Non confondere l’invecchiamento con la demenza. Il neurologo Rossini spiega cosa accade con l’Alzheimer, articolo di Eugenia Tognotti, in Tuttolibri/La Stampa, 11 luglio 2026

Ecco il contenuto dell’articolo “Non confondere l’invecchiamento con la demenza. Il neurologo Rossini spiega cosa accade con l’Alzheimer”, firmato da Eugenia Tognotti e pubblicato su Tuttolibri/La Stampa l’11 luglio 2026.[lastampa]

Contesto e oggetto della recensione

L’articolo è una recensione del libro “La memoria fragile. Viaggio al centro dell’Alzheimer” del neurologo Paolo Maria Rossini, edito da Mondadori (nella collana Saggi). Il volume è stato presentato il 11 giugno 2026 all’IRCCS San Raffaele di Roma e si propone di far chiarezza su invecchiamento cerebrale, demenze e malattia di Alzheimer, sfatando miti e aiutando a riconoscere i segnali utili per una diagnosi tempestiva.[ilgiornale]

Tesi centrale: invecchiamento ≠ demenza

Rossini insiste sul fatto che l’invecchiamento non è una malattia, e che non è normale “rimbambirsi” solo perché si hanno 80 anni. Dopo i 70 anni si possono perdere fino a 100.000 neuroni al giorno, si riducono la sostanza bianca e la guaina mielinica, ma questi cambiamenti fisiologici non equivalgono a una patologia.[raicultura]

La demenza, invece, è un processo patologico: il declino cognitivo diventa grave, progressivo e tale da compromettere l’autonomia quotidiana (memoria, orientamento, linguaggio, umore, comportamento).[policlinicogemelli]

Cosa accade con l’Alzheimer, secondo Rossini

  • L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che distrugge cellule cerebrali ed è la forma più diffusa di demenza.[policlinicogemelli]
  • Lavora “nel buio” per decenni: i danni iniziano molto prima dei primi sintomi, sfruttando la “riserva neurale” del cervello finché questa non si esaurisce.[policlinicogemelli]
  • Quando compaiono i sintomi (dimenticanze frequenti, difficoltà a trovare parole, a risolvere problemi, a usare oggetti, cambiamenti di umore/personalità), la malattia è già avanzata.[youtube][policlinicogemelli]

Perché non bisogna confondere le due cose

  • Confondere l’invecchiamento con la demenza fa perdere tempo prezioso: ritarda diagnosi, interventi e misure di prevenzione che possono rendere il decorso meno devastante.[ilgiornale]
  • Molti segnali attribuiti alla “vecchiaia” (es. perdere le chiavi ogni tanto) sono comuni e non patologici; diventano preoccupanti quando sono ripetuti, progressivi e interferiscono con la vita quotidiana.[demenze][youtube]

Stili di vita e prevenzione

Rossini richiama l’importanza dei fattori di resilienza e di uno stile di vita “protettivo” per il cervello:

  • attività fisica quotidiana;
  • controllo di pressione, diabete e altre patologie croniche;
  • vita sociale attiva e stimoli cognitivi continui;
  • correzione di deficit sensoriali (vista, udito);
  • evitare fumo, alcol in eccesso, obesità e sedentarietà.[youtube][fortuneita]

In questa prospettiva, il libro vuole essere un ponte tra scienza, clinica e vita quotidiana, mostrando che la diagnosi precoce e un approccio globale possono cambiare la traiettoria della malattia.[policlinicogemelli]


Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione