Anna Foa, Mai più, Laterza, 2026

scheda dell’editore: https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858160350

Mai più è l’opera della storica Anna Foa pubblicata da Laterza il 20 marzo 2026. [1, 2]

Il saggio, inserito nella collana “I Robinson. Letture”, affronta una riflessione profonda sul valore della memoria della Shoah e sul suo significato nel contesto contemporaneo, interrogandosi sulla reale efficacia del monito “mai più” di fronte ai conflitti e alle crisi del XXI secolo. [3, 4, 5, 6]

Mai più! Questo è stato il grido che si è alzato dopo l’Olocausto. Mai più genocidio, mai più crimini di guerra, mai più violenza indiscriminata contro i civili, mai più odio razziale. Dopo il 7 ottobre 2023 e la strage infinita di Gaza possiamo ancora crederci?

Mai più. Mai più la Shoah, mai più i campi di sterminio, mai più antisemitismo. Così si è detto. Ma a chi è riferito quel ‘mai più’? Mai più per gli ebrei o mai più a ogni altro genocidio, dopo quello estremo che ci deve fare da monito, chiunque ne possa essere vittima? E perché allora Gaza? E perché è una scelta controversa definire genocidio lo sterminio di Gaza? Usare questa definizione vuol dire sminuire l’unicità di quello ebraico o fare un paragone empio tra Stato di Israele e Germania nazista? Chiunque usi il termine genocidio per la Palestina è, anche inconsapevolmente, un antisemita?
Proprio la parola antisemitismo è oggi sulla bocca di tutti: da una parte, la presenza nel dibattito pubblico di stereotipi antisemiti; dall’altra, il governo di Israele e i suoi sostenitori che definiscono antisemita chiunque critichi la sua politica, dall’ONU a quei paesi dell’Unione Europea che hanno riconosciuto lo Stato palestinese. Ma allora cos’è l’antisemitismo, chi sono gli antisemiti? Quali sono le differenze con l’antisionismo? E ancora, se l’antisemitismo è dappertutto, come distinguerlo, come opporvisi?
Dopo il grande successo di Il suicidio di Israele (Premio Strega Saggistica 2025), Anna Foa ha sentito l’urgenza di rispondere a queste domande, con la consapevolezza che quello che abbiamo vissuto in questi ultimi due anni mette a rischio il patrimonio di valori che abbiamo costruito attorno alla memoria della Shoah e per rivendicare, oggi più che mai, un ‘Mai più’ che valga per tutte le donne e gli uomini. A prescindere da ogni credo e identità.

Anna Foa

Anna Foa ha insegnato Storia moderna all’Università di Roma La Sapienza. Si è occupata di storia della cultura nella prima età moderna, di storia della mentalità, di storia degli ebrei. Tra le sue pubblicazioni: Ateismo e magiaGiordano BrunoEretici. Storie di streghe, ebrei e convertitiAndare per ghetti e giudeccheCicerone o il Regno della parola (con V. Pavoncello); Andare per i luoghi di confino. Per Laterza è autrice, tra l’altro, di: Ebrei in Europa. Dalla Peste Nera all’emancipazione XIV-XIX secoloDiaspora. Storia degli ebrei nel NovecentoPortico d’Ottavia 13. Una casa del ghetto nel lungo inverno del ’43La famiglia F.;Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anniIl suicidio di Israele (Premio Strega Saggistica 2025).

Dettagli del libro

  • Titolo: Mai più
  • Autore: Anna Foa
  • Editore: Laterza
  • Data di uscita: 20 marzo 2026
  • Lunghezza: Circa 80 pagine
  • ISBN-13: 9788858160350 [2, 3, 6, 7]

L’opera è disponibile sia in formato cartaceo che in e-book presso rivenditori come Amazon, IBS e Libreria Universitaria. [2, 3, 6]

[1] https://www.instagram.com

[2] https://www.amazon.it

[3] https://www.ibs.it

[4] https://www.consultafondazionisudeisole.it

[5] https://bonculture.it

[6] https://www.libreriauniversitaria.it

[7] https://www.aseq.it


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