biografia professionale e pubblicazioni della assistente sociale RAFFAELLA PUCCIO

Raffaella Puccio è un’assistente sociale milanese con una rilevante attività come docente, formatrice, consulente e supervisore nel servizio sociale. Le fonti pubbliche disponibili consentono una biografia professionale essenziale, ma non un curriculum completo con date e incarichi successivi.[segnalo][segnalo]

Profilo professionale

Raffaella Puccio è assistente sociale iscritta all’Albo professionale e ha ricoperto il ruolo di membro eletto del Consiglio Regionale degli Assistenti Sociali della Lombardia.[segnalo][segnalo]

La sua identità professionale si colloca nel campo della formazione degli operatori sociali e della didattica universitaria del servizio sociale, con particolare attenzione a metodi, tecniche, tirocinio e confronto europeo.[segnalo][segnalo]

Formazione e docenza

È stata docente di Servizio Sociale presso la Scuola Regionale per Operatori Sociali del Comune di Milano, istituzione centrale nella formazione degli assistenti sociali lombardi.[segnalo][traccesent]

Ha insegnato inoltre metodi e tecniche del servizio sociale e tirocinio presso il Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.[segnalo][segnalo]

Nel piano di studi 2002-2003 dell’Università di Milano risulta docente del corso “Servizio sociale in Europa”, segno di un interesse per la dimensione comparativa ed europea delle politiche e pratiche di welfare.[segnalo]

Attività di ricerca e pubblicazioni

Puccio ha collaborato alla rivista Prospettive sociali e sanitarie; nel 2009 è stata coautrice, con Patrizia Taccani, dell’articolo “Assistenti sociali… Lavoro sociale e lavoro formativo”.[mappeser]

La sua produzione e attività si collocano nel dibattito italiano sul rapporto tra pratica professionale, formazione e costruzione delle competenze degli assistenti sociali.[mappeser][iassw-aiets]

Ruolo nel sistema formativo

La presenza del suo nome nelle memorie sulla Scuola Regionale Operatori Sociali di Milano la colloca tra le figure professionali che hanno contribuito alla storia e alla continuità della formazione sociale milanese tra gli anni Settanta e Novanta.[traccesent][mappeser]

Insieme a Carla Facchini, è ricordata per aver sostenuto con convinzione lo sviluppo del servizio sociale all’Università Milano-Bicocca, favorendo il rafforzamento accademico della disciplina.[iassw-aiets]

Sintesi biografica

AmbitoElementi documentati
ProfessioneAssistente sociale iscritta all’Albo. [segnalo]
Rappresentanza professionaleMembro eletto del Consiglio Regionale degli Assistenti Sociali della Lombardia. [segnalo][segnalo]
FormazioneDocente alla Scuola Regionale per Operatori Sociali di Milano. [segnalo]
UniversitàDocente di metodi, tecniche e tirocinio alla Milano-Bicocca. [segnalo][segnalo]
Formazione permanenteAttività di formazione, consulenza e supervisione per assistenti sociali. [segnalo]
PubblicazioniCoautrice di un contributo su lavoro sociale e formazione, 2009. [mappeser]

Le pubblicazioni di Raffaella Puccio reperibili nelle fonti aperte sono poche, ma coerenti con il suo profilo di docente e formatrice del servizio sociale. Si concentrano su tirocinio, supervisione, formazione e condizioni di lavoro degli assistenti sociali.[prospettivesocialiesanitarie][studioaps]

Pubblicazioni documentate

AnnoTitoloPubblicazione / sedeRuolo
2007“Il tirocinio programmato e guidato”In S. Chessa, A. Merler, M. L. Piga (a cura di), Processi culturali per le politiche sociali integrate. Sardegna e confronti, Edes–Editrice democratica sarda, SassariAutrice [prospettivesocialiesanitarie]
2009“Lavoro sociale e lavoro formativo”Prospettive Sociali e Sanitarie, n. 2/2009Coautrice con Patrizia Taccani [prospettivesocialiesanitarie]
2010“Quanto vale una professione ‘altruista’? I mutamenti nella regolazione dei rapporti di lavoro”In C. Facchini (a cura di), Tra impegno e professione. Gli assistenti sociali come soggetti del welfare, Il Mulino, BolognaCoautrice con Brunella Fiore [studioaps]

Note sui contenuti

  • “Il tirocinio programmato e guidato” affronta l’organizzazione del tirocinio come momento strutturato di apprendimento professionale, con attenzione alla guida dello studente e al raccordo tra università e servizi.[prospettivesocialiesanitarie]
  • “Lavoro sociale e lavoro formativo” ricostruisce l’evoluzione della supervisione dei tirocini e analizza quattro edizioni del corso per assistenti sociali supervisori di tirocinio, attivate dal 1996; Puccio ne è stata coordinatrice nel 2000 e nel 2008.[prospettivesocialiesanitarie]
  • “Quanto vale una professione ‘altruista’?” esamina i mutamenti nella regolazione dei rapporti di lavoro degli assistenti sociali, inserendosi nella ricerca nazionale curata da Carla Facchini sul ruolo professionale nel welfare italiano.[studioaps]

Osservazione bibliografica

Non risulta una bibliografia pubblica ampia e aggiornata attribuita a Raffaella Puccio; la sua produzione editoriale sembra prevalentemente costituita da saggi e contributi in volumi collettanei o riviste del settore, più che da monografie autonome.[prospettivesocialiesanitarie][studioaps]


Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

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