BISOGNO DI CASA E COHOUSING: bibliografia in ordine cronologico decrescente, a cura di Paolo Ferrario, 2014


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BISOGNO DI CASA E COHOUSING: bibliografia  in ordine cronologico decrescente, a cura di Paolo Ferrario, 2014

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*   DEL GATTO M.LUISA (cur:),   Social housing: oltre il progetto. Programmare, realizzare e gestire

progetti di edilizia privata sociale,  Il Sole 24 ore,  2013,  p.

*   NAME E., SFRISO F., L’  L’abitare condiviso. Le residenze collettive dalle origini al cohousing, 

Marsilio,  2013,  p.

*   POLCI SANDRO,   Condivisione rsidenziale. Il silver cohousing per la qualità urbana e sociale in

teeza età

*   AA. VV., LA  CASA,  IL SOLE 24 ORE,  2012,  p. 80

*   Studio Tamassociati (a cura di),   Vivere insieme. Cohousing e comunità solidali. Le chiavi e la

cassetta degli attrezzi per costruire un nuovo modo di abitare,  Altreconomia,  2012,  p.

*   FONDAZIONE HOUSING SOCIALE, Il  gestore sociale. Amministrare gli immobili e gestire la

comunità nei progetti di housing sociale,  Altreconomie edizioni,  2011,  p.

*   SAPIO A. (a cura di),   Famiglie, reti familiari e cohousing. Verso nuovi stili del vivere, del convivere

 e dell’abitare,  Editore  LA SOCIETÀ,  2010,  p.

*   VENDITTI MICHELINA,   Social housing. Logica sociale e approccio economico-aziendale, 

FrancoAngeli,  2009,  p.

*   AA. VV., Il  social housing. Analisi e prospettive,  Il Sole 24 Ore,  2009,  p.

*   ALESINA ALBERTO, ICHINO ANDREA, L’  ITALIA FATTA IN CASA. Indagine sulla vera ricchezza

degli italiani,  MONDADORI,  2009,  p. 154

*   BIGOTTI E. (a cura di), Il  servizio abitativo sociale. Nuovi sistemi per valorizzare l’edilizia

residenziale pubblica e promuovere le politiche dell’housing sociale,  Il Sole 24 Ore,  2009,  p.

*   DELERA A. (a cura di),   Ri-Pensare l’abitare. Politiche, progetti e tecnologie verso l’housing

sociale,  Hoepli,  2009,  p.

*   PACIULLO G., Il  Idiritto all’abitazione nella prospettiva dell’housing sociale,  Edizioni Scientifiche

Italiane,  2008,  p.

*   Lietaert Matthieu,   Cohousing e condomini solidali. Guida pratica alle nuove forme di vicinato e

vita in comune,  Terra Nuova Edizioni,  2007,  p.

 

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*   CALVARESI CLAUDIO, LONGO ANTONIO, PASQUI GABRIELE,   GOVERNARE LA

TRASFORMAZIONE URBANA. RIFLESSIONI, SCENARI, BUONE PRATICHE NELL’ESPERIENZA DI

CINISELLO BALSAMO,  COMUNE DI CINISELLO BALSAMO, POLITECNICO DI MILANO CONSORZIO

 METIS,  2004,  p. 156

*   FERRIGNO C., ROSSETTI C.,   DOMOTICA: LA CASA INTELLIGENTE. APERTO A MODENA UN

LABORATORIO SPERIMENTALE DI DOMOTICA A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO,  IPAB OGGI, 

2002,  p. 12-17

*   BRUSAMOLINO SIMONA, CABTINI BRUNO, LA  CASA, LE RELAZIONI, IL QUARTIERE,  Prospettive

sociali e sanitarie,  2001,  p. 13-15

*   TONIOLO PIVA PAOLA,   PER UNA CITTA’ SOLIDALE E APERTA. STRATEGIE DI WELFARE

URBANO,  ANIMAZIONE SOCIALE,  2000,  p. 18-28

*   FOSSATI SAVERIO, PAGLIUCA GINO,   CASA SENZA PROBLEMI   come tenerla, venderla,

affittarla,  FRANCO ANGELI EDITORE,  1997,  p. 160

*   SIGNORELLI AMALIA,   ANTROPOLOGIA URBANA   Introduzione alla ricerca in Italia,  GUERINI, 

1996,  p. 220

*   BRAZZODURO MARCO,   RENDITA URBANA E POLITICA DELLA CASA,  LA RIVISTA DI SERVIZIO

SOCIALE,  1996,  p. 15-48

*   UNWIN RAYMOND, LA  PRATICA DELLA PROGETTAZIONE URBANA,  IL SAGGIATORE,  1995,  p.

370

*   DOCUMENTI,   PER CAMBIARE LE CITTA’. UN DOCUMENTO DEI SINDACI PER I BAMBINI URBANI E

 LE LORO FAMIGLIE,  PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE,  1993,  p. 10-12

*   MARTINOTTI G.,   METROPOLI,  IL MULINO,  1993,  p.

*   HANNERZ ULF,   ESPLORARE LA CITTA’   Antropologia della vita urbana,  IL MULINO,  1992,  p.

*   BALDUCCI ALESSANDRO,   DISEGNARE IL FUTURO  il problema dell’efficacia nella pianificazione

 urbanistica,  IL MULINO,  1991,  p. 304

*   MARTINOTTI G., L’  INCHIESTA SOCIALE SULLA POPOLAZIONE LOMBARDA in SOCIAL SURVEY

IN LOMBARDIA a cura dell’ IRER,  FRANCO ANGELI EDITORE,  1991,  p. 357-399

*   GEHL JAN,   VITA IN CITTA’  Spazio urbano e relazioni sociali,  MAGGIOLI,  1991,  p. 210

 

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*   LANZETTI C. (cur.),   QUALITA’ E SENSO DELLA VITA IN AMBIENTE URBANO ED EXTRAURBANO,

 FRANCO ANGELI EDITORE,  1990,  p. 260

*   DENTE B., BOBBIO L., FARERI P., MORISI M.,   METROPOLI PER PROGETTI  attori e processi di

trasformazione urbana a Firenze, Torino,,  IL MULINO,  1990,  p. 244

*   SAUNDERS P.,   TEORIA SOCIALE E QUESTIONE URBANA,  EDIZIONI LAVORO,  1989,  p. 490

*   ERCOLE E.  MARTINOTTI G.,   LE AREE METROPOLITANE,  AMMINISTRARE,  1987,  p.

*   MARTINOTTI G. (cur.),   POLITICA LOCALE E POLITICHE PUBBLICHE  l’esperienza delle giunte di

sinistra,  FRANCO ANGELI EDITORE,  1985,  p. 216

*   FABBRI MARCELLO,   URBANISTICA ITALIANA DAL DOPOGUERRA A OGGI,  DE DONATO,  1983,

  1. 444

*   VITALI O.,   EVOLUZIONE RURALE-URBANA IN ITALIA 1951-1977,  FRANCO ANGELI EDITORE, 

1983,  p.

*   GAZZOLA A.,   GENOVA DINAMICHE URBANE DI DEVIANZA,  UNICOPLI,  1982,  p.

*   GABELLINI P.  MORANDI C.  VIDULI P.,   URBANISTICA A MILANO 1945-1980,  EDIZIONI DELLE

AUTONOMIE,  1980,  p.

*   ERBA V.,   ATTUAZIONE DEI PIANI URBANISTICI,  EDIZIONI DELLE AUTONOMIE,  1977,  p.

*   BERLINGUER GIOVANNI,   MALARIA URBANA,  FELTRINELLI,  1976,  p. 344

*   CASTELLS MANUEL, LA  QUESTIONE URBANA,  MARSILIO,  1975,  p. 410

*   GERMANI G.  a cura di,   URBANIZZAZIONE E MODERNIZZAZIONE,  IL MULINO,  1975,  p.

*   CAROZZI CARLO, LONGHI GIUSEPPE, ROZZI RENATO,   POPOLAZIONE, SUOLO, ABITAZIONI.

INTRODUZIONE ALLA ANALISI DEI FENOMENI URBANI,  CEDAM,  1973,  p. 286

 

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*   AA.VV.,   URBANISTICA NELL’AREA METROPOLITANA MILANESE,  CELUP,  1973,  p.

*   CHOMBART DE LAUWE P.H.,   POUR UNE SOCIOLOGIE DES ASPIRATIONS,  DENOEL,  1971,  p.

*   CHOMBART DE LAUWE P.H.,   IMAGES DE LA CULTURE,  PAYOT,  1970,  p.

*   AYMONE TULLIO,   DIMENSIONE SOCIOLOGICA NELL’INTERVENTO URBANISTICO A SCICLI,  , 

1968,  p. 38

*   BENEVOLO L., LE  ORIGINI DELL’URBANISTICA MODERNA,  LATERZA,  1968,  p. 200

*   ARDIGO’ ACHILLE,   DIFFUSIONE URBANA,  AVE,  1967,  p.

*   AYMONE TULLIO,   PATOLOGIA SOCIALE IN AMBIENTE URBANO in RICERCA SOCIALE IN

AMBIENTE URBANO,  ,  1967,  p.

*   CHOMBART DE LAUWE P.H.,   FAMILLE ET HABITATION,  CNRS,  1967,  p.

*   CHOMBART DE LAUWE P.H., prefazione di Tullio Aymone,   UOMINI E CITTA’,  MARSILIO,  1967, 

*   AYMONE TULLIO,   PATOLOGIA SOCIALE IN AMBIENTE URBANO in RICERCA SOCIALE IN

AMBIENTE URBANO,  ISTISS, ROMA,  1967,  p. 204-212

*   BALBO L.  MARTINOTTI G.  a cura di,   METROPOLI E SOTTOCOMUNITA’,  MARSILIO,  1966,  p.

*   LE CORBUSIER,   MANIERA DI PENSARE L’URBANISTICA,  LATERZA,  1965,  p. 206

*   CHOMBART DE LAUWE P.H.,   PARIS: ESSAIS DE SOCIOLOGIE 1952-1964,  EDITIONS

OUVRIERES,  1965,  p.

*   AYMONE TULLIO,   STUDI PRELIMINARI ALLA PROGETTAZIONE URBANISTICA PER IL  TEMPO  

LIBERO A LIVELLO COMUNALE E COMPRENSORIALE,  COLLETTIVO DI ARCHITETTURA,  1962, 

 

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*   AYMONE TULLIO,   PROBLEMI UMANI E PIANIFICAZIONE URBANISTICA NEL MILANESE in

CENTRO SOCIALE n. 43/44,  ,  1962,  p. 125-131

*   CHOMBART DE LAUWE,   VIE QUOTIDIEN DES FAMILLES OUVRIERES,  CNRS,  1956,  p.

Il gioco d’azzardo nella Scuola e nella Società – Università degli Studi di Milano-Bicocca, Martedì 9 Settembre 2014, ore 9.45 Edificio U7, Aula De Lillo (2° piano) – Via Bicocca degli Arcimboldi 8, Milano


l gioco d’azzardo nella Scuola e nella Società
statistica

Martedì 9 Settembre 2014, ore 9.45

Edificio U7, Aula De Lillo (2° piano) – Via Bicocca degli Arcimboldi 8, Milano

Quanto è diffuso il gioco d’azzardo tra i ragazzi delle scuole superiori? Quante sono le possibilità di vincere per un giocatore e quanto è probabile, invece, che la sua sia una puntata perdente?

Se lo sono chiesti gli studenti del quarto anno del liceo Amaldi di Alzano Lombardo, nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche “Il gioco d’azzardo nella scuola e nella società”.

In occasione della conclusione del progetto, organizzato dal Consiglio di Coordinamento del Corso di laurea in Scienze Statistiche ed Economiche e Statistica e Gestione delle Informazioni dell’Ateneo, gli studenti  presenteranno i risultati della ricerca condotta tra i loro coetanei, con la supervisione di Raffaella Marinoni docente del Liceo Amaldi.

L’argomento non solo è di grande attualità, ma anche di interesse per molti studenti e insegnanti che si avvicinano alla probabilità e alla statistica.

Programma e ulteriori informazioni in allegato

Allegati:
Volantino

Volantino

da Il gioco d’azzardo nella Scuola e nella Società – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Dipak R. Pant, Into the Extreme Lands, in search of Sustainability (sottotitoli in italiano)


Trailer del docufilm “Into the extreme lands, in search of sustainability” (sottotitoli in italiano) sulle spedizioni scientifiche in Mongolia per missioni di osservazione, ricerca e formazione sul campo ed in itinere per comprendere gli assetti ambientali, socio-culturali ed economici dei popoli e per elaborare immagini alternative del futuro dei contesti osservati (field survey and scenario planning). Le spedizioni si pongono tre obiettivi principali:
1.l’osservazione diretta di sistemi economici ed i loro contesti sociali ed ambientali;
2.la formazione inter-disciplinare sui metodi di ricerca sul campo e sull’elaborazione degli scenari futuri;
3.la formazione inter-culturale alla capacità di adattamento e leadership in condizioni non ordinarie;

L’ Extreme Lands Program è un programma che si pone come obiettivo la ricerca e la progettazione sperimentale per lo sviluppo locale sostenibile nelle comunità delle aree più remote e marginali del pianeta (tundra, taiga, alture, deserti, steppe, savana, foreste, paludi, etc…), zone di frontiera tra territori antropizzati e spazi senza presenze umane (no man’s land).

Le terre estreme svolgono funzioni vitali per la conservazione degli eco-sistemi e degli assetti idrogeologici. Contengono concentrazioni di bio-diversità e residui di arcaicità culturale (etno-diversità). Sono una testimonianza di strategie adattive in condizioni avverse, da cui è possibile trarre ipotesi scientifiche ed indicazioni metodologiche per principi e pratiche di sostenibilità. Nelle terre estreme vivono comunità vulnerabili che, se non supportate, tendono a spopolarsi, facendo venire meno il presidio umano del territorio e la preservazione di forme culturali e di saperi antichi. L’Extreme Lands Program intende anche implementare progetti per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con le organizzazioni locali in base alle loro esigenze e richieste

 

Rotherdham, Regno Unito, abusi sessuali su 1.400 bambini. Gli aggressori però non erano preti cattolici o star dell’establishment, ma membri delle comunità pachistana e islamica


“Le autorità hanno fallito per paura di essere tacciate di ‘razzismo’”. Anche Paul Valley del Guardian ci va giù duro sull’incredibile caso di Rotherham, una città di 117 mila abitanti nel nord dell’Inghilterra famosa per il carbone, teatro di abusi e violenze sessuali dal 1997 al 2013. Le vittime erano bambini da undici a sedici anni con problemi mentali, emozionali o familiari. Sarebbero oltre mille. Gli aggressori però non erano preti cattolici o star dell’establishment come Jimmy Savile, ma membri delle comunità pachistana e islamica. Così era stato tutto messo a tacere. Ieri il politico laburista Denis MacShane ha detto di non aver voluto indagare, sebbene fosse a conoscenza degli abusi, perché, “da lettore del Guardian e liberal di sinistra”, aveva paura di “affondare il barcone multiculturale”. Alexis Jay, incaricata dalle autorità di far luce su quanto era successo, ha trovato responsabilità di polizia, politici e assistenti sociali che non hanno voluto, pur sapendo, fermare le violenze. I funzionari “temevano di denunciare l’origine etnica di chi era coinvolto” col timore di essere definiti come “razzisti”. da http://www.ilfoglio.it/articoli/v/120436/rubriche/il-pedofilo-politicamente-corretto.htm

la notizia qui: Rotherdham, Regno Unito, abusi sessuali su 1.400 bambini in una sola città – Corriere.it, 2014 « POLITICHE SOCIALI e SERVIZI

ANNOTAZIONE DI PAOLO FERRARIO:

il termine RAZZISMO è da riferire alla seguente definizione oggettiva:

ricondurre il comportamento dell’individuo alla razza cui cui esso appartiene e indurre alla credenza della superiorità di una razza rispetto alle altre

dal Dizionario di politica diretto da Norberto Bobbio, Nicola Matteucci, Gianfranco Pasquino,Utet

 

Pertanto informare, denunciare, prendere le distanze, combattere comportamenti che sono del tutto estranei ai criteri di convivenza corrispondenti ai livelli raggiunti dalla civiltà dei diritti (libertà, rispetto degli esseri viventi, eguaglianza) non è razzismo

DA http://mappeser.com/2014/08/19/razzismo-la-definizione-oggettiva/

Lorenzo Spallino, assessore all’Urbanistica del Comune di Como: Lettera aperta al ministro sulla bozza di legge urbanistica, agosto 2014


Lettera aperta al ministro Lupi a proposito della bozza di legge urbanistica


Può darsi che non interessi a tutti. Ma per quelli che hanno a cuore il tema (e non leggessero i quotidiani di Como), ecco la lettera aperta al ministro Lupi pubblicata su La Provincia il 29 agosto scorso. Chi volesse può anche leggere le risposte del ministro e dell’on. Braga, pubblicate il 31 agosto.

IL GOVERNO CI CONSENTA DI FARE SCELTE PER LA CITTÀ

Caro Ministro, sembra giunto il momento perché la legge urbanistica del 1942 vada in pensione. Il ministero ha reso disponibile la bozza di un nuovo testo, frutto del lavoro coordinato della Sua segreteria, e di esperti da Lei nominati. Si tratta di un gesto apprezzabile.

Tuttavia, va detto che accanto a elementi di sicuro interesse come il riallineamento delle leggi regionali all’interno di un più solido telaio normativo, due elementi rischiano di pregiudicare la già difficile opera di pianificazione degli enti locali: la retorica della tecnica di scrittura utilizzata e il regime di straordinario favore per la proprietà privata. La prima si tradurrà in un incremento dei già frequenti contenziosi, la seconda nega alle fondamenta il principio contenuto nell’art. 42 della Costituzione, secondo cui i fini sociali della proprietà prevalgono sugli interessi particolari del proprietario.

Affermare che le volumetrie create dagli strumenti urbanistici non decadono al decadere del piano che le crea, significa impedire alla collettività di decidere il proprio futuro, anche quando questo futuro dovesse consistere in minori metri cubi di edificato. Esentare dalla fiscalità gli immobili destinati alla vendita o alla rivendita che non siano utilizzati può avere un senso in un’ottica di leva per il recupero, ma non può valere quale regola generale, perché se così fosse significherebbe ignorare che i servizi pubblici di cui immobili inutilizzati godono sono pagati dai cittadini che non hanno nulla da mettere sul mercato.

Stupisce poi leggere che il governo del territorio è regolato in modo che sia assicurato il riconoscimento e la garanzia della proprietà privata, la sua appartenenza e il suo godimento. Siamo tutti d’accordo nell’affermare che la programmazione si fa, anche, con la proprietà, ma ciò non significa sottrarre alle amministrazioni il ruolo di decisori. Eravamo convinti che scopo del governo del territorio fosse la corretta pianificazione, non la tutela di alcuni, pur importanti, interessi.

E infine, tante novità ma nessuna reale semplificazione delle procedure. Oggi sono le amministrazioni che chiedono più semplicità. Lo fanno perché a contatto tutti i giorni con una realtà economica che chiede rapidità e certezza nelle decisioni. Potenziare i processi di coinvolgimento, semplificare i processi decisionali, questa è la sfida che chiediamo venga affrontata.

Mi permetta di riferirLe il mio convincimento a proposito del senso del servizio nelle pubbliche amministrazioni: se questo è il destino della pianificazione urbanistica, se il futuro ci riserva faticose contrattazioni con i privati all’interno di procedure obsolete, sarà difficile per chi non fa della politica la propria ragione di vita trovare motivazioni che giustifichino un’importante sottrazione di tempo ed energie alla vita privata e alle professioni.

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 31/8/2014 Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN)


Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 31/8/2014

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– Povertà e Infanzia: una sfida possibile con soluzioni di welfare generativo
– Lombardia. Assistenza post acuta residenziale
– Welfare territoriale e non autosufficienza in Toscana
– Standard ospedalieri. L’intesa Stato Regioni
– Campagna “Salviamo la Salute”
– Regioni. Osservazioni su Regolamento standard ospedalieri
– Marche. Regolamento cure intermedie (residenzialità extraospedaliera)
– Terzo settore. Il disegno di legge delega del Governo
– Il personale del Servizio sanitario nazionale
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– Ambiti territoriali sociali. Dimensionamento e prospettive
– Raccontiamo noi l’inclusione. “Giorgio è gioia e peso”


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– Gli Ambiti sociali e la gestione associata dei servizi nelle Marche
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– Adempimenti Lea, anno 2012. Il dato delle Marche
– Servizi sociosanitari nelle Marche. Ordine del giorno per i Comuni
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Antropologia economica: Dipak R. Pant mi parla della sua missione esplorativa nel deserto di Kalahari (Botswana – Sud Africa)


Originally posted on AULE VIRTUALI di Paolo Ferrario:

Mi onoro della amicizia del professor Dipak R. Pant

che oggi mi scrive

Salve Egregio Prof. Paolo Ferrario!

Come sta?

Ho saputo dagli amici che aveva avuto qualche problemino della salute; ri-vedendo la sua comunicazione sono rimasto contento, vedo che sta bene adesso e ha ripreso il Suo prezioso e meraviglioso servizio pubblico di informare le persone interessate su vari aspetti della politica sociale.

Le auguro ogni bene e spero che Lei riesca sempre a dare il Suo prezioso contributo.

Sono appena rientrato da una missione esplorativa (abbastanza difficile, direi) nel deserto di Kalahari (Botswana – Sud Africa), come una tappa del mio programma permanente di ricerca sull’ecologia umana e sulla sostenibilità nelle terre estreme (Extreme Lands Program), l’umanità che fa parte dell’interfaccia tra la ruralità e la selva pura (rural-wilderness interface).

Ho incontrato tre gruppi etnici di Boscimani (Bushmen, oppure San, come vengono chiamati) –…

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