IL WELFARE DELLA TERRA, di Alberto Rizzardi | in scarpdetenis, marzo 2015


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IN QUESTO NUMERO | scarpdetenis.

Il Diritto dei Minori, Edizioni Simone, 2015


copertina

Il Diritto dei Minori
Ed. 2015 – pp. 688 – Prezzo: € 65,00
                         
Questo nuovo manuale sul diritto dei minori si caratterizza per la completezza e l’aggiornamento di una materia che risulta sempre delicatissima. Destinato ad avvocati, magistrati e a tutti gli operatori che operano nel sociale, il libro è diviso in tre parti dedicate, rispettivamente, alla tutela (sostanziale e processuale) penale, civile ed amministrativa del minore. La prima parte esamina la disciplina giuridica vigente nell’ipotesi in cui il minore sia soggetto attivo di reato – partendo dallo studio dei concetti d’imputabilità, capacità di intendere e di volere e di coscienza e volontà della condotta, per poi passare all’analisi dei principi fondamentali del processo minorile – e quella in cui, al contrario, ne sia vittima (ad esempio reati di violenza a sfondo sessuale). […]

Consulta l’indice e alcune pagine del libro

Codice e Regolamento dei Contratti Pubblici A cura di Federico Titomanlio – Edizioni Simone


Codice e Regolamento dei Contratti Pubblici

A cura di Federico Titomanlio

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Codice e Regolamento dei Contratti Pubblici 506/8B – Edizioni Simone.

Newsletter S.O.S. Servizi Sociali On Line Anno VI, n° 11 del 30.03.15


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Newsletter S.O.S. Servizi Sociali On Line Anno VI, n° 11 del 30.03.15.

i nuovi Quid 2015 di Prospettive Sociali e Sanitarie: Famiglia, anziani, lavoro di cura,Patrizia Taccani; Una professione alla corde? Assistenti sociali di fronte alla crisi del welfare, Ariela Casartelli, Carla Dessi


Online e disponibili solo in pdf,

i nuovi Quid 2015

di Prospettive Sociali e Sanitarie

Famiglia, anziani, lavoro di cura,Patrizia Taccani

Il termine “cura” proposto in questo volume contiene una pluralità di significati e molteplici sfumature riferite a gesti, sentimenti, interazioni, valori che si traducono in una pratica complessa, innestata sulla relazione interpersonale, rivolta alla promozione e al mantenimento di una buona qualità della vita del destinatario. Viene oltrepassato il concetto di cura sanitaria (cure) e ci si trova immersi nel mondo del lavoro di cura (care). In particolare in queste pagine viene presa in considerazione la cura rivolta ad anziani da parte di loro familiari. Quando si riflette sui problemi che un sistema familiare può trovarsi a fronteggiare a seguito della sopravvenuta diminuzione o perdita di autonomia di un membro, troppo spesso si resta colpiti dall’evento in sé, dalla gravità della malattia o della conseguente disabilità. L’esperienza ha mostrato che altrettanta attenzione in realtà deve ricevere il ruolo che malattia e disabilità giocano nelle relazioni familiari.  Il Quid si propone come una sorta di percorso di ri-esplorazione del lavoro di cura svolto da familiari per i propri anziani non autosufficienti, attraverso la ri-proposizione di articoli  pubblicati da PSS sul tema.

Una professione alla corde? Assistenti sociali di fronte alla crisi del welfare, Ariela Casartelli, Carla Dessi

I risultati della ricerca regionale “Il Futuro del Welfare: una professione alle corde? Gli assistenti sociali di fronte alla crisi del Welfare” contenuti all’interno di questo report rientrano nel percorso di iniziative pubbliche che il CROAS Lombardia ha realizzato in conclusione del 5° mandato consiliare regionale 2009-2013, coincidente con il ventennale della Legge n. 84/1993 istitutiva dell’ordinamento professionale degli assistenti sociali. Con la collaborazione dell’IRS, il CROAS Lombardia ha voluto dare concreta testimonianza dell’importanza che viene attribuito allo sviluppo della ricerca in campo sociale.

Gli obiettivi della ricerca sono riconducibili a più livelli: conoscere la situazione delle politiche di welfare locale; rendere oggettivo il disagio presente nei professionisti; quantificare alcuni elementi di realtà; dare voce agli assistenti sociali nell’analisi e nelle possibili prospettive di fronteggiamento.

(dall’intervento di Renata Ghisalberti, Presidente Croas Lombardia)

 

 

Vai al sito di PSS per acquistarne subito una copia a €6,00

e scopri anche i volumi cartacei della collana “I Quid”

Per informazionipss@irsonline.it – 02.46764276

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L’osteria volante (The Flying Inn), romanzo dello scrittore inglese G. K. Chesterton – Wikiwand


L’osteria volante (The Flying Inn) è un romanzo dello scrittore inglese G. K. Chesterton, pubblicato per la prima volta nel 1914.

 La vicenda è ambientata in un’Inghilterra futura dove un’alleanza tra l’Islame i grandi poteri economici porta all’introduzione di norme ispirate alla legge coranica, che, tra le altre cose, mettono fuori legge gli alcolici.

DA L’osteria volante – Wikiwand.

monitoraggio sulle normative delle Regioni per il riordino delle Province, Regioni.it – n. 2692 del 27-03-2015


l’aggiornamento (vedi anche il precedente su “Regioni.it” n.2683) del monitoraggio relativo al lavoro delle Regioni  sulla normativa per il riordino delle Province (curato dal settore “affari istituzionali” della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome).

vai a

Regioni.it – n. 2692 del 27-03-2015 – Riordino Province: prosegue il lavoro delle Regioni – Regioni.it.

corso L’empowerment autobiografico nelle professioni psicosociali e socioeducative (II edizione), a cura di Formarsi agli Innocenti Agenzia formativa dell’Istituto degli Innocenti


si segnala che sono aperte le iscrizioni del
Il corso intende esplorare ed esemplificare l’apporto autobiografico nelle professioni psico-sociali e socio-educative, con una specifica attenzione alle sue declinazioni individuali, interindividuali e gruppali, verra’ utilizzato un setting di piccolo gruppo per favorire il lavoro individuale e la partecipazione.  Periodo di svolgimento: 23 aprile – 7 maggio 2015. Durata: 12 ore. Scadenza iscrizioni: 10 aprile 2015.  Sede: Istituto degli Innocenti di Firenze.  Brochure informativa e scheda di iscrizione
I corsi dell’offerta formativa 2015 in programmazione nel periodo aprile- maggio:
- Corso Teorie e metodi di osservazione del bambino e delle relazioni familiari  Il corso intende consentire ai partecipanti di orientarsi all’uso di quelle metodologie di osservazione che possano facilitare gli interventi di sostegno allo sviluppo del bambino e dei genitori impegnati nel favorire il raggiungimento dei suoi obiettivi evolutivi. Durata:12 ore.  Periodo di svolgimento 15-16 aprile 2015. Scadenza iscrizioni: 1 aprile 2015.  Sede: Istituto degli Innocenti di Firenze. Scarica la brochure informativa e la scheda di iscrizione.
- Corso L’osservazione del bambino e delle relazioni familiari in contesti migratori.  Il corso intende approfondire l’utilizzo delle metodologie di osservazione diretta culturalmente sensibili nell’ambito dell’osservazione diretta del comportamento infantile, delle relazioni parentali e co-parentali. Periodo di svolgimento 8 maggio – 14 maggio 2015. Durata 12 ore. Scadenza iscrizioni 22 aprile 2015. Sede: Istituto degli Innocenti di Firenze. Brochure informativa e scheda di iscrizione
Ulteriori informazioni sono disponibili su http://www.formarsi.istitutodeglinnocenti.it   ricordiamo inoltre che è attiva la nostra pagina facebook www.facebook.com/Formarsi.agli.Innocenti  sulla quale può trovare informazioni e aggiornamenti sulle nostre iniziative formative e altre notizie di interesse per i professionisti impegnati nel mondo dell’infanzia
Formarsi agli Innocenti
Agenzia formativa dell’Istituto degli Innocenti
P.zza SS. Annunziata, 12
50122 Firenze

tel. 055 2037273*255; fax 055 2037207
http://www.formarsi.istitutodeglinnocenti.it
www.facebook.com/Formarsi.agli.Innocenti

Concorso INSIEME PER SUONARE CANTARE DANZARE rivolto ai bambini e ragazzi delle scuole pubbliche e private, Associazione Culturale “Arte”, 13-19 aprile 2015


L’Associazione Culturale “Arte” con la presente comunica che è possibile poter partecipare al

concorso “insieme per suonare cantare danzare” rivolto ai bambini e ragazzi delle scuole pubbliche e private

anche attraverso l’invio di un video delle proprie esecuzioni o produzioni laboratoriali musicali  o coreutiche .

Per informazioni a riguardo : “Mando un Video”

Tale concorso è sostenuto dalla Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione Banca di Intra, patrocinato dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola, dai Comuni di Omegna , Ornavasso e Casale Corte Cerro.

Il materiale deve pervenire entro il 10 di Aprile. (è possibile spedire anche tramite il portale wetransfer.comindicando nella mail destinatario il seguente indirizzo : concorso@associazioneculturalearte.it)

Saranno assegnati premi e borse di studio. Per Informazini  http://www.associazioneculturalearte.com/it/concorso_mando_video.php

EDOARDO LOMBARDI VALLAURI La linguistica In pratica, il Mulino


EDOARDO LOMBARDI VALLAURI

La linguistica

In pratica

Prefazione
PARTE PRIMA LA LINGUISTICA E LA VITA
I. Capire la realtà
1. Scienza del linguaggio, scienza del pensiero
2. La nascita della linguistica
2.1 La linguistica storica
2.2 La linguistica generale
QUADRO 1.1 Tipi di segni
Esercizi
II. Spiegarsi e convincere
1. Usare con abilità lo strumento lingua
1.1 La teoria degli atti linguistici
1.2 La teoria delle implicature
2. Convincere
2.1 Essere convincenti
QUADRO 2.1 La deissi e l’anafora
3. Sapere come è stato fabbricato lo strumento
QUADRO 2.2 Partire dal passato della lingua per parlare meglio
4. Comunicazione costruttiva
4.1 Intonazione e gentilezza
4.2 Scelte di registro e familiarità
Esercizi
III. La linguistica e la comunicazione moderna
1. Comunicazione tendenziosa
2. Trucchi linguistici nei messaggi persuasivi
2.1 Messaggi volutamente poco espliciti
2.2 Influssi sonori
2.3 Influssi stranieri
2.4 Sviare l’attenzione: la grammatica della persuasione
3. Quando serve essere persuasivi?
4. Creatività nomenclatoria
QUADRO 3.1 La creazione di un oggetto linguistico
Esercizi
IV. La linguistica e la società: diritti, deprivazione, varietà
1. La deprivazione linguistica
2. Le varietà del repertorio
QUADRO 4.1 Perché in chat si litiga molto
3. La variazione e le lingue
4. La consapevoleza delle scelte di registro
4.1 L componente diatopica
4.2 Lessico
QUADRO 4.2 Competenza attiva e competenza passiva
4.3 Forestierismi
4.4 Ridondanza
4.5 Unificazione di pronomi
4.6 Tempi, modi e diatesi verbali
4.7 «Che» polivalente
4.8 Figure retoriche
QUADRO 4.3 Metafora e metonimia nella lingua
5. Caveat!
QUADRO 4.4 Italo Calvino e il burocratese
6. Consapevolezza politica
7. Nuove frontiere: la corpus linguistics
Esercizi
PARTE SECONDA LA LINGUISTICA E LE LINGUE
V. Fonetica e fonologia
1. Fonetica
QUADRO 5.1 Gli spettrogrammi
QUADRO 5.2 I principali segni dell’alfabeto fonetico internazionale (IPA) usati per la trascrizione fonologica di alcune lingue europee
2. Fonologia
2.1 Fonologia e pronuncia delle lingue straniere
3. Intonazione
3.1 Intonazione e illocutività
QUADRO 5.3 Spettrogrammi dell’intonazione
3.2 Intonazione e struttura informativa dell’enunciato
Esercizi
VI. Lessico
Esercizi
VII. Morfologia
1. Tipi di morfemi e tipologia morfologica. La flessione
QUADRO 7.1 Morfemi e allomorfi
2. La formazione delle parole: derivazione e composizione
QUADRO 7.2 Tipi di composti
Esercizi
VIII. Sintassi
1. La struttura
2. Testa e modificatore
3. L’ordine basico degli elementi
QUADRO 8.1 Marcato e non marcato; di default
4. La struttura argomentale
4.1 Allineamento dei ruoli argomentale: la tipologia ergativo-accusativo
Esercizi
IX. Semantica
1. Che cos’è il significato
2. Tipi di significati
3.Schemi di ordinamento dei significati
4. La delimitazione del significato
Esercizi
X. Pragmatica
1. Macropragmatica: atti linguistici e implicature conversazionali (un rimando)
2. Micropragmatica: la struttura informativa dell’enunciato
Esercizi
XI. Interfacce tra livelli
1. Interfaccia tra fonologia e morfologia: la perdita delle desinenze, la metafonesi
2. Interfaccia tra morfologia e sintassi: flessione e ordine delle parole
3. Interfaccia tra sintassi e pragmatica: costrutti marcati e messa in evidenza
QUADRO 11.1 Livelli della lingua e difficoltà di apprendimento
Esercizi
PARTE TERZA LA LINGUISTICA E IL SAPERE
XII. La linguistica, l’uomo, il cervello: che cosa siamo?
1. Gli universali linguistici
1.1 Gli universali implicazionali
2. Spiegare gli universali del linguaggio
3. Un esempio: due tipi di memoria, e il «magico numero sette»
Esercizi
XIII. La linguistica diacronica e l’antico: storia, archeologia, filologia
1. Il mutamento
1.1 Il mutamento fonetico
1.2 Il mutamento morfologico
1.3 Il mutamento semantico
1.4 Le «leggi» del mutamento
2.Parole e cose: la ricostruzione linguistica e quella culturale
3. L’interpretazione dei testi
Esercizi
Chiave degli esercizi
Indice analitico

da

il Mulino – Volumi – EDOARDO LOMBARDI VALLAURI,.

Economia della fiducia: l’orientamento al cliente, marzo 2015 (dal blog: https://lavorobenecomune.wordpress.com)


Originally posted on Lavoro Bene Comune:

Quante volte l’abbiamo ripetuto: la difficile realtà attuale ci porta ad investire ogni energia ed impegno per gestire l’emergenza. Il rischio è lasciare da parte il pensiero strategico.

Eppure, lo sappiamo altrettanto bene, il paradosso è che focalizzarci sul breve termine, sottovalutando il lungo periodo, non ci aiuta a risolvere i problemi.

Invece, “le imprese devono spostare la loro attenzione da obiettivi a breve termine, incentrati sulle transazioni, a obiettivi rivolti alla costruzione di relazioni a lungo termine con i clienti”.

(Kotler, 1992)

Pensare a vendere (prodotti e servizi) nell’immediato va bene, attrezzarsi per costruire una relazione, che ci aiuti a vendere per sempre, va meglio…

Per le imprese sociali, quelle che per definizione e storia si vivono come organizzazioni multistakeholder, il pensiero sulle relazioni con i clienti dovrebbe essere naturale e, dovrebbe, per forza di cose, improntarsi su un periodo medio lungo.

Come costruire, se non con correttezza…

View original 265 altre parole

L’Inps sui nuovi requisiti di accesso alle pensioni, circolare n. 63 del 20 marzo 2015


L’Inps ha pubblicato la circolare n. 63 del 20 marzo 2015 contenente dei chiarimenti circa l’adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita, come previsto dal Decreto direttoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 16 dicembre 2014.

vai alla intera scheda e alla circolare dell’Inps:

L’Inps sui nuovi requisiti di accesso alle pensioni

 

Tavola rotonda “PROSPETTIVE URBANISTICHE DELL’AREA DELL’EX OSPEDALE SANT’ANNA” Martedì 31 Marzo 2015 ore 17,15 Biblioteca Medica – piano rialzato Monoblocco Poliambulatorio Sant’Anna Via Napoleona 60 – Como. Sito web: http://www.cittadellasalutecomo.org/


il Comitato Cittadella della Salute ha organizzato un ciclo di tavole rotonde sui temi che riguardano l’area dell’ex ospedale Sant’Anna.

Vi invitiamo a partecipare al secondo incontro sugli aspetti urbanistici che si svolgerà martedì 31 dalle ore 17.15 nella biblioteca medica al piano rialzato del monoblocco.

Qui sotto troverete la locandina. Vi preghiamo di diffondere la locandina a chi, tra i vostri contatti, potrebbe essere interessato. Cordiali saluti,

Manuela Serrentino e Marco Lorenzini

sito: http://www.cittadellasalutecomo.org/

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FRANCO VERNO’, Quale futuro per la programmazione locale, in Welfare Oggi n. 1, 2015, Maggioli editore


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l’intero articolo è in Welfare Oggi n. 1/2015

qui l’indice del numero::

http://mappeser.com/2015/03/25/welfare-oggi-n-1-2015-maggili-editore/

GUIDI PAOLO e MORDEGLIA SILVANA (a cura di), Percorsi di ricerca in servizio sociale, Ecig Universitas, 2015


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Welfare oggi n. 1, 2015, Maggili editore


Welfare oggi

Cultura e gestione del Sociale

Direttore Cristiano Gori

Di seguito trova l’indice dei contenuti di questo numero:
[2 MINUTI] – a cura di Alice Melzi
[SECONDO ME] Terzo settore, oggi e domani. Intervista a Luca Fazzi – a cura di Sonia Guarino
— [SPECIALE ? Quali diritti per le persone non autosufficienti?] Il pieno diritto alle cure sociosanitarie degli anziani malaticronici non autosufficienti – Andrea Ciattaglia
POLITICHE
— I miei dubbi – Cris tiano Gori; La replica di Fondazione promozione sociale onuls – Maria Grazia Breda
— Natalità, crisi e sistema di protezione sociale – Alessandro Rosina, Alessandra De Rose
— Innovazione e prevenzione: i dolori di un giovane welfare – Cristina Malvi, Davide Medici
ESPERIENZE
— Servizi sociali e tutela del minore al crocevia di culture diverse – Silvia Mondino
— Riace e la dorsale dell’ospitalità: la Calabria che sorprende – Antonella Sarlo
— Storie di rimpatrio – Eleonora Costantini
— I servizi per le cure intermedie – Franco Pesaresi
— I servizi all’infanzia per i bambini con autismo – Laura Branca; È suonato un campanello – Il commento di Paolo Aliata
— Esser manager di se stessi – Franco Iurlaro
STRUMENTI
— Appunti dalla periferia. Rigenerare la città – Patrizia Cappelletti, Monica Martinelli
— L’assistente sociale nel tempo che verrà – Giovanni Garena
— Quale futuro per la programmazione locale – Franco Vernò
— Ottimizzare le risorse in tempi di crisi – Giorgia Monetti, Patrizia Buziol
— Gli abusi verso le persone anziane: conoscerli e prevenirli – Salvatore Milianta, Licia Boccaletti, Serena D’Angelo
— Perché mi piace e non mi piace fare l’operatore – Giovanna Muscatello

Davide Motto e Nadia Parachini, LA TUTELA GIURIDICA DELLE PERSONE NELL’AREA DELLA SALUTE MENTALE, Como, 26 marzo 2015, ore 18-19,30, Via Napoleona 60


MAURO VOLPI (A CURA DI) Istituzioni e sistema politico in Italia: bilancio di un ventennio, il Mulino, 2015


MAURO VOLPI (A CURA DI)

Istituzioni e sistema politico in Italia: bilancio di un ventennio

Mauro Volpi è costituzionalista e insegna nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Perugia. È stato membro del Consiglio superiore della magistratura dal 2006 al 2010. Per Il Mulino ha curato la pubblicazione del volume «Le immunità penali della politica» (2012).

Costituzionalisti e politologi si interrogano sulle vicende degli ultimi venti anni di vita politico-istituzionale italiana, con le sue aspettative in gran parte frustrate e i suoi miti spesso sfociati in esiti diversi da quelli auspicati, e sulle riforme necessarie. La Costituzione deve essere oggetto di una «manutenzione» che ne faccia salvo l’impianto di fondo o va radicalmente modificata? E la forma di governo più adeguata è quella parlamentare con le opportune razionalizzazioni o quella incentrata su un capo del potere esecutivo eletto direttamente dal popolo? In questo quadro il ruolo del Presidente della Repubblica è sfociato in un presidenzialismo di fatto o in una sovraesposizione politica che non ha travolto il modello costituzionale? Il sistema elettorale attualmente in discussione è innovativo o ripercorre strade discutibili volte a produrre maggioranze certe ma artificiali? Il populismo, che ha caratterizzato la realtà europea, è deperito in Italia con la crisi della cosiddetta «Seconda Repubblica» o ha trovato nuova linfa e nuovi interpreti, anche grazie alla trasformazione dei partiti in partiti personali al servizio di un leader? E quale può essere la via di uscita da questa situazione? Un assetto di tipo personalistico e decisionista o la ricostruzione di una politica rappresentativa delle esigenze sociali e fondata su nuove forme di partecipazione popolare? Tutti interrogativi ai quali vengono date risposte diverse, ma accomunate dalla manifestazione di un pensiero critico e attento ai valori fondamentali di uno Stato democratico.

da

il Mulino – Volumi – MAURO VOLPI (a cura di),.

islamici: la CRISTIANOFOBIA, da Adriano Prosperi, Il martirio silenzioso della cristianità, in La Repubblica 23 marzo 2015


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STEFANO MAGGI, CARLO DE PIETRO (A CURA DI) Le prospettive del mutuo soccorso nel sistema sanitario italiano, Il Mulino 2015


STEFANO MAGGI, CARLO DE PIETRO (A CURA DI)

Le prospettive del mutuo soccorso nel sistema sanitario italiano

Il mutuo soccorso si è sviluppato nel XIX secolo secondo il principio dell’auto-organizzazione. Un principio che, dopo aver perso di forza nel XX secolo, con l’estensione delle tutele, è tornato di grande attualità in questi anni di crisi economica in cui le nuove condizioni sociali e di lavoro richiedono un ripensamento dello Stato sociale. In campo sanitario, il mutuo soccorso garantisce oggi importanti forme di tutela, mettendo in contatto l’offerta con la domanda di sanità, selezionando ciò che è più necessario, facendo maturare un atteggiamento di «consumo critico» nei confronti dei servizi sanitari e rafforzando i sistemi di solidarietà organizzata. Proprio in questo campo, oltre un milione di italiani hanno una copertura dovuta all’iscrizione a una delle società di mutuo soccorso attive nel nostro paese. La via è quella di farle crescere con una funzione integrativa rispetto ai servizi sanitari pubblici, rilanciando il patrimonio di valori e di identità di cui il mutuo soccorso storico è portatore. Ripercorrendone le origini e proiettandolo nel futuro del XXI secolo, questo volume intende promuovere un dibattito costruttivo sul ruolo attuale del mutuo soccorso

da il Mulino – Volumi – STEFANO MAGGI, CARLO DE PIETRO (a cura di),.

Non sono migrazioni: è un ESODO, intervista a PAUL COLLIER di Maria Antonietta Calabrò, in Corriere della Sera 22 marzo 2015


 lei ritiene che dobbiamo ripensare le politiche migratorie? In quale modo concreto?
«Sì, penso che dovremo farlo. Abbiamo bisogno di gestire le migrazioni in modo da non sottrarre ai Paesi poveri le persone più brillanti e più ricche di energia. Perché altrimenti anche la migrazione in se stessa contribuirà a crearne ancora, a prolungare ulteriormente la durata del fenomeno. Il nostro interesse stretto sarebbe il contrario, cioè accogliere i più brillanti e i migliori; ma questo vorrebbe dire sottrarre talento da dove è più necessario. La cosa più utile che possiamo fare, invece, è quella di accogliere i giovani brillanti, addestrarli, lasciarli lavorare temporaneamente da noi, ma con l’accordo che poi dovrebbero tornare indietro per aiutare le loro società».

Fenomeni come l’estremismo e il fanatismo sono in aumento. Pensa che il multiculturalismo abbia fallito?
«Noi non pensiamo mai a questo. Credo che l’integrazione sociale sia più preziosa di quanto fin qui compreso. Avere persone con culture radicalmente diverse dalla nostra va bene quando i numeri sono piccoli, ma produce tensioni quando questi numeri continuano a crescere».

I Paesi ad alto reddito diventeranno sempre più multirazziali?
«Non a tempo indeterminato. No. Raggiungeremo un equilibrio della diversità in cui le diaspore di migranti presenti da noi si integreranno tanto velocemente quanto i nuovi migranti che arriveranno».

Da un lato, le élite politiche hanno a che fare con le paure e i bisogni dei loro elettori; dall’altro con gli studi degli economisti. Il risultato finora è una grande confusione. Come se ne esce?

«Penso che gli effetti economici dell’immigrazione sulla popolazione ospite siano così piccoli che non sono una buona base per decidere cosa fare».

L’ultimo libro di Paul Collier: Exodus. I tabù dell’immigrazione (Laterza)

tutta l’intervista qui:

Notizie di libri e cultura del Corriere della Sera.

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 24/3/2015


Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 24/3/2015

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it

Non rispondere a questo messaggio. Per comunicazioni utilizzare solo grusol@grusol.it

PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426


Informazioni
– La controriforma della sanità italiana
– 31 marzo: chiudono gli Opg, apriamo i servizi
– Isee e disabilità in Lombardia
– Modifiche Costituzionali. Il Riparto di competenza legislativa nel nuovo Titolo V
– Marche. Modifiche schema domanda accreditamento sanitario
– Le risorse 2015 per i servizi sociali in Lombardia
– Lombardia. La disabilità nelle “regole”2015
– Affidamenti familiari e collocamenti in comunità al 31.12.2012
– Finanziamento regionale politiche sociali. Note su un tema controverso
– Servizi sociali. Casellario dell’assistenza
– Una fondazione di comunità
– Conferenza Unificata. Superamento OPG e Regolamento REMS


Voce sul sociale
– Marche. Fondo solidarietà e accordo contrattuale servizi sociosanitari
– Analisi e riflessioni sulle convenzioni RP anziani 2013/14 AV1 Pesaro
– Interrogazione parlamentare sui LEA sociosanitari. A proposito delle precisazioni regionali
– Servizi sociosanitari nelle Marche. Chiesto intervento difensore civico
– La Regione Marche chiarisca sui tagli ai fondi sociali
– Marche. LEA sociosanitari. La richiesta al Ministero della Salute
– Rsa Anziani. La regione Marche conferma l’aumento del 30% delle rette
– Servizi sociosanitari. Perché l’accordo Regione-enti gestori non è una buona notizia
– L’Anci ha firmato l’Accordo con la Regione sui servizi sociosanitari?
– Servizi sociosanitari nelle Marche. Valutazione, accesso, percorsi assistenziali


Altro in Home page
– 
– I pomeriggi della pedagogia
– Gruppo Solidarietà. Incontri di formazione 2015
– “Quaderni Marche”. Dossier sulle politiche regionali
– Trasparenza e diritti
– Per sostenere il Gruppo Solidarietà
– Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie
– Petizione sulle prestazioni domiciliari per le persone non autosufficienti
– Pubblicazioni del Gruppo Solidarietà in offerta speciale


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 22/10/2014


Rassegna bibliografica al 22/11/2014


Ultime acquisizioni librarie al 23/02/2015


Ultimo numero di Appunti 1/gennaio-marzo; numero 211


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 17/03/15 ( accesso libero)


- Libro del mese: La mafia sul collo (marzo 2015)


- Rivista del mese: Educazione democratica (marzo 2015)


- Sito del mese: Un ponte per … (marzo 2015)


- Editore del mese: Del Rosone (marzo 2015)

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Governi italiani per durata – da Wikiwand


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Governi italiani per durata – Wikiwand.

Intervento del Presidente del Consiglio MATTEO RENZI presso la Luiss School of Government – 23 marzo 2015


la commissione Affari sociali ha terminato l’esame degli emendamenti al testo base sulla legge delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile, comunicato di Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice al provvedimento


“Oggi la commissione Affari sociali ha terminato l’esame degli emendamenti al testo base sulla legge delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. Nelle settimane passate è stato fatto un lavoro importante e approfondito con l’audizione di più di 50 soggetti. Ci auguriamo che si possa passare all’esame dell’aula in tempi brevi”. Lo dice Donata Lenzi capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice al provvedimento.

“Il Terzo settore – prosegue Lenzi – ne esce rafforzato e la definizione stessa di questo importante comparto della società è più precisa di quanto fosse fino ad oggi. Si delega il governo a fare un codice del Terzo settore e a omogeneizzare e unificare gli attuali registri per arrivare ad un unico registro. Vengono anche rafforzate le funzioni in capo al ministero del Lavoro. Particolare attenzione è posta al rilancio del servizio civile che proprio in questi giorni ha visto l’emanazione del bando per 30mila giovani e al rilancio dell’impresa sociale”.

da

Terzo settore: Lenzi, commissione Affari sociali approva legge delega dopo lavoro approfondito | PD – Gruppo della Camera.

Francia: vittoria del partito dell’ex Presidente Sarkozy, che supera l’estrema destra di Le Pen, 23 marzo 2015 | da Blitz quotidiano


vittoria del partito dell’ex Presidente Sarkozy, che supera l’estrema destra di Le Pen data per favorita alla vigilia delle elezioni amministrative in Francia

da Sarkozy, corruzione, serie A: le prime pagine del 23 marzo | Blitz quotidiano.

gazzettino18

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JOBS ACT E LE NUOVE REGOLE DEL LICENZIAMENTO Primo decreto attuativo del D.Lgs. 4 marzo 2015 n.23 – Formulario – Giurisprudenza – Schemi, di Rocchina Staiano, Maggioli editore, 2015


JOBS ACT
E LE NUOVE REGOLE
DEL LICENZIAMENTO

Primo decreto attuativo del
D.Lgs. 4 marzo 2015 n.23
- Formulario 

- Giurisprudenza 
- Schemi

euro 30,00
Offerta lancio a euro 27,00 (- 10%)

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Il volume, aggiornato al D.Lgs. 4 marzo 2015 n.23 (in vigore dal 7 marzo 2015), esamina le novità in materia di LICENZIAMENTO INDIVIDUALE e COLLETTIVO nel settore privato e nel settore pubblico.
Con un pratico FORMULARIO (sul cd-rom la versione compilabile e stampabile), SCHEMI e TEBELLE si evidenziano le evoluzioni normative e soprattutto il tempo di applicazione delle stesse.
» di Rocchina Staiano Avvocato e Docente universitario.

L’operta è così organizzata:

Capitolo I – Le ipotesi di risoluzione del contratto di lavoro

  1. Risoluzione del contratto per mutuo consenso: interpretazione giurisprudenziale
  2. Il recesso del rapporto di lavoro: dimissioni e licenziamento
  3. Licenziamento per facta concludentia

Capitolo II – Licenziamento per giusta causa

  1. Licenziamento per giusta causa: definizione e valutazione dell’inadempimento
  2. Malattia del lavoratore: premessa
  3. Possesso sostanze stupefacenti
  4. Molestie sessuali
  5. Mobbing
  6. Giusta causa e CCNL
  7. Altre ipotesi di licenziamento per giusta causa

Capitolo III – Licenziamento per giustificato motivo

  1. Licenziamento per giustificato motivo soggettivo: nozione ed ipotesi
  2. Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: nozione
  3. Preavviso di licenziamento

 Capitolo IV – Licenziamento disciplinare

  1. Licenziamento disciplinare è giusta causa o giustificato motivo soggettivo?
  2. Art. 7 della l. n. 300/1970: garanzie procedurali
  3. Codice disciplinare: pubblicità ed affissione
  4. Principio di immediatezza e sanzione disciplinare
  5. Diritto di difesa ed audizione del lavoratore

 Capitolo V – Licenziamento discriminatorio

  1. Licenziamento discriminatorio per motivi sindacali e politici
  2. Licenziamento discriminatorio per rappresaglia
  3. Licenziamento discriminatorio per motivi di razza e di origine etnica
  4. Discriminazione per motivi di genere ed evoluzione del principio “parità di trattamento”:
    c.d. codice delle pari opportunità (d.lgs. 198/2006)
  5. Licenziamento discriminatorio per altri fattori

 Capitolo VI – Altre ipotesi di licenziamento individuale

  1. Evoluzione normativa del contratto di agenzia e della risoluzione del rapporto di lavoro
  2. Divieto di licenziamento per causa di matrimonio
  3. Licenziamento ad nutum
  4. Dirigente apicale e pseudo-dirigente: differenze e normativa sul licenziamento da applicare
  5. Licenziamento orale

 Capitolo VII – Impugnativa del licenziamento individuale e tutela del lavoratore

  1. Licenziamento individuale: forma, motivi e comunicazione
  2. Tentativo obbligatorio di conciliazione nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo: ambito di applicazione
  3. Impugnativa del licenziamento: termine e procedura
  4. I regimi sanzionatori: prima della l. 92/2012 e del d.lgs. 23/2015
  5. Il c.d. Rito veloce: campo di applicazione

 Capitolo VIII – Licenziamento collettivo

  1. Licenziamento individuale e licenziamento collettivo: differenza
  2. Licenziamento collettivo ed ambito di applicazione
  3. Procedura: comunicazione agli organismi sindacali e criteri di scelta
  4. I regimi sanzionatori: l. 92/2012 e d.lgs. 23/2015

 Formulario

- Risoluzione del contratto per mutuo consenso
– Ricorso per illegittimità del licenziamento per facta concludentia
- Memoria difensiva per legittimità del licenziamento per malattia e svolgimento attività presso terzi

 Schemi
- Licenziamento individuale
a) Comunicazione ed impugnativa del licenziamento
b) Nuovo art. 18 della l. 300/1970
c) D.lgs. 23/2015

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Jobs act e le nuove regole del licenziamento
Maggioli Editore – marzo 2015
Pagine 238 – F.to cm. 17×24 – CODICE 8891610614

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Gruppo Maggioli

Maggioli Editoreun servizio Maggioli Editore,
marchio del Gruppo Maggioli

P.Iva 02066400405  www.maggioli.it

Jobs act e Licenziamento: in vigore primo Decreto attuativo.

Approvata in Senato la legge sull’ autismo – 10 marzo 2015


Approvata in Senato la legge su autismo, dove sono stati introdotti interventi al fine di tutelare la salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l’inserimento sia in ambito sociale, sia lavorativo, degli individui affetti dalla sindrome dell’autismo. Il decreto legislativo sull’autismo è stato approvato nella giornata di giovedì 19 marzo, presso la sede deliberativa, davanti alla Commissiona Sanità, dal Senato.

Nel nuovo disegno di legge è previsto l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, mediante l’inserimento di servizi legati alle diagnosi precoci, alla cura e al trattamento adattato ad ogni individuo autistico. Ciò sarà possibile attraverso l’utilizzo di metodi e strumenti, basati sugli avanzati esiti delle ricerche scientifiche, che finalmente sono note e disponibili. I centri di riferimento competenti dovranno determinare percorsi diagnostici, assistenziali e terapeutici nei confronti di bambini, adolescenti e adulti colpiti dall’autismo. Inoltre, è stato stabilito di incentivare e programmare progetti dediti alla formazione e al sostegno di tutte quelle famiglie, le quali detengono a carico persone con tale disturbo. Prevista l’installazione, con la relativa disponibilità, di strutture semiresidenziali e residenziali accreditate, sia a carattere pubblico che privato, idonee per competenze specifiche nel sostenere soggetti ancora minorenni, adolescenti e adulti, sparse lungo il territorio italiano. Inoltre, sono stati ideati progetti in grado di inserire nell’ambito lavorativo gli individui adulti, con lo scopo di valorizzare anche le capacità proprie di queste persone.

Al momento, il decreto legislativo sull’autismo va riproposto e programmato anche in sede della Camera

da

Approvata in Senato la legge su autismo – NewsGO.


Sintetizzando all’osso si può dire che le parole chiave del DDL sono diagnosi precoce e terapia riabilitativa. E’ intorno a questi due cardini che i quattro articoli del DDL si sviluppano, con la finalità di dare un ordinamento a interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l’inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico.

AGGIORNAMENTO LINEE GUIDA - Il DDL prevede che l’Istituto Superiore di Sanità aggiorni le Linee guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico in tutte le età della vita sulla base dell’evoluzione delle conoscenze fisiopatologiche e terapeutiche derivanti dalla letteratura e dalle buone pratiche nazionali ed internazionali. Un confronto, quindi, a respiro globale per attingere alle migliori pratiche e conoscenze.

PRESTAZIONI NEI LEA - Il DDL stabilisce che i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) vengano aggiornati con l’inserimento, al loro interno, delle prestazioni legate alla diagnosi precoce, alla cura e al trattamentoindividualizzato. Si tratta di prestazioni assegnate alle Regioni. Le Regioni e le province autonome garantiscono il funzionamento dei servizi di assistenza sanitaria e possono individuare centri di riferimento con compiti di coordinamento dei servizi stessi nell’ambito della rete sanitaria regionale; stabiliscono percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali per la presa in carico di minori, adolescenti e adulti con disturbi dello spettro autistico verificandone l’evoluzione e adottano misure idonee al conseguimento dei seguenti obiettivi:

a) qualificazione dei servizi costituiti da unità funzionali multidisciplinari per la cura e l’abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico;
b) la formazione degli operatori sanitari di neuropsichiatria infantile, di abilitazione funzionale e di psichiatria sugli strumenti di valutazione e sui percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili;
c) la definizione di equipe territoriali dedicate nell’ambito dei servizi di neuropsichiatria dell’età evolutiva e dei servizi per l’età adulta, anche in collaborazione con le altre attività dei servizi stessi, che partecipino alla definizione del piano di assistenza, ne valutino l’andamento e svolgano attività di consulenza;
d) la promozione dell’informazione e l’introduzione di una figura che svolga una funzione di coordinamento degli interventi multidisciplinari;
e) la promozione del coordinamento degli interventi e dei servizi di cui al presente comma per assicurare la continuità dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali nel corso della vita della persona;
f) l’incentivazione di progetti dedicati alla formazione e al sostegno delle famiglie che hanno in carico persone con disturbi dello spettro autistico;
g) la disponibilità sul territorio di strutture semiresidenziali e residenziali accreditate, pubbliche e private, con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico in grado di effettuare la presa in carico di soggetti minori, adolescenti e adulti;
h) la promozione di progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di soggetti adulti con disturbi dello spettro autistico, che ne valorizzino le capacità.”

Tra gli obiettivi dichiarati, quello della erogazione dei servizi sull’intero territorio nazionale è forse la sfida che più di tutte sarà da monitorare e verificare nel prossimo futuro.

(da: http://www.disabili.com/legge-e-fisco/articoli-legge-e-fisco/approvato-il-primo-disegno-di-legge-sull-autismo)

Dal 2016 aumenta ancora l’età delle pensioni, 66 anni e 7 mesi Scatta incremento di altri 4 mesi per adeguare vita media, 21 marzo 2015


Dal 2016 in pensione

quattro mesi più tardi

Dal 2016 aumenta ancora l’età delle pensioni, 66 anni e 7 mesi

Scatta incremento di altri 4 mesi per adeguare vita media

Aumenta ancora da gennaio del 2016 l’età per andare in pensione, perché – come previsto dalla legge – l’anno prossimo scatta il nuovo adeguamento di quattro mesi in base agli incrementi della speranza di vita. Quindi tra il 2016 ed il 2018 gli uomini andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e sette mesi. Differenziata l’età fissata per le donne. A indicare le nuove “soglie” è l’Inps in una circolare nella quale chiarisce quanto disposto da un decreto del ministero dell’Economia di fine 2014 sull’aumento di tali requisiti legati alla speranza di vita media. L’adeguamento era stato introdotto da un provvedimento del 2010.

Per il 2019 si fisserà un nuovo adeguamento alla speranza di vita che però, proprio a partire da quell’anno, non sarà più triennale ma, in base alla legge Fornero, avverrà ogni due anni. Gli uomini, dunque, del settore privato e del settore pubblico e gli autonomi dal primo gennaio 2016 e fino a fine 2018 andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e sette mesi. Le donne, invece, del settore privato andranno in pensione di vecchiaia a 65 anni e sette mesi (66 anni e sette mesi nel 2018) mentre le lavoratrici autonome andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e un mese (66 anni e sette mesi nel 2018). Le dipendenti pubbliche vanno in pensione di vecchiaia alla stessa età degli uomini (66 anni e sette mesi). In ogni caso sono comunque richiesti almeno 20 anni di contributi.

La pensione anticipata dal 2016 rispetto all’età di vecchiaia si potrà percepire con 42 anni e 10 mesi se uomini, con 41 anni e 10 mesi se donne. Da quando l’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita è stato introdotto l’età pensionabile è finora salita di 7 mesi.

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Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI, Carocci Faber, 2014

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