Welforum, 09 novembre 2022

L’immigrazione secondo i dati
Maurizio Ambrosini

Mentre il nuovo governo sta cominciando una prevedibile offensiva sui temi dell’immigrazione, a partire dal rilancio della guerra alle ONG che salvano le persone in mare, è più che mai opportuno rifarsi ai dati effettivi per inquadrare il fenomeno e impostare una discussione basata su conoscenze obiettive. Fonte principale per questo esercizio di ragionevolezza è il Dossier immigrazione, redatto e pubblicato ogni anno dal Centro studi e ricerche IDOS di Roma. È uscita nei giorni scorsi l’edizione 2022, che disegna una mappa articolata dell’immigrazione nel nostro paese. Ne riprendiamo qui alcuni elementi salienti.

Povertà e disuguaglianze

Lo stato della disuguaglianza abitativa in Italia
Francesco di CiòAlice Boni

Si propongono di seguito alcune riflessioni rispetto all’acuirsi delle difficoltà legate sia all’accesso che al mantenimento dell’abitazione, a partire dal resoconto dell’audizione dell’Istat al Gruppo di lavoro sulle politiche per la casa e l’emergenza abitativa presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 6 settembre u.s.  LEGGI > 

Terzo settore

Laboratori di Barriera: l’esperienza di Via Baltea a Torino
Lisa Parola

In uno scenario che evidenzia un processo economico, culturale e demografico in continuo cambiamento, l’urgenza dei prossimi decenni a Torino e in un quartiere come Barriera di Milano che storicamente accentra problematiche complesse, è necessario un cambiamento radicale del sistema di welfare che lo renda in grado di rispondere efficacemente a bisogni sempre più contradditori e articolati.  LEGGI > 

Professioni sociali

Ruoli e formazione nella seconda accoglienza
Irene Cannarella

La percezione che il lavoro con persone immigrate abbia una natura fortemente sfidante è ampiamente condivisa ed è chiaro come ciò richieda lo sviluppo di competenze specifiche da parte delle professionalità coinvolte. Cambiamenti giuridici, pluridimensionalità dei bisogni dei cittadini stranieri, alta burocratizzazione, interazione con contesti locali sono alcuni fattori che rendono più complesso questo lavoro.  LEGGI > 

Povertà e disuguaglianze

La direttiva europea sui salari minimi
Marcello NatiliStefano Ronchi

In seguito all’approvazione da parte del Parlamento europeo (505 voti favorevoli, 92 contrari, 44 astensioni), il 4 ottobre 2022 il Consiglio dell’Ue ha dato il via libera definitivo alla direttiva che promuove maggiore adeguatezza ed inclusività dei salari minimi, oltre a supportare un maggiore sviluppo della contrattazione collettiva nei Paesi dell’Unione. Gli Stati membri avranno due anni di tempo per recepirla.  LEGGI > 

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.