Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026 (riferita ai dati raccolti nel 2025), presentata ufficialmente il 24 giugno 2026

La Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026 (riferita ai dati raccolti nel 2025) è stata presentata ufficialmente il 24 giugno 2026 dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, accompagnato da un videomessaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. [1, 2, 3, 4]

Il documento di quest’anno segna una svolta storica a partire dal nome: la dicitura ufficiale è cambiata da “fenomeno delle tossicodipendenze” a “fenomeno delle dipendenze”. Questa modifica riflette il passaggio della struttura governativa a Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, ampliando ufficialmente l’analisi oltre le sostanze illegali per includere le dipendenze comportamentali e digitali. [5]

Sintesi dei Dati Principali della Relazione 2026

Il quadro nazionale evidenzia una profonda trasformazione nei consumi e nelle abitudini assistenziali, con un’attenzione particolare verso le fasce più giovani della popolazione. [6, 7]

  • Consumi tra i giovani e minori: Nel corso del 2025 è stato registrato un aumento del consumo di sostanze tra gli under 18. Accanto a un lieve calo in specifici settori, si assiste alla crescita dell’uso improprio di psicofarmaci. [6, 7]
  • Sostanze più diffuse: La cannabis e la cocaina continuano a essere le sostanze maggiormente consumate sul territorio nazionale. Si rileva un incremento preoccupante dei decessi strettamente correlati all’uso di cocaina. [6, 7]
  • Nuove Sostanze Psicoattive (NPS): Rimane alta l’allerta per la diffusione delle Nuove Sostanze Psicoattive, molecole sintetiche di difficile tracciamento che espongono i consumatori a rischi acuti e sconosciuti. [7]
  • Dipendenze Comportamentali e Digitali: Il report consolida l’allarme sul gioco d’azzardo e sull’uso problematico delle tecnologie digitali e dei social network, che colpiscono in modo trasversale ma con maggiore intensità i giovani e le nuove generazioni. [7, 8]

Risorse e Rete di Assistenza Territorial

  • Finanziamenti record: Il sistema nazionale di contrasto e cura può contare sulla dotazione economica più robusta di sempre, quantificata in oltre 160 milioni di euro investiti.
  • Destinazione dei fondi: Le risorse stanziate sono finalizzate principalmente a sbloccare le assunzioni di personale medico e sanitario nei SerD (Servizi per le Dipendenze) e a sostenere le comunità terapeutiche e il privato sociale.
  • Il ruolo dei presidi: La relazione evidenzia come i SerD e le reti assistenziali territoriali rappresentino il presidio centrale e fondamentale per la prevenzione, la cura e il recupero dei soggetti vulnerabili. [1, 6, 7]

Il testo integrale del documento è consultabile e scaricabile direttamente tramite la Relazione al Parlamento 2026 sul sito del Governo oppure visitando la sezione dedicata alle relazioni sul portale del Dipartimento per le Politiche contro la Droga. [2, 5]

[1] https://www.governo.it

[2] https://www.dipendenze.gov.it

[3] https://www.cnr.it

[4] https://www.youtube.com

[5] https://www.governo.it

[6] https://www.agensir.it

[7] https://www.sipad.network

[8] https://www.avvenire.it


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