Barbara Floridia, C’era una volta la Rai. Cosa resta del servizio pubblico nell’epoca delle verità alternative, edizioni Dedalo, 2026

Il saggio di Barbara Floridia, “C’era una volta la RAI. Cosa resta del servizio pubblico nell’epoca delle verità alternative”, pubblicato da Edizioni Dedalo a febbraio 2026, analizza la crisi d’identità e il ruolo attuale della TV di Stato italiana. [1, 2, 3]

L’autrice, senatrice e Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai, esplora i seguenti temi principali: [4]

  • Crisi del Servizio Pubblico: Il libro si interroga se la Rai sia ancora un reale servizio per i cittadini o se sia diventata uno “strumento del potere” influenzato dalle pressioni politiche.
  • Sfide Tecnologiche e Disinformazione: Floridia riflette sull’impatto delle piattaforme digitali, dei social network e dell’intelligenza artificiale, sottolineando come la difesa di un’informazione indipendente sia fondamentale per la tenuta della democrazia nell’era delle “verità alternative”.
  • Contesto Politico e Normativo: Il testo cita le tensioni legate alla gestione attuale (definita criticamente dall’opposizione come “TeleMeloni”) e l’importanza dell’imminente European Media Freedom Act come risorsa per il futuro.
  • Ruolo della Vigilanza: Viene denunciato il blocco dei lavori della Commissione di Vigilanza, descritto come un “vulnus democratico” che impedisce il controllo parlamentare sulla gestione aziendale. [1, 4, 5, 6, 7, 8]

Il volume, che conta circa 120 pagine ed è inserito nella collana “Orwell”, vanta la prefazione del filologo e storico Luciano Canfora. [1, 9]

[1] https://www.ibs.it

[2] https://www.amazon.it

[3] https://www.antimafiaduemila.com

[4] https://www.youtube.com

[5] https://eventi.mondadoristore.it

[6] https://www.antimafiaduemila.com

[7] https://www.ansa.it

[8] https://www.facebook.com

[9] https://edizionidedalo.it


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