Dati bibliografici
- Autrice: Michela Marzano
- Titolo: La sofferenza che non parla. Adolescenti, adulti e il coraggio dell’ascolto
- Editore: Laterza
- Collana: Robinson. Letture. Fili rossi
- Data di pubblicazione: settembre 2026 (18 settembre 2026)
- Pagine: 176
- EAN/ISBN: 9788858161869
- Prezzo di listino: 18,00 € (spesso in promozione a 17,10 €).[ibs][ibs][libreriacoletti][libreriadelsanto][larivistadeilibri]
Tema e tesi centrale
Il libro si colloca al crocevia tra filosofia morale, educazione e psicologia sociale, con un focus sul disagio adolescenziale contemporaneo letto non come “patologia da rimuovere” ma come segnale relazionale e culturale. La tesi di fondo è che il modo in cui una generazione soffre dice qualcosa del mondo in cui vive: la sofferenza degli adolescenti non è solo individuale, ma riflette dinamiche familiari, scolastiche e sociali più ampie.[libreriacoletti][libreriadelsanto]
Marzano lavora a partire dall’ascolto quotidiano di studenti e giovani, proponendo una lettura del disagio che evita la logica dell’etichettamento e della medicalizzazione rapida, e che restituisce centralità alla relazione adulto–ragazzo/a.[libreriacoletti][libreriadelsanto][ildolomiti]
Punti chiave
- Contraddizioni della vicinanza: “Hanno bisogno di te, ma non ti vogliono accanto. Desiderano la tua presenza, ma ti impongono una distanza” è il nodo relazionale che il libro mette al centro.[libreriacoletti][libreriadelsanto]
- Il compito dell’adulto: non eliminare subito il sintomo né dare risposte immediate, ma stare nella relazione anche quando non si hanno risposte.[ildolomiti]
- Critica alle etichette: a Educa (Rovereto, settembre 2026) Marzano ha sottolineato che le etichette deresponsabilizzano: riducono la complessità e spostano l’attenzione dalla cura della relazione alla classificazione del problema.[ildolomiti]
- Riconoscimento e ascolto: i ragazzi hanno bisogno di essere visti, riconosciuti e ascoltati per quello che sono, non solo per come funzionano o “dovrebbero funzionare”.[ildolomiti]
- Sofferenza che “brilla”: una formula usata da Marzano è che “i ragazzi e le ragazze brillano e, paradossalmente, brillano anche nei sintomi”, suggerendo che i comportamenti problematici possono essere, al tempo stesso, richieste di riconoscimento e forme di visibilità.[ildolomiti]
Come si inserisce nel percorso di Marzano
Michela Marzano, filosofa e saggista nota per lavori su corpo, educazione, violenza simbolica e relazioni (da Diventare grandi a La vita in un guscio, fino a testi più recenti su scuola e adolescenza), con questo volume torna su un tema a lei caro: il passaggio all’età adulta in un contesto culturale che spesso chiede prestazioni e nasconde la vulnerabilità. Il libro si legge come un invito a ripensare il ruolo degli adulti (genitori, insegnanti, educatori, operatori sociali) come figure capaci di ascolto non ansioso, cioè non immediatamente orientato a correggere, giudicare o “risolvere”.[libreriacoletti][larivistadeilibri][ildolomiti]
- Adolescenti e adulti: che tipo di ascolto serve? – collegando il libro a riflessioni su scuola, servizi sociali, welfare educativo.
- Dall’etichetta alla relazione: come il linguaggio diagnostico e le categorie (bullismo, disturbo, ecc.) possono diventare scorciatoie che deresponsabilizzano la comunità educante.
- Sofferenza e riconoscimento: usare la formula “brillano anche nei sintomi” per parlare di come certi comportamenti (ritiro, aggressività, autolesionismo, ecc.) siano anche tentativi di farsi vedere in un mondo che spesso vede solo i risultati.
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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