SARA BENTIVEGNA A colpi di tweet La politica in prima persona, il Mulino


SARA BENTIVEGNA

A colpi di tweet

La politica in prima persona

Introduzione
I. Le ragioni di un successo
1. Grammatica e sintassi di Twitter
2. Il fascino di un messaggio in 140 caratteri
3. La vocazione alla narrazione di Twitter
4. Una comunicazione immediata per una democrazia immediata
II. Campagne elettorali tra candidati, elettori e follower: vino vecchio in botti nuove?
1. La fase 2.0 delle campagne elettorali
2. Partiti e candidati: tutti sul carro di Twitter
3. Stili di presenza: presa di parola, conversazione, self-promotion
4. Il contributo dei cittadini alla campagna
5. La campagna in un sistema mediale ibrido
III. Il racconto della politica al tempo di Twitter
1. La vocazione informativa della piattaforma
2. Tra scena e retroscena
3. Disintermediazione e personalizzazione
4. Velocizzazione, semplificazione e polarizzazione
5. Forme inedite di ibridazione
IV. Tweet e retweet per cambiare il mondo
1. Twitter revolution: fu vera rivoluzione?
2. Le nuove forme della politica: dall’azione collettiva all’azione connettiva
3. Prove (ben riuscite) di mobilitazione
4. Il racconto della protesta: un coro a più voci
V. Twitter e spazio pubblico tra nuovi e vecchi attori, nuova e vecchia politica
1. Il fascino discreto di un «luogo terzo»
2. La mise en scène della politica
3. Tra disintermediazione e reintermediazione
4. Uno spazio pubblico in trasformazione
Riferimenti bibliografici

il Mulino – Volumi – SARA BENTIVEGNA,.

Corso: METTERSI IN PROPRIO, Camera di commercio di Como, maggio-giugno 2015


Mettersi in proprio 2015, 27 maggio – 3-10-17 giugno 2015, h. 9:00 – 18:00 presso la Camera di Commercio di Como

Il corso, suddiviso in 4 giornate formative e rivolto ad aspiranti e neo-imprenditori, ha l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti cruciali del mondo imprenditoriale, rispetto alle seguenti aree: l’analisi di mercato; il marketing; le forme giuridiche ed il sistema fiscale italiano; la pianificazione economico-finanziaria.

dal 27.05.2015 al 17.06.2015 – Camera di Commercio di Como

Programma

PRIMA GIORNATA  –  ANALISI DI MERCATO

  • Il modello di Business: dall’idea di business alle componenti necessarie per attivare un’impresa
  • Il processo di marketing: chi sono i miei clienti, chi sono i concorrenti, analisi SWOT
  • La scelta di posizionamento e il piano di marketing.
  • Come raggiungo i clienti: canali, stakeholder, processi commerciali.

SECONDA GIORNATA  –  MARKETING 

  • Che cos’è il progetto di comunicazione
  • Come si comunica al target B2B o B2C
  • Gli strumenti della comunicazione Cross (carta, web, video, social network).

TERZA GIORNATA  –  LE FORME GIURIDICHE E IL SISTEMA FISCALE ITALIANO

  • Sono un’impresa o un libero professionista
  • Descrizione delle forme giuridiche: pro e contro di ciascuna per poter individuare quella giusta
  • Adempimenti burocratici per l’apertura e per la gestione contabile e fiscale, tempi e costi ad essi collegati
  • Il fisco: quali sono le tasse da pagare, quando si pagano e in che misura incidono.

QUARTA GIORNATA  –  PIANIFICAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

  • Valutare la fattibilità dell’idea: metodi e strumenti per una scelta ben ponderata
  • Definizione, natura e tipologia dei costi aziendali: costi di investimento e di esercizio, costi fissi e variabili, costi diretti ed indiretti
  • Determinare i costi di prodotto/servizio/commessa, anche al fine di formulare preventivi e prezzi di vendita
  • Il fabbisogno finanziario della piccola impresa.
  • Il bilancio previsionale
  • Determinare il punto di equilibrio economico: il break-even-point

Destinatari
Il corso, suddiviso in 4 giornate formative, è rivolto ad aspiranti e neo-imprenditori che vogliono avere nuovi spunti e/o approfondimenti per valutare e migliorare le performance aziendali.

Iscrizione
La quota di partecipazione al seminario è di € 170,80 (€ 140,00 + iva) da pagare entro 72 h dalla formalizzazione dell’iscrizione all’evento che si potrà effettuare esclusivamente attraverso il Portale IscrizioniOnLine (cliccare qui!)
Le iscrizioni potranno essere effettuate entro il 20/05/2015.



Scarica i seguenti allegati:

Pubblicato 20.04.2015

da Camera di commercio di Como – Calendario appuntamenti.

PAOLO BOSI, MARIA CECILIA GUERRA I tributi nell’economia italiana Edizione 2015, il Mulino


PAOLO BOSI, MARIA CECILIA GUERRA

I tributi nell’economia italiana

Edizione 2015

Prefazione
Introduzione
I. Un quadro delle imposte in Italia
II. Le imposte erariali sul reddito
III. L’imposta personale sul reddito: equità ed efficienza
1. La scelta della base imponibile
2. La scelta tra imponibile e monetario o reale
3. La scelta tra reddito effettivo e reddito normale
4. La scelta dell’unità impositiva
IV. L’imposta personale sul reddito: l’Irpef
1. Generalità
2. La determinazione del reddito imponibile
3. Strumenti di accertamento presuntivo
4. Evasione ed erosione dell’Irpef
5. La determinazione dell’imposta
6. La tassazione separata dei redditi a formazione pluriennale
7. Misura della progressività e degli effetti redistributivi dell’Irpef
8. Il «fiscal drag»
V. La tassazione dei redditi di impresa
1. Equità ed efficienza della tassazione delle imprese
2. La tassazione dei redditi di impresa in Italia
VI. La tassazione dei redditi delle attività finanziarie
1. Premessa
2. I redditi di capitale
3. I redditi diversi (plusvalenze e proventi dei prodotti derivati)
4. Le modalità di prelievo
5. Il risparmio previdenziale e assicurativo
6. Il coordinamento della tassazione dei redditi finanziari in presenza di liberalizzazione valutaria
7. Tassazione patrimoniale dei valori mobiliari
VII. Le imposte indirette erariali
VIII. L’imposta generale sugli scambi: l’Iva
1. Le imposte generali sugli scambi e l’imposta sul valore aggiunto
2. Aspetti istituzionali dell’Iva
3. Il coordinamento dell’Iva all’interno della Comunità Europea
IX. Le imposte regionali e locali
1. Un quadro delle imposte locali
2. L’Irap
3. L’imposta unica comunale (Iuc)
4. L’imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie)
5. Le addizionali regionali e comunali all’Irpef e i tributi minori comunali
X. Le modalità di dichiarazione e di versamento delle imposte
1. La dichiarazione
2. Il versamento
3. La trasmissione telematica delle dichiarazioni
Bibliografia

da il Mulino – Volumi – PAOLO BOSI, MARIA CECILIA GUERRA,.

LUCA DE LUCIA, BARBARA MARCHETTI (a cura di), L’amministrazione europea e le sue regole, Il Mulino


LUCA DE LUCIA, BARBARA MARCHETTI (A CURA DI)

L’amministrazione europea e le sue regole

Premessa
PARTE PRIMA. PROFILI COSTITUZIONALI E ORGANIZZATIVI
I. Le competenze dell’amministrazione europea, di Roberto Caranta
1. Introduzione
2. La regola aurea: il principio di attribuzione e i suoi temperamenti
3. Classificazione delle competenze
4. Regole sull’esercizio delle competenze dell’amministrazione europea
5. Competenze e coordinamento tra livelli
II. L’organizzazione amministrativa dell’Unione europea, di Mario Savino
1. Introduzione
2. L’accentramento della funzione di esecuzione normativa
3. La Commissione europea
4. La comitologia
5. Le agenzie europee
6. I sistemi europei delle banche centrali e delle autorità di vigilanza finanziaria
III. Tipologie di atti dell’amministrazione europea, di Jürgen Bast
1. Introduzione
2. I regolamenti
3. Decisioni indirizzate a destinatari
4. Decisioni senza destinatari
5. Nuove tipologie di atti introdotte dal Trattato di Lisbona
6. La nozione di atto legislativo
7. I poteri delegati e i poteri di esecuzione della Commissione europea
IV. La legittimazione dell’amministrazione dell’UE tra istanze istituzionali e democratiche, di Joana Mendes
1. Introduzione
2. La legittimazione: i limiti e i valori del codice giuridico
3. Assetto istituzionale
4. L’argomento costituzionale: i principi democratici dell’Unione
5. Pretese di legittimazione confliggenti
6. Conclusione
PARTE SECONDA. FORME DI ESECUZIONE E STRUMENTI DI TUTELA
V. Le amminsitrazioni europee. I piani d’azione e il regime dell’attività, di Lorenzo Saltari
1. Introduzione
2. I piani di azione dell’amministrazione europea
3. I principi generali e procedimentali
4. La centralità del procedimento amministrativo europeo
5. La morfologia e i profili funzionali dei procedimenti europei
6. Le decisioni dell’amministrazione europea e il loro regime
7. Il diritto amministrativo nella legittimazione degli apparati europei
8. Le prospettive dell’amministrazione europea e le sue disfunzioni
VI. Amministrazioni nazionali ed esecuzione del diritto europeo, di Paola Chirulli
1. Introduzione
2. Esempi di attuazione del diritto europeo da parte delle amministrazioni nazionali
3. I tratti distintivi dell’amminsitrazione indiretta
4. Il fondamento costituzionale dell’amministrazione indiretta
5. Spunti ricostruttivi
VII. Strumenti di cooperazione per l’esecuzione del diritto europeo, di Luca De Lucia
1. Introduzione
2. La cooperazione amministrativa nell’esecuzione indiretta e diretta del diritto europeo
3. Altre forme di esecuzione
4. Tecniche di cooperazione
5. Unioni amministrative di settore
6. Conflitti amministrativi ede esecuzione del diritto europeo
7. Cooperazione amministrativa e soggetti privati
8. Tre caratteri della collaborazione amministrativa nell’UE
VIII. Il sistema integrato di tutela, di Barbara Marchetti
1. Introduzione
2. L’amministrazione indiretta e il giudice nazionale in funzione comunitaria
3. Il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia: disciplina e funzione
4. Il rinvio pregiudiziale di validità come rimedio indiretto contro l’atto viziato e il suo rapporto con il ricorso di annullamento
5. L’amministrazione diretta e il suo giudice
PARTE TERZA. DINAMICHE DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO EUROPEO
IX. I caratteri del diritto amministrativo europeo, di Mario Savino
1. Introduzione
2. Un diritto liberale?
3. Un diritto funzionalista?
4. Conclusione
X. L’europeizzazione del diritto amministrativo italiano, di Simone Torricelli
1. Introduzione
2. I valori che informano il processo di europeizzazione
3. I canali di propagazione del processo di condizionamento dell’amministrazione nazionale
4. Gli ambiti di condizionamento europeo sulla disciplina dell’amministrazione
5. Conclusione
XI. Il ruolo della scienza giuridica nella costruzione del diritto amministrativo europeo, di Aldo Sandulli
1. Introduzione
2. Le tradizioni giuridiche che hanno influenzato l’evoluzione del diritto amministrativo europeo… e l’effetto di ritorno
3. Analisi diacronica del contributo della scienza giuridica alla costruzione del diritto amministrativo europeo
4. Una scienza giuridica mondiale del diritto amministrativo
XII. Sfide sostanziali e procedurali del diritto amministrativo europeo, di Paul Craig
1. Introduzione
2. Procedimento e regole tipo
3. Sostanza e diritti
4. Conclusione
Riferimenti bibliografici
Gli autori

da il Mulino – Volumi – LUCA DE LUCIA, BARBARA MARCHETTI (a cura di),.

Il cibo simbolico delle donne. Alimentare il corpo e la mente, tra colpa e desiderio – Università degli Studi di Milano-Bicocca, Mercoledì 20 maggio 2015, ore 09.00 Palazzo Marino, Sala Alessi – Piazza della Scala 2, Milano


Il cibo simbolico delle donne. Alimentare il corpo e la mente, tra colpa e desiderio

Mercoledì 20 maggio 2015, ore 09.00

Palazzo Marino, Sala Alessi – Piazza della Scala 2, Milano

L’equivalenza donne/cibo è un binomio antico come la storia del mondo. Le donne sono sempre state associate alla loro capacità nutritiva, intesa come inclinazione a prendersi cura della casa, dei figli e più in generale della vita. Questa “naturale” propensione ha costituito uno dei fili rossi della storia dell’umanità ma anche un sottile esercizio di potere. In un’epoca in cui le donne sono divenute soggetti a pieno titolo delle proprie scelte di vita, quali significati attribuiscono al cibo? Di quali esperienze profonde si nutrono?

La presenza consistente di patologie alimentari nelle ragazze, la cui insorgenza è sempre più precoce, segnala un problema nella sfera dei vissuti emotivi e relazionali delle nuove generazioni. Il cibo diviene allora un interessante analizzatore del femminile, al confine tra pressioni sociali e sistema di difese individuali.

Il seminario vuole approfondire, da una prospettiva storico-critica e interdisciplinare, il rapporto che le donne hanno intrattenuto con il cibo, inteso come prodotto di una fitta rete di affetti, immagini e simboli, per aprire a nuovi orizzonti di cura e libertà.

Vai alla scheda di iscrizione:

da

Il cibo simbolico delle donne. Alimentare il corpo e la mente, tra colpa e desiderio – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

LEGGE ELETTORALE: il testo in discussione alla Camera dei deputati. Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati Trasmessa dal Presidente del Senato della Repubblica il 28 gennaio 2015


Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputatiTrasmessa dal Presidente del Senato della Repubblica il 28 gennaio 2015

vai a:

Camera.it –.

Maurizio Ambrosini: “per evitare rischiosi viaggi per mare e tagliare i profitti dei trasportatori, basterebbe istituire altri canali per la protezione umanitaria di chi fugge da guerre e persecuzioni”, da Pietro Ichino |  I NUMERI DELLA TRAGEDIA IMMIGRAZIONE (E IL RIMEDIO)


per evitare rischiosi viaggi per mare e tagliare i profitti dei trasportatori, basterebbe istituire altri canali per la protezione umanitaria di chi fugge da guerre e persecuzioni: domande di asilo presso ambasciate e consolati, misure di reinsediamento dopo una prima accoglienza il più vicino possibile alle aree di crisi.

da Pietro Ichino |  I NUMERI DELLA TRAGEDIA IMMIGRAZIONE (E IL RIMEDIO).

AFFIDO FAMILIARE: io dico, tu parli, ci ascoltiamo, incontro e dibattito organizzato dalla Città metropolitana di Milano, 28 maggio 2015


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per informazioni : c.fontana@cittametropolitana.milano.it

locandina dell’incontro: io dico WEB

scheda di iscrizione: scheda iscrizione

Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi, Testo definitivamente approvato dalla Camera il 22 Aprile 2015


Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi

Vai al: Testo definitivamente approvato dalla Camera il 22 Aprile 2015 

Iter e lavori preparatori
C.831 T. U. con C.892C.1053C.1288C.1938C.2200 29 maggio 2014: 
approvato in testo unificato
S.1504 assorbe S.82S.811S.1233S.1234stralcio di S.1504-BIS 18 marzo 2015: 
approvato con modificazioni
C.831-892-1053-1288-1938-2200-B 22 aprile 2015: 
approvato definitivamente, non ancora pubblicato

da

parlamento.it – Progetti di legge approvati non promulgati o pubblicati.

Legge 16 aprile 2015, n. 47 “Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di visita a persone affette da handicap in situazione di gravità”


vai al testo: della Legge 16 aprile 2015, n. 47

“Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di visita a persone affette da handicap in situazione di gravità”

da

parlamento.it – Leggi pubblicate – 04/2015.

STRADE LOCALI DI WELFARE: LABORATORI URBANI, Convegno promosso dall’Ordine assistenti sociali della Regione Puglia in collaborazione con Animazione sociale, Bari 5 maggio 2015


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da:

http://www.gruppoabele.org/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5986

Newsletter S.O.S. Servizi Sociali On Line Anno VI, n° 14 del 27.4.15


vai a:

Newsletter S.O.S. Servizi Sociali On Line Anno VI, n° 14 del 27.4.15.

Augusto Barbera, Italicum: più pregi che difetti, 20 aprile 2015


Le linee portanti dell’Italicum sono ormai note. In 100 collegi plurinominali sono presentate liste di candidati in ordine alternato per sesso. La distribuzione dei seggi avviene con criteri proporzionali, escluse le liste che non abbiano raggiunto il 3% dei voti validi. Alla lista più votata che raggiunga almeno il 40% dei voti validi è attribuito un premio di maggioranza: 340 seggi sui 630 deputati. In mancanza, il premio viene assegnato, in un ballottaggiofra le due liste più votate, a quella che ottiene il maggior numero di voti. Sono proclamati eletti, fino alla concorrenza dei seggi che spettano a ciascuna lista, dapprima il capolista nei collegi, quindi i candidati che hanno ottenuto il maggior numero delle preferenze (ogni elettore dispone di una preferenza, di due se vota due candidati di sesso diverso).

Non credo che sia il migliore dei sistemi elettorali (ciascuno di noi crede di avere la formula giusta, come per la Nazionale di calcio) ma, a mio avviso, è il migliore di sistemi possibili con questo Parlamento e con gli equilibri politici che esso esprime

tutto l’articolo qui

La rivista il Mulino: Italicum: più pregi che difetti.

I colpevoli sono i terroristi, non i droni di Obama- su Il Foglio.it, 25 aprile 2015


I colpevoli sono i terroristi, non i droni

Occhio. Il nemico dei cooperanti uccisi non erano i droni di Obama, ma l’islamismo che li usava come scudi umani. E’ la logica di Beslan e della guerra asimmetrica a Israele. Moralismo arcobaleno no grazie

da Oggi in Edicola – Il Foglio.it.

Terroristi islamici. arrestato ieri l’imam di Bergamo e Brescia, con altri 9 islamici. preparavano attentati in Italia e in Vaticano: l’obiettivo era papa Ratzinger


Terroristi Per fatti avvenuti nel 2010 è stato arrestato ieri l’imam di Bergamo e Brescia, con altri 9 islamici. Altri 12 sono ricercati, 3 in Italia. L’accusa è aver organizzato un gruppo terroristico legato ad Al Qaeda, che preparava attentati in Italia e in Vaticano: l’obiettivo era papa Ratzinger. «Non c’è la prova, c’è il forte sospetto», ha specificato il procuratore di Cagliari, Mauro Mura. Il piano sarebbe saltato per le perquisizioni, scattate dopo i colloqui intercettati, uno a pochi metri da San Pietro. E il kamikaze, già sbarcato all’aeroporto di Roma, venne fermato. Furono i cani antiesplosivo a far partire questa indagine nel 2005, fiutando l’esplosivo in un camion in partenza per Civitavecchia dal porto di Olbia. Secondo la procura di Cagliari, era lì la base operativa, che ha visto anche gli autori della strage nel mercato di Peshawar del28 ottobre 2009 in cui morirono oltre 100 persone. Per gli investigatori, due membri dell’organizzazione hanno fatto parte della rete di fiancheggiatori che in Pakistanproteggevano Osama Bin Laden. Presunto leader dell’organizzazione di pakistani e afghani era l’imam di Bergamo Zulkifal, del movimento pietistico Tabligh Eddawa (Società della Propaganda). Era lui a sollecitare la raccolta di fondi presso le comunità pakistano-afghane in Italia. Secondo gli investigatori servivano a finanziare attentati inPakistan. I reati, contestati a vario titolo, vanno dalla strage al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che veniva usata come fonte di finanziamento. Alcuni degli arrestati erano entrati illegalmente e avevano ottenuto lo status di rifugiati sostenendo di essere perseguitati dai talebani, a cui invece erano molto vicini. 

da

Le notizie del 25 Aprile 2015.

il 25 Aprile 1945: cronologia


25 apr2050 25 apr2051 25 apr2052

Audio: Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “”Se non passa l’Italicum cade il governo”, 24 aprile 2015


Consiglio europeo straordinario, conferenza stampa del Presidente Renzi – YouTube


Luisella Garavello , Il metodo: Emozioni nel percorso tecnico di una assistente sociale, acquistabile si Amazon


vai a:

Il metodo: Emozioni nel percorso tecnico di una assistente sociale (Italian Edition): Luisella Garavello: 9781470166762: Amazon.com: Books

la teoria dell’ EVENTO, da Teorie dell’evento, a cura di Edgar Morin, Bompiani 1974


1. le caratteristiche dell’EVENTO:

MORIN EVENTO2046

  1. i tipi di EVENTO

MORIN EVENTO2047

  1. il mutamento di paradigma:

MORIN EVENTO2048

Scrittura terapeutica | La cura di sé, docenti: Sonia Scarpante e Lucia Bazzo, dal 22 aprile al 17 giugno 2015 ore 15.00-18.00 1° piano sala convegni CRO Aviano (provincia di Pordenone)


Nuovo corso di scrittura Cro Aviano 2015

Nuovo corso di scrittura Cro Aviano 2015 - La cura di sé

dal 22 aprile al 17 giugno 2015

ore 15.00-18.00

1° piano sala convegni CRO Aviano

Questo corso si inserisce nelle attività di Medicina Narrativa, parte integrante del programma di Patient Education promosso dagli operatori del CRO di Aviano insieme alle associazioni di pazienti e volontari.

La scrittura terapeutica può rientrare a pieno titolo nelle pratiche volte alla riabilitazione dei pazienti oncologici e occupare un posto non secondario fra le varie attività di umanizzazione.

Il Centro Attività Formative, insieme alla Biblioteca Pazienti del CRO di Aviano e alle associazioni di volontariato propongono un seminario di 6 incontri rivolto a pazienti oncologici con l’obiettivo di valorizzare lo strumento della scrittura autobiografica.

La scrittura è un viaggio interiore che offre la possibilità di ascoltarsi e conoscersi meglio.

Entrare nelle emozioni per farne un punto di forza e di sostegno. Lavorare su se stessi per aprirci al mondo con meno conflittualità. Relazionarci verso l’amico, il collega, il superiore con meno fragilità, più sicurezza, maggior determinazione e fiducia. La scrittura è qui intesa come strumento per trasformare le nostre debolezze in forza relazionale ed etica.

Per informazioni:

corso scrittura aviano corso scrittura aviano [1.445 Kb]

da Scrittura terapeutica | La cura di sé.

il Presidente del Consiglio Matteo Renzi: Conferenza stampa sulla vicenda del naufragio di fronte alle coste della Libia.


 

Newsletter S.O.S. Servizi Sociali On Line Anno VI, n° 13 del 20.4.15


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Newsletter S.O.S. Servizi Sociali On Line Anno VI, n° 13 del 20.4.15.

Il genocidio infinito, di Nicoletta Tiliacos, in Il Foglio 13 aprile 2015


vai a:

Il genocidio infinito.

riflessioni di un sindacalista su alcuni tipi di sciopero – dal blog di Claudio Negro, UIL MIlano e Lombardia


questi comportamenti allontanano il consenso e la solidarietà della gente comune, scavano un solco tra noi e quegli interessi collettivi che per tutelarsi non usano questi mezzi, e ne sono anzi vittime, annulla tendenzialmente la capacità della comunità di distinguere tra Sindacati e Sindacati, accomunandoci nell’indistinta nebulosa de “i sindacati”.

Io credo che la perdita di consenso e di forza di cui soffriamo vada affrontata con idee nuove sul mondo del lavoro e sulla contrattazione: dimostrare che non esitiamo a garantire i nostri associati sulla pelle del resto della comunità è perdente, neanche troppo alla lunga.

tutto l’articolo qui:

claudio negro – blog di Claudio Negro, UIL MIlano e Lombardia.

non è affatto possibile a questo punto del percorso modificare il carattere elettivo di secondo grado del Senato a meno di non ripartire completamente da zero | Stefano Ceccanti


Dal punto di vista tecnico, comunque la si pensi nel merito, non è affatto possibile a questo punto del percorso modificare il carattere elettivo di secondo grado del Senato a meno di non ripartire completamente da zero.

Infatti per i disegni di legge costituzionale l’articolo chiave del Regolamento Senato è il 121 che così recita:

“1. La prima deliberazione, prevista dall’articolo 138 della Costituzione per i disegni di legge di revisione della Costituzione e gli altri disegni di legge costituzionale, è adottata nelle forme previste dal presente Regolamento per i disegni di legge ordinaria.

2. Dopo l’approvazione in sede di prima deliberazione, il disegno di legge è trasmesso alla Camera dei deputati.

3. Se il disegno di legge è emendato dalla Camera, il Senato lo riesamina a norma dell’articolo 104.”

A sua volta l’articolo 104 recita:

“Se un disegno di legge approvato dal Senato è emendato dalla Camera dei deputati, il Senato discute e delibera soltanto sulle modificazioni apportate dalla Camera, salva la votazione finale. Nuovi emendamenti possono essere presi in considerazione solo se si trovino in diretta correlazione con gli emendamenti introdotti dalla Camera dei deputati.”

segue qui

È tecnicamente impossibile tornare al Senato elettivo senza ripartire da zero | Stefano Ceccanti.

Con l’impegno di Matteo Renzi ad assumere «la leadership degli sforzi diplomatici in Libia» l’Italia diventa il partner privilegiato di Washington nel tentativo di scongiurare l’insediamento dello Stato Islamico sulle rive del Mediterraneo meridionale, Maurizio Molinari in La Stampa 18 aprile 2015


Con l’impegno di Matteo Renzi ad assumere «la leadership degli sforzi diplomatici in Libia» l’Italia diventa il partner privilegiato di Washington nel tentativo di scongiurare l’insediamento dello Stato Islamico sulle rive del Mediterraneo meridionale

da

PrimaPagina.pdf.

2015-04-18_131019

Matteo Renzi è il leader del «partito americano» in Europa, Fabio Martini in La Stampa, 18 aprile 2015


Prima di entrare alla Casa Bianca, Matteo Renzi ha dovuto aspettare quattordici mesi, ma ne è uscito con un credito che potrebbe rivelarsi molto proficuo in futuro: è lui oramai il leader del «partito americano» in Europa

da

http://www.lastampa.it/2012/09/17/primapagina-K9zqjdRJSHvP5jpCxD9rcO/pagina.html

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PACTA SUNT SERVANDA. La Grecia è stata messa in ginocchio, tra gli altri, dagli stessi greci, da Le notizie del 18 Aprile 2015 a cura di Giorgio Dell’Arti


è più probabile che la Grecia salti per aria. Ed è per questo che le Borse scendono e lo spread sale. Ma che accadrà al resto d’Europa a quel punto?

Gli esperti dicono che oggi il sistema reggerebbe, nonostante contraccolpi non indifferenti soprattutto sulle finanze degli stati. In questi anni, infatti, le banche hanno alleggerito la loro esposizione verso la Grecia. Nel 2008 il sistema creditizio aveva crediti verso Atene di 200 miliardi, all’inzio del 2012 i soldi che i greci dovevano restituire alle banche europee erano ancora 62,6 miliardi, oggi infine siamo ad appena 18,6 miliardi, una cifra che non può provocare terremoti(irrisoria anche l’esposizione italiana, oggi di appena  1,22 miliardi, 6,86 nel 2009). Per gli Stati invece il colpo sarebbe grave: si tratterebbe di mettere una croce su 194,7 miliardi e, relativamente all’Italia, su 40,8 miliardi di euro. Non poco, ma la questione è che, per tenere in piedi la Grecia, dovremmo forse tirare fuori altri soldi, trovandoci magari tra qualche mese con un’esposizione più grave di quella attuale. Tra le altre conseguenze da temere c’è anche quella della fuga dei capitali dalle banche dei paesi deboli verso le banche tedesche. La Grecia è stata messa in ginocchio, tra gli altri, dagli stessi greci che da molti mesi preferiscono tenersi gli euro sotto il materasso piuttosto che nei conti correnti.  

….

da

Le notizie del 18 Aprile 2015.

“Pacta sunt servanda”: il fallimento della Grecia è diventato probabilissimo, da Le notizie del 18 Aprile 2015 a cura di Giorgio Dell’Arti


 il fallimento della Grecia è diventato probabilissimo. Si parla addirittura della prossima settimana. Detta in poche parole: nella prima metà di maggio Atene deve rimborsare al Fondo Monetario Internazionale un miliardo di euro. Il ministro delle Finanze greco, lo sciupafemmine Varoufakis, è andato in America a pregare la direttrice del Fmi, Christine Lagarde, di concedere alla Grecia un rinvio del pagamento. La Lagarde ha risposto che questo è assolutamente impossibile: non abbiamo mai concesso a un paese di prima fascia, come la Grecia, di non rispettare alla scadenza i suoi impegni, ha detto in sostanza. La questione è che questo miliardo non c’è o potrebbe saltar fuori se si raschiasse ancora il fondo di cassa delle banche e delle società pubbliche greche, trucco già messo in atto nelle settimane scorse per far fronte ad altri impegni e che non potrebbe più essere ripetuto in seguito. Non pagare gli stipendi degli statali? Non pagare le pensioni? Impensabile. Senonché, se non restituisci i soldi al Fondo Monetario sei fuori sul serio. 

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Le notizie del 18 Aprile 2015.

Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI, Carocci Faber, 2014

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