Ricordare la psicologa MARIA RITA PARSI (1945-2026)

È una notizia molto recente e triste per il mondo della cultura e della psicologia italiana. Maria Rita Parsi è scomparsa oggi, 2 febbraio 2026, all’età di 78 anni.

La psicoterapeuta e scrittrice si è spenta a Roma dopo una vita dedicata interamente alla tutela dei minori e alla divulgazione scientifica. Ecco i punti salienti del suo straordinario percorso:


Una vita per i bambini

Maria Rita Parsi non è stata solo una psicologa, ma una vera e propria paladina dei diritti dell’infanzia.

  • Impegno Istituzionale: È stata membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo e ha collaborato attivamente con l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza.
  • Fondazione Movimento Bambino: Attraverso la sua ONLUS, ha combattuto per decenni contro gli abusi e per una cultura che mettesse il bambino al centro, non come “adulto in divenire”, ma come persona con pieni diritti.
  • Psicoanimazione: Ha ideato questa metodologia operativa che unisce psicologia, pedagogia e arte per aiutare lo sviluppo del potenziale umano.

Oltre la clinica: Scrittura e TV

Era un volto famosissimo del piccolo schermo, capace di spiegare temi complessi con un linguaggio diretto e accessibile.

  • Saggista prolifica: Ha scritto oltre 100 libri, tra cui successi come L’amore dannoso e Manuale anti-ansia per genitori.
  • Curiosità: Negli anni ’80 ha lavorato anche come sceneggiatrice, collaborando alla celebre serie TV Professione vacanze.

La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo politico e scientifico; il Ministro dell’Istruzione Valditara l’ha ricordata come un “punto di riferimento fondamentale”.

Maria Rita Parsi è una figura di spicco nel panorama culturale italiano: psicoterapeuta, docente, saggista e instancabile sostenitrice dei diritti dei minori. La sua carriera è un intreccio profondo tra clinica, impegno sociale e divulgazione.

Ecco un ritratto della sua vita e delle sue opere principali.


Biografia: Una Vita per l’Infanzia

Nata a Roma nel 1947, Maria Rita Parsi si è laureata in Lettere e successivamente in Psicologia. La sua cifra distintiva è sempre stata l’attenzione verso il mondo dei bambini e degli adolescenti, che considera il fulcro per costruire una società migliore.

  • L’Impegno Sociale: Nel 1991 ha fondato la Fondazione Movimento Bambino, una ONLUS che si occupa di prevenire l’abuso e lo sfruttamento dei minori e di formare genitori ed educatori.
  • Ruoli Istituzionali: È stata membro del Comitato ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, portando la sua esperienza clinica a livello internazionale.
  • Media e Divulgazione: È un volto noto della televisione e una firma costante su testate giornalistiche, dove interviene per commentare fatti di cronaca o per offrire consigli su dinamiche familiari e di coppia.

Le Opere: Tra Saggistica e Narrativa

La bibliografia della Parsi è vastissima (oltre 100 pubblicazioni). I suoi libri spaziano dai manuali di auto-aiuto alle analisi sociologiche, fino a toccare la narrativa e la poesia.

1. Il Mondo dei Bambini e degli Adolescenti

In questi testi, l’autrice esplora le fragilità e le potenzialità dei più piccoli.

  • Animatema (1994): Un viaggio nelle emozioni e nell’immaginario infantile.
  • I quaderni delle bambine (1990): Un’opera fondamentale che raccoglie storie di abusi e sofferenze, dando voce a chi spesso non l’ha avuta.
  • L’adolescente: Istruzioni per l’uso (2012): Una guida pratica per genitori disorientati dai cambiamenti dei figli.

2. Relazioni e Benessere Psicologico

Qui l’attenzione si sposta sul mondo degli adulti, della coppia e della sessualità.

  • L’amore primordiale (2014): Un’analisi sul legame tra genitori e figli e come questo influenzi le relazioni adulte.
  • Ingrati (2011): Una riflessione sulla difficoltà di dire “grazie” e sulle dinamiche intergenerazionali.
  • Se di amore si muore (2019): Un testo che affronta le dipendenze affettive e la violenza nelle relazioni.

3. Educazione e Digitalizzazione

Negli ultimi anni, si è concentrata molto sui pericoli e le opportunità del web.

  • Generazione H (2017): Dove “H” sta per Hikikomori, analizzando l’isolamento sociale dei giovani nell’era digitale.
  • Manifesto della Psicologia Digitale: Una riflessione su come i nuovi media stiano cambiando la nostra psiche.

Lo Stile e l’Approccio

Maria Rita Parsi utilizza un linguaggio accessibile ma rigoroso. Il suo approccio è umanistico e integrato: non si limita alla diagnosi clinica, ma cerca sempre di contestualizzare il disagio psicologico all’interno della realtà sociale e culturale contemporanea.

“I bambini non sono il futuro, sono il presente. Se non ci occupiamo di loro oggi, non avremo un futuro domani.”



Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

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