la “SINISTRA” nella storia italiana, dal 1876

La storia della sinistra in Italia è un percorso complesso che si estende dall’Unificazione fino ai giorni nostri, evolvendosi da raggruppamento parlamentare d’élite a movimento di massa, fino alle coalizioni moderne.

1. La Sinistra Storica (1876–1896) [1]

Dopo l’Unità d’Italia, la Sinistra Storica prese il potere nel 1876 con Agostino Depretis, succedendo alla Destra Storica. [2, 3]

  • Riforme Principali:
    • Legge Coppino (1877): Rese l’istruzione elementare obbligatoria e gratuita.
    • Riforma Elettorale (1882): Abbassò l’età per votare a 21 anni e legò il diritto al voto all’alfabetizzazione, triplicando quasi il corpo elettorale.
    • Abolizione della tassa sul macinato: Una misura per alleggerire il carico fiscale sui ceti più poveri.
  • Il Trasformismo: Depretis inaugurò una pratica politica volta a cercare maggioranze variabili in Parlamento, sfumando i confini tra destra e sinistra.
  • L’Era di Crispi: Succedendo a Depretis, Francesco Crispi adottò una politica più autoritaria all’interno e aggressiva in campo coloniale (Eritrea ed Etiopia), che terminò con la sconfitta di Adua nel 1896. [3, 4, 5, 6]

2. La nascita dei partiti di massa (1892–1921)

A fine Ottocento, la sinistra si strutturò come movimento organizzato per rappresentare le classi lavoratrici:

  • Partito Socialista Italiano (PSI): Fondato a Genova nel 1892 da Filippo Turati, fu il primo grande partito moderno in Italia.
  • Scissione di Livorno (1921): Durante il XVII Congresso del PSI, l’ala più radicale si separò per fondare il Partito Comunista d’Italia (PCd’I), guidato da figure come Antonio Gramsci e Amadeo Bordiga. [7, 8, 9, 10, 11]

3. Dal Dopoguerra alla fine della Prima Repubblica

Dopo la caduta del fascismo e la Resistenza, la sinistra divenne un pilastro della Repubblica:

  • Il Partito Comunista Italiano (PCI): Sotto la guida di Palmiro Togliatti (la “svolta di Salerno”) e poi di Enrico Berlinguer, divenne il più grande partito comunista dell’Occidente. Berlinguer propose il “Compromesso Storico” negli anni ’70 per collaborare con la Democrazia Cristiana.
  • Il PSI di Craxi: Negli anni ’80, sotto Bettino Craxi, il PSI cercò una via riformista e autonoma dal PCI, guidando il primo governo a guida socialista nella storia italiana. [12, 13, 14, 15, 16]

4. La transizione e la Sinistra oggi

Con il crollo del muro di Berlino e l’inchiesta Mani Pulite (1992), il panorama cambiò radicalmente: [7, 17]

  • Scioglimento del PCI (1991): Dalle sue ceneri nacquero il PDS (Partito Democratico della Sinistra) e Rifondazione Comunista.
  • L’era dell’Ulivo: Negli anni ’90, coalizioni come l’Ulivo di Romano Prodi cercarono di unire le diverse anime della sinistra e del centro.
  • Formazioni attuali: Oggi la sinistra italiana è frammentata tra il Partito Democratico (PD), di orientamento progressista ed europeista, e formazioni più a sinistra come Sinistra Italiana. [3, 18, 19]

[1] https://lastoriacontemporanea.wordpress.com

[2] https://www.youtube.com

[3] https://www.youtube.com

[4] https://www.youtube.com

[5] https://cdn.website-editor.net

[6] https://www.iissdavinci.edu.it

[7] https://www.amazon.it

[8] https://www.carosotti.it

[9] https://it.wikipedia.org

[10] https://www.leoneg.it

[11] https://www.lastampa.it

[12] https://www.fupress.com

[13] https://effimera.org

[14] https://lospiegone.com

[15] https://www.partitosocialista.it

[16] https://ilmanifesto.it

[17] https://www.lavaldichiana.it

[18] https://it.wikipedia.org

[19] https://it.wikipedia.org

Il libro di Massimo L. Salvadori, La sinistra nella storia italiana, pubblicato da Laterza, offre un’analisi storica e politica dettagliata del ruolo della sinistra in Italia, dalle origini fino alla fine del XX secolo. [1, 2, 3, 4, 5]

Scheda del libro

  • Autore: Massimo L. Salvadori
  • Titolo: La sinistra nella storia italiana
  • Editore: Laterza
  • Collana: Storia e società (edizione 1999) / Economica Laterza (edizioni successive)
  • Prima edizione: 1997 (successive ristampe aggiornate fino al 2001)
  • Pagine: Circa 278
  • Argomento: Una sintesi interpretativa delle vicende della sinistra italiana, analizzandone le correnti, le sfide ideologiche e il rapporto con le istituzioni e la società. [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Indice dei contenuti

L’opera segue uno sviluppo cronologico e tematico articolato nelle seguenti fasi storiche principali:

  1. Le origini e la “Sinistra storica”: Analisi della formazione dell’area progressista nel contesto risorgimentale e post-unitario.
  2. Dalla fine dell’Ottocento al Fascismo: L’ascesa del Partito Socialista, la nascita del Partito Comunista e la crisi che ha portato all’avvento della dittatura.
  3. La Resistenza e la nascita della Repubblica: Il ruolo centrale dei partiti di sinistra nella lotta di liberazione e nella scrittura della Costituzione.
  4. L’età della Guerra Fredda: La scissione di Palazzo Barberini, il rapporto tra PSI e PCI, e l’esperienza del Centro-sinistra degli anni ’60.
  5. Gli anni di piombo e il “Compromesso storico”: La strategia di Berlinguer e il confronto con la crisi sociale ed economica degli anni ’70.
  6. Dalla crisi del sistema dei partiti all’Ulivo: Il crollo della Prima Repubblica (Tangentopoli), la trasformazione del PCI in PDS e l’ascesa del governo Prodi nel 1996. [8, 9, 10]

[1] https://books.google.com

[2] https://books.google.com

[3] https://www.ibs.it

[4] https://www.lafeltrinelli.it

[5] https://www.amazon.it

[6] https://www.amazon.it

[7] https://www.libraccio.it

[8] https://books.google.com

[9] https://it.wikipedia.org

[10] https://www.unistrapg.it

[11] https://www.ibs.it

[12] https://www.lafeltrinelli.it

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