scheda dell’editore: https://www.edizpiemme.it/libri/difendere-la-liberta/
«L’Europa è l’ultimo grande baluardo di libertà capace di guidare una reazione alle autocrazie che avanzano.
Quella che abbiamo davanti è una un’antica sfida ideale e morale: difendere la nostra libertà costruendo finalmente gli Stati Uniti d’Europa. È sempre stato il nostro destino; ora non abbiamo alternative, dobbiamo compierlo.».
Difendere la libertà è molte cose insieme:
un’analisi lucida ed efferata sul «tramonto dell’occidente» per come lo abbiamo conosciuto, sulle trasformazioni geopolitiche e tecnologiche in atto, sul capitalismo predatorio e oligarchico delle élite, sulle mutazioni antropologiche che Trump, Putin e Xi stanno imponendo alla realtà;
un manifesto politico per l’Europa e per la sua agognata costruzione in un’unione forte ed autosufficiente, anche dal punto di vista militare; una chiamata alle armi dei cittadini contro la mollezza di una parte delle sue classi dirigenti e contro i cattivi maestri che prosperano,
una critica dura verso coloro che, con troppa sufficienza o pigrizia intellettuale, di fatto o a parole stanno dalla parte degli autocrati o dei regimi sanguinari.
Un libro di grande attualità che entra nel dibattito contemporaneo con veemenza e con l’intelligenza di chi ha capito, prima e meglio di altri, la posta in gioco in ballo in questi anni di grandi cambiamenti e di nuove opportunità ma anche di enormi rischi per i cittadini di oggi e di domani.
Il libro “Difendere la libertà. L’ora dell’Europa”, pubblicato da Piemme nell’aprile 2026, ha ricevuto recensioni che lo descrivono come un manifesto politico e un’analisi geopolitica sulla necessità di un’Europa forte. [1, 2, 3]
Analisi della Critica
Le principali testate e i lettori hanno evidenziato i seguenti aspetti:
- Il Foglio: Sergio Belardinelli ha lodato il libro per l’ispirazione e il richiamo alla responsabilità, definendolo una lezione per le “anime belle ma in malafede”. La recensione sottolinea come Calenda veda l’Europa come l’ultimo baluardo contro le autocrazie avanzanti.
- Linkiesta: L’analisi si è soffermata sul primo capitolo, dedicato alla resistenza ucraina come esempio di forza morale e identitaria che deve ispirare la nascita di una nuova Europa.
- News-24.it: Descrive l’opera come una “chiamata alle armi” metaforica per risvegliare le coscienze dei cittadini, elogiando la forza d’urto del saggio nel dibattito contemporaneo.
- Adnkronos: Ha messo in risalto i retroscena diplomatici contenuti nel testo, come la rivelazione sulla telefonata di Obama a Renzi per evitare il blocco delle sanzioni alla Russia. [1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]
Temi Principali Trattati
- Stati Uniti d’Europa: La tesi centrale è che la costruzione di un’unione federale sia l’unico destino possibile per sopravvivere geopoliticamente.
- Difesa Militare: Viene caldeggiata la creazione di un’unione forte e autosufficiente anche dal punto di vista militare.
- Valori Occidentali: Un’analisi sul “tramonto dell’Occidente” e sulla pigrizia intellettuale di parte delle classi dirigenti europee. [1, 3, 14, 15, 16]
[3] https://www.italiareportusa.com
[10] https://www.adnkronos.com
[16] https://www.italiareportusa.com
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