della White House Foreign Correspondents’ Association (WHFCA), l’associazione che riunisce i giornalisti internazionali accreditati presso il governo statunitense. [3]
Lo scoop internazionale
Nel giugno del 2026 ha ottenuto una grandissima risonanza mediatica per uno scoop internazionale. Era infatti riuscito a rivolgere una telefonata diretta al candidato presidenziale Donald Trump, le cui dichiarazioni in merito ai colloqui bilaterali con la Premier italiana Giorgia Meloni avevano innescato un acceso dibattito politico. [4, 5]
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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