”2 Agosto 1980. Bologna Como – Parole Come Memoria” — Strage di Bologna, 35esimo anniversario – da Newsletter NodoLibri 29/07


News Nodo

”2 Agosto 1980. Bologna Como – Parole Come Memoria”
— Strage di Bologna, 35esimo anniversario —

In occasione del 35esimo anniversario della Strage di Bologna,
luttuoso evento che colpì tragicamente anche Como e tre suoi inermi concittadini,
per continuare a mantenere viva la memoria dei defunti e per proseguire
 – simbolicamente – sulla strada della ricerca della verità giudiziaria,
Università Popolare Como Auser,Associazione Memoria Condivisa,
Memoria e VeritàNodoLibri, col Patrocinio del Comune di Como –
Assessorato alla Legalità,
organizzano due diversi momenti, aperti alla cittadinanza,
per ricordare e riflettere insieme.
Sabato 1° agosto, ore 15, Biblioteca Comunale di Como
Proiezione de La linea gialla con Valentina Lodovini
(film diretto da Francesco Conversano e Nene Grignaffini)

Immagine

Domenica 2 agosto, dalle 9 alle 21, piazza San Fedele, Como
“Letture Ricordi Silenzi Suoni”
(L’evento vede la collaborazione anche di Teatro Sociale Como, Euroscatola Cantù e Ubik Libreria Como.)
Immagine News Nodo

Gerardo Monizza, ”2 Agosto 1980. Bologna Como”
Diario doloroso

Sabato 2 agosto 1980, alle ore 10 e 25, una bomba esplose nella sala d’aspetto della Stazione centrale delle Ferrovie dello Stato a Bologna.
Ottantacinque furono le vittime, centinaia i feriti. L’atto terroristico fu l’ultimo di una serie che insanguinò l’Italia, ma non l’ultimo nel mondo. Tra le vittime di Bologna fu annientata una famiglia comasca: Carlo il padre, Anna la madre e Luca il figlio di sei anni. La città di Como immediatamente si raccolse attorno alle famiglie colpite. Il dolore di tutti fu immenso. Questo libro è il racconto di quei giorni

E’ stato aggiornato il monitoraggio relativo all’applicazione delle Legge 56/2014 (cd. legge Delrio) nelle regioni a statuto ordinario, da regioni.it – n. 2770 del 23-07-2015


 

E’ stato aggiornato il monitoraggio relativo all’applicazione delle Legge 56/2014 (cd. legge Delrio) nelle regioni a statuto ordinario curato dalla segreteria della Conferenza delle regioni e delle Province autonome (settore affari istituzionali).

VAI A

Regioni.it – n. 2770 del 23-07-2015 – Province: l’attuazione della legge 56/2014 regione per regione – Regioni.it.

Riforma del Sistema Sanitario lombardo: prime osservazioni dal Sindacato, da Percorsi di secondo welfare – Newsletter 30 / 2015


I PSS lab: sperimentare un approccio ai social network con gli operatori del welfare, di Ariela Casartelli e Diletta Cicoletti


I PSS lab: sperimentare un approccio ai social network con gli operatori del welfare

by Redazione

di Ariela Casartelli e Diletta Cicoletti * Si è tenuta la primavera scorsa la prima edizione dei PSS Lab, i laboratori di scrittura professionale proposti da Prospettive Sociali e Sanitarie. Si tratta di laboratori sperimentali, avviati in collaborazione con la Scuola Irs di Aggiornamento e Formazione per il sociale, sul tema della documentazione del lavoro […]

Leggi il resto dell’articolo

DISABILITÀ E QUALITÀ DELL’INCONTRO RELAZIONI INTERPERSONALI NELL’EDUCAZIONE E NELLA CURA PAOLINI MARIO Editore ANGELI



DISABILITÀ E QUALITÀ DELL’INCONTRO
RELAZIONI INTERPERSONALI NELL’EDUCAZIONE E NELLA CURA
PAOLINI MARIO
Editore ANGELI

DAI PUFFI A PEPPA PIG: MEDIA E MODELLI EDUCATIVI ANTONIAZZI ANNA Editore CAROCCi



DAI PUFFI A PEPPA PIG: MEDIA E MODELLI EDUCATIVI
ANTONIAZZI ANNA
Editore CAROCCi

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE O BORDERLINE TIPOLOGIE, ANALISI DI CASI E INDICAZIONI OPERATIVE VIANELLO R., DI NUOVO S., LANFRANCHI S. Editore JUNIOR



BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE O BORDERLINE
TIPOLOGIE, ANALISI DI CASI E INDICAZIONI OPERATIVE
VIANELLO R., DI NUOVO S., LANFRANCHI S.
Editore JUNIOR

LO SCHIAFFO DI DON MILANI IL MITO EDUCATIVO DI BARBIANA REGGIO PIERGIORGIO Editore IL MARGINE


LO SCHIAFFO DI DON MILANI
IL MITO EDUCATIVO DI BARBIANA
REGGIO PIERGIORGIO
Editore IL MARGINE

Scheda del libro: LO SCHIAFFO DI DON MILANI

Locazione 13.14266
   

Libro attualmente disponibile per il prestito
Numero di prestiti del libro: nessuno.

Area PACE
Titolo LO SCHIAFFO DI DON MILANI
Sottotitolo IL MITO EDUCATIVO DI BARBIANA
Autore/i REGGIO PIERGIORGIO
Responsabilità
Editore-Città IL MARGINE-TRENTO
e-mail
editrice@il-margine.it
sito Internet
www.il-margine.it
Collana
Numero pagine 131
Costo Euro €. 14.00
Edizione 2
Data pubblicazione 28/02/15
Data inserimento 16/06/15
CARATTERI
Approccio
Tipologia
Impostazione
LETTERARIA
Parole chiave MODELLO-EDUCATORE-INSEGNAMENTO-POLITICA-GIUSTIZIA-RELAZIONE
Abstract Cosa ci ha lasciato l’esperienza educativa di Barbiana e l’esperienza dell’educatore don Lorenzo Milani? E’ a questa domanda che il testo cerca risposta. L’autore riprende alcuni momenti cruciali che hanno segnato Milani come uomo e come prete e quelli che hanno segnato l’esperienza educativa, perchè siano da stimolo oggi a un modo critico e rivoluzionario di pensare l’attuale educazione e siano stimoli di riflessioni e “schiaffi” agli operatori sociali impegnati in relazioni educative.  

Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti L. 13 luglio 2015, n. 107 (G. U. 15 luglio 2015, n. 162)


L. 13 luglio 2015, n. 107 (G. U. 15 luglio 2015, n. 162)
 
Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. 

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 28/7/2015


Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 28/7/2015

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it

Non rispondere a questo messaggio. Per comunicazioni utilizzare solo grusol@grusol.it

PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426


Informazioni
– Lettera ad un giovane operatore della salute mentale
– Il difficile superamento degli OPG
– Istat. Persone con limitazione autonomia e invalidità
– Primo Rapporto sulle malattie rare
– Lavoro e disabilità. Il posto giusto per la persona giusta
– Tagli fondo sanitario. Sintesi e commento
– Corte Costituzionale. legittima legge superamento OPG
– Lavoro di comunità. Prendere per mano i territori
– Disabilità. Guida 2015 agevolazioni fiscali
– Fondo nazionale politiche sociali. Riparto 2015
– Minori stranieri non accompagnati. Monitoraggio 2015
– Marche. Standard ospedalieri. Accordo Regione Case di cura
– Le politiche ed i servizi. Persone al centro
– Pagare il giusto. Ledha scrive ai sindaci lombardi
– I nuovi servizi sociosanitari nella regione Marche
– Raccontiamo noi l’inclusione. Le interviste integrali


Voce sul sociale
– Marche. Il ripristino del Fondo sociale in Consiglio regionale
– Su convenzionamento CD disabili e RP anziani
– Marche. Centri diurni disabili. Il necessario cambiamento
– Delibera Fondo solidarietà. Le richieste di modifica
– Come cambiano i servizi sociosanitari nelle Marche
– La nuova convenzione sulle RP anziani e le ineludibili scelte regionali


Altro in Home page
– 
– Le politiche ed i servizi. Persone al centro
– I nuovi servizi sociosanitari nella regione Marche
– 
– Raccontiamo noi l’inclusione. Le interviste integrali
– “Quaderni Marche”. Dossier sulle politiche regionali
– Trasparenza e diritti
– Per sostenere il Gruppo Solidarietà
– Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie
– Pubblicazioni del Gruppo Solidarietà in offerta speciale


– Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 22/10/2014


– Rassegna bibliografica al 09/06/2015


– Ultime acquisizioni librarie al 09/06/2015


– Ultimo numero di Appunti 2/aprile-giugno; numero 212


– Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 27/07/15 ( accesso libero)


– Libro del mese: Lo schiaffo di don Milani (luglio 2015)


– Rivista del mese: L’integrazione scolastica e sociale (luglio 2015)


– Sito del mese: Sos sanità (luglio 2015)


– Editore del mese: M a r o t t a & C a f i e r o (luglio 2015)

 – 

Intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano concernente l’individuazione di misure di razionalizzazione e di efficientamento della spesa del Servizio Sanitario Nazionale, da Regioni.it – n. 2773 del 28-07-2015


Il 2 luglio, nel corso della Conferenza Stato-Regioni, è stata sancita l’Intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano concernente l’individuazione di misure di razionalizzazione e di efficientamento della spesa del Servizio Sanitario Nazionale di cui alla lettera E dell’intesa n. 37/CSR sancita dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 26 febbraio 2015. I contenuti dell’intesa saranno recepiti dal governo nel dibattito paralmentare per la conversione in legge del Decreto 78/2015 sugli enti territoriali . vai a: Regioni.it – n. 2773 del 28-07-2015 – Tagli sanità: il testo dell’intesa Stato-Regioni del 2 luglio – Regioni.it.

Animazione sociale n. 292, 2015


Gentile lettrice/lettore,

esce il numero 292, il quinto del 2015. Ecco i principali contenuti (aggiornamenti costanti su facebook.com/animazione.sociale):

>> Possiamo vivere insieme senza «l’altro»?  Oggi alla solidarietà verso gli intimi corrisponde l’insensibilità verso gli estranei. L’operatore sociale può favorire l’interiorizzazione dell’altro nel discorso pubblico? Intervista allo psicanalista franceseJean-Pierre Lebrun

>>  Impegnarsi oggi in campo sociale  Quando si opera nel sociale ci si propone di migliorare le condizioni di vita di singoli e gruppi. Ma in una società così variegata e complessa cos’è «meglio»? Quali bussole ci possono orientare? Di Franca Olivetti Manoukian

>> Dieci questioni di agenda politica sulle sostanze  Serve una nuova agenda culturale e politica per una società che intenda misurarsi con le molte sofferenze connesse ai consumi di sostanze psicoattive. Di Leopoldo Grosso

>>  Il volontariato come luogo rigeneratore del noi  Da sempre il volontariato è il luogo in cui le persone perseguono la ricerca del Noi perché si rendono conto che l’Io è una dimensione troppo angusta in cui pensare la vita. Come accompagnare l’evoluzione del volontariato nei nostri territori? Inserto a cura del Centro di Servizi per il Volontariato di Bergamo

>> Coltivando convivenza in un condominio  Sono molti i cittadini che stanno provando a uscire dalla propria solitudine e a co-produrre concreti beni comuni, con l’accompagnamento di animatori e scelte di politiche locali. Di Davide Boniforti e Benedetta Rho

>> Cos’è realmente in gioco nel ridurre i consumi a scuola  Spesso nei percorsi educativi e didattici legati all’educazione ambientale manca l’incontro con le sfide del reale. Come evitare linguaggi stanchi, che non agganciano né allievi né insegnanti? Di Antonio Castagna

>> Cos’è possibile con i ragazzi in difficoltà a scuola?  Per arginare la dispersione scolastica occorre prevedere momenti di vita scolastica ed extrascolatica in cui i ragazzi possano fare i conti con il caos che li sommerge, fino a ritrovare il desiderio di formazione. Di Massimiliano Anzivino

>> Nel Bazar > Perché la cooperazione sociale deve prendersi spazi di mercato senza attenderli per statuto (Giovanni Teneggi) > La scuola raccontata dalla parte degli ultimi: i rom (Andrea Bortolotti) > Le Locande sociali ci portano a Bresso (Mi) dove la Cooperativa Lotta contro l’emarginazione propone il “pranzo sospeso” (Roberto Camarlinghi).

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Buona lettura!

La redazione di Animazione Sociale

il presidente del consiglio MATTEO RENZI sulle riforme fiscali nell’agenda di governo, 24 luglio 2015


Le tasse. Molte polemiche perché ho detto che il PD non sarà mai più il partito delle tasse. Già in passato si era discusso sul principio â Le tasse sono belleâ . Non voglio riaprire una discussione filosofica. La metto così. In Italia paghiamo troppe tasse. è folle continuare così. La strategia è chiara: intanto combattiamo l’evasione. Se paghiamo tutti, paghiamo meno. Nel primo anno di Governo la lotta all’evasione ha prodotto come risultato un lusinghiero più 7% di entrate rispetto all’anno preceente (e questa è la risposta a quelli che dicono ” Renzi non parla mai di evasione” : per noi parlano i fatti, amici!). Ma abbassare le tasse si può fare a tre condizioni.
La prima, la curva debito/PIL deve scendere. In soldoni: il nostro debito non è drammatico come viene descritto. Abbiamo infatti ricchezza privata che è il doppio del debito pubblico (nessuno è come noi, su questo, al mondo); abbiamo una percentuale di debito estero non elevata; abbiamo un sistema previdenziale che sul medio-lungo periodo è il più sostenibile in Europa; abbiamo un surplus primario costante da anni e una spesa pubblica che sarà ancora limata ma non è più tra le peggiori d’Europa. E tuttavia il debito è ancora troppo alto. Dunque, occorre che la curva del debito/Pil torni a scendere. E questo – lo abbiamo promesso – comincerà dal 2016. Da qui ai prossimi anni, tutti gli anni, il debito dovrà scendere un po’. Non lo facciamo perché ce lo chiede l’Europa: lo facciamo perché è giusto verso i nostri figli. Altrimenti lasciamo a loro i cocci di uno Stato, come hanno fatto con noi. E noi vogliamo essere più seri di chi ci ha preceduto.
La seconda, bisogna sbloccare i cantieri. Ci sono venti miliardi di investimenti pubblici fermi. Per non parlare dei denari privati che sono dispersi nei vicoli della burocrazia, delle sospensive, dei ricorsi. Magari anche nel vostro comune, nella vostra città avete in mente esempi precisi in questo senso (chi vuole segnalarmi qualcosa in particolare, può farlo attraverso la consueta email:matteo@governo.it). Tutto ciò costituisce una gigantesca follia. Se da qui al 2016 riuscissimo a spendere i venti miliardi bloccati, immediatamente tutta l’economia – a cominciare dal settore dell’edilizia drammaticamente in ginocchio – ne risentirebbe positivamente.
La terza, il fisco. Nel primo anno abbiamo restituito 80 euro a 10 milioni di persone, partendo dunque dalle famiglie. Nel secondo anno abbiamo eliminato la componente lavoro dall’Irap, come ci chiedevano (giustamente) gli imprenditori. Nel terzo anno elimineremo tutte le tasse sulla prima casa (tasi e imu). Nel 2017, quarto anno, incideremo sull’Ires per abbassare le tasse alle imprese. Nel 2018 toccheremo scaglioni Irpef e pensioni minime.
A chi dice: “non ce la farete mai”, voglio che arrivi il mio grazie più sincero. Sono gli stessi che dicevano: 80 euro? Non ce la farete mai. Legge elettorale? Non ce la farete mai. JobsAct? Non ce la farete mai. Expo? Non ce la farete mai. Alto rappresentante UE? Non ce la farete mai. Divorzio breve? Non ce la farete mai. Responsabilità civile dei magistrati? Non ce la farete mai. Centomila assunzioni sulla scuola? Non ce la farete mai. Questo ritornello ormai ci fa compagnia. E ci porta fortuna. Quindi, grazie.
Se le riforme andranno avanti – e io ci credo – riusciremo a abbassare il debito, sbloccare i cantieri, abbassare le tasse. Il disegno è chiaro, non resta che realizzarlo! E il PD non sarà mai più il partito delle tasse. E il PD deve parlare con i cittadini, dei problemi che li riguardano. Ogni giorno leggo di trame, scenari fantasiosi, polemiche interne. Un partito ha senso solo se si occupa delle questioni dei cittadini, non delle polemiche interne dei propri dirigenti.

Un sorriso,
Matteo

Paolo Ferrario, INVESTIRE IN FORMAZIONE NELLE RETI PER LE CURE PALLIATIVE, in Verso sera, quadrimestrale dell’Associazione Cure Palliative di Bergamo, n. 52 giugno/settembre 2015, pag, 5-6


scarica la rivista in formato Pdf:

vai al sito della associazione cure palliative di bergamo

http://www.associazionecurepalliative.it/notizia.asp?IDnotizia=1000

Una bussola per i nuovi servizi per l’impiego: una proposta di metodo


Originally posted on Sviluppo Lavoro Organizzazione:

foto blogGli autori del post sono Sergio Bevilacqua, esperto di interventi rivolti alle organizzazioni che erogano i servizi per l’impiego e Alida Franceschina, esperta di interventi rivolti a persone senza lavoro.

Il Jobs Act è in dirittura di arrivo, uno dei decreti legislativi in discussione riguarda i servizi per l’impiego pubblici e privati, il ruolo delle regioni nella gestione dei servizi, la destinazione delle funzioni in passato demandate alle province, il collocamento mirato delle persone disabili e i diritti/doveri delle persone disoccupate. Finalmente tante novità che ci dicono di una rinnovata attenzione dello Stato e delle regioni verso i servizi per il lavoro. Dopo una lunga stagione di abbandono ripartono i lavori e pensiamo che chi opera nei servizi pubblici avrà finalmente indicazioni, per ora di massima, che conferiscono un senso di orientamento dopo un lunghissimo periodo di incertezza. Diversa invece la situazione di chi opera in quelli privati, soprattutto in…

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seminario studio:” La storia del servizio sociale di comunità nei centri sociali. Teoria e prassi. In occasione della presentazione del libro “Idee e movimenti comunitari. Il servizio sociale di comunità in Italia nel secondo dopo guerra, curato da Enrico Appetecchia ed. Viella 2015


seminario studio:” La storia del servizio sociale di comunità nei centri sociali. Teoria e prassi. In occasione della presentazione del libro “Idee e movimenti comunitari. Il servizio sociale di comunità in Italia nel secondo dopo guerra, curato da Enrico Appetecchia ed. Viella 2015.

da

Autori del libro: la Storia del servizio sociale di comunità nei centri sociali. Teorie e prassi – YouTube.

Presentiamo il Premio AIF Adriano Olivetti per l’eccellenza nella formazione, nel caso sia vostro interesse iscrivere alcuni dei vostri migliori progetti di formazione


Presentiamo il Premio AIF Adriano Olivetti per l’eccellenza nella formazione, nel caso sia vostro interesse iscrivere alcuni dei vostri migliori progetti di formazione, segnalando che le iscrizioni saranno aperte fino al 31 luglio.

Scarica qui il bando di concorso
http://associazioneitalianaformatori.it/download/premi/PremioAIF_Olivetti.pdf

Rita Steffenoni
Segretario Generale
AIF Associazione Italiana Formatori
Via Antonio da Recanate, 2
20124 Milano
02.48013201

Bankitalia conferma: dai centri islamici italiani fondi al terrorismo


Bankitalia conferma: dai centri islamici italiani fondi al terrorismo

I centri islamici finanziano il terrorismo internazionale. Ed anche le moschee, le Onlus, le associaizoni e le fondazioni non sono esenti

Come fare per licenziare una badante o una colf, DA Newsletter Moduli.it – 21/07/2015


Come fare per licenziare una badante o una colf

Abbiamo visto in questo articolo quali procedure seguire e quali moduli utilizzare per l’assunzione di una badante o di una colf. Ma cosa accade se la colf che abbiamo assunto in prova per un certo periodo non ci ha convinto pienamente e dunque non intendiamo confermarla? Se la badante che… continua

La sentenza della CORTE di Strasburgo che condanna l’Italia per la mancata tutela delle coppie di persone omosessuali | DAL SITO DI stefanoceccanti


La sentenza appena uscita di Strasburgo che condanna l’Italia per la mancata tutela delle coppie di persone omosessuali

FOURTH SECTION

CASE OF OLIARI AND OTHERS v. ITALY

(Applications nos. 18766/11 and 36030/11)

JUDGMENT

STRASBOURG

21 July 2015

VAI A

La sentenza appena uscita di Strasburgo che condanna l’Italia per la mancata tutela delle coppie di persone omosessuali | stefanoceccanti.

«L’hanno invitato al fiume per fare un bagno. Poi l’hanno quasi decapitato» . Per la morte del giovane sono stati fermati due ragazzi albanesi – Corriere.it


«L’hanno invitato al fiume per fare un bagno. Poi l’hanno quasi decapitato». Lo ha detto il colonnello dei Carabinieri Antonio Sommese, nel corso della conferenza stampa sull’omicidio di Ismaele Lulli, il 17enne trovato sgozzato nelle campagne di San Martino in Selva Nera, nel Pesarese. Per la morte del giovane sono stati fermati due ragazzi albanesi: l’autore materiale sarebbe Igli Meta, di 20 anni ,residente a Urbania, mentre Marjo Mema, 19 , lo avrebbe aiutato. «Uno dei due l’abbiamo trovato in macchina», ha aggiunto il militare, probabilmente «si stava organizzando per tornare in Albania». VAI A

Ragazzo morto a Pesaro: «Invitato al fiume e poi quasi decapitato» – Corriere.it.


«È vero che l’ho condotto alla chiesetta e l’ho legato alla croce. Ma era per spaventarlo. Volevo che dicesse davanti ad un testimone di avere avuto un rapporto con la mia fidanzata. Poi ho perso la testa». «Prima ho messo sotto torchio Ambera, la mia fidanzata, che ha ammesso di aver avuto una relazione con Ismaele. L’ho convinto a farsi legare fino al torace, per simulare un vero interrogatorio. Poi quando lui ha continuato a negare gli ho sferrato un calcio e un pugno. A questo punto ho perso la testa e ho tirato fuori il coltello e l’ho sgozzato».
Igli è il ventenne albanese che domenica scorsa ha sgozzato, a Sant’Angelo in Vado, Ismaele Lulli per gelosia.

dA

http://www.corriere.it/cronache/15_luglio_23/ambra-mi-aveva-tradito-lui-ho-perso-testa-l-ho-sgozzato-d6fe6756-3104-11e5-baf0-7fcacd4a9aca.shtml

dati sulla povertà assoluta in Italia


VAI A  I dati sulla povertà assoluta in Italia
Istat | Nel 2014, 1 milione e 470 mila famiglie (5,7%) è in condizione di povertà assoluta, per un totale di 4 milioni 102 mila persone (6,8%).

David Cameron, Contro l’ideologia islamista


ampi stralci del discorso che il premier britannico, David Cameron, ha tenuto lunedì alla Ninestiles School di Birmingham

VAI A

Contro l’ideologia islamista.

Sistema scolastico: in Gazzetta la legge di riforma


‘La Buona Scuola’ | Il Provvedimento riguarda il sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni in materia: entra in vigore dal 16 luglio

VAI A.Sistema scolastico: in Gazzetta la legge di riforma

spunti di riflessione sulla “Buona Scuola”, dopo la pubblicazione della legge 107/2015 e del DDL Scuola, a cura di Maria Filomena Casale (Dirigente Scolastico)


ecco alcuni spunti di riflessione sulla “Buona Scuola”, dopo la pubblicazione della legge 107/2015 e del DDL Scuola.

6 buona scuola

di Maria Filomena Casale  (Dirigente Scolastico)
  1.  Autonomia scolastica e valorizzazione dell’offerta formativa

  2. Il Piano dell’organico verrà Potenziato

  3. Le reti di scuole

  4. Il Dirigente

  5. I Docenti

buona scuola legge.

Prospettive Sociali e Sanitarie anno XLV – n. 3, estate 2015: SSN e salutari prospettive Il ruolo del sociale nella nuova programmazione dei fondi strutturali Giovani e (nuove) dipendenze


Prospettive Sociali e Sanitarie

anno XLV – n. 3, estate 2015

[copertina]SSN e salutari prospettive

Il ruolo del sociale nella nuova programmazione dei fondi strutturali

Giovani e (nuove) dipendenze

Guarda o scarica indice e sommario in PDF 

Acquista il fascicolo in PDF a 7,5 €

 

Gli articoli

SPESA SANITARIA
SSN e salutari prospettive
C. Castegnaro
PROGRAMMAZIONE
Il ruolo del sociale nella nuova programmazione dei fondi strutturali
C. Crepaldi
Cosa abbiamo imparato dalle precedenti programmazioni dei Fondi strutturali
D. Oliva
Lavoro e inclusione sociale, un progetto di legge
P. Cicognani, M. Forni
La programmazione FSE per il sociale in Friuli Venezia Giulia
M. Guglielmi, L. Leonarduzzi
L’Asse 2 nella programmazione comunitaria del POR FSE in Regione Lombardia
M. Matucci, G. M. Albanese
Il percorso di costruzione dell’asse inclusione del POR FSE della Regione Toscana
M. Soli
GIOVANI
“Bollenti spiriti”
M. Ambrosini
DIPENDENZE
Se la droga è più facile della vita. Disagio giovanile e sostanze stupefacenti
M. Tessaro
TECNOLOGIE
Uso e abuso dello smartphone tra i giovani. Un’indagine sulla nomofobia
J. Bernardini
NOTIZIE
Accadde domani
G. Rusmini

Prospettive Sociali e Sanitarie: numeri precedenti.

Web Radio di Servizio sociale – da S.O.S. Servizi Sociali On Line del 19.7.15


apertura della prima Web Radio di servizio sociale in Italia. L’url al quale accedere per ascoltare le trasmissioni in diretta, andate in diretta o registrate è il seguente:

http://servizisocialionline.us3.list-manage2.com/track/click?u=6b4a6b66322f836201c17ad32&id=80bbf4d8d6&e=950cf9d949

La web radio vuole essere un mezzo per dare webvoce alla comunità professionale ma anche ai cittadini.

La pagina web del Portale della web radio è accessibile dall’url seguente:

http://servizisocialionline.us3.list-manage1.com/track/click?u=6b4a6b66322f836201c17ad32&id=11427eb91c&e=950cf9d949

Siamo sempre in una fase di formazione/implementazione, ma stiamo già cominciando a lasciare tracce importanti, quindi vi invitiamo sin da adesso a farci visita.

Ogni qualvolta si programmeranno trasmissioni in diretta queste verranno preventivamente annunciate attraverso i nostri consueti mezzi di diffusione, ma suggeriamo per essere aggiornati in tempo reale di “seguirci” cliccando su “segui” (follower) sulla pagina della web radio.

La Web Radio darà voce a chiunque avrà cose importanti da dire alla comunità professionale, siano essi assistenti sociali, enti, organismi, liberi professionisti, cittadini, ecc. e chi vorrà far richiesta di dar voce alla propria voce sulla web radio dovrà inviarci all’account di posta servizisocialionline@servizisocialionline.it un file audio formato .mp3 di al massimo 5 minuti di durata e questi file audio verranno via via inseriti nelle nostre trasmissioni in diretta.

Ci stiamo avventurando verso un mondo ancora tutto da esplorare e con tantissime potenzialità, quindi il progetto rimane un work in progress, ma già da adesso funzionante e condivisibile.

Cordiali saluti dallo Staff di S.O.S. Servizi Sociali On Linel.

le uscite estive 2015 di Prospettive Sociali e Sanitarie


Ecco le uscite estive 2015

di Prospettive Sociali e Sanitarie

I fascicoli sono acquistabili e scaricabili direttamente

dal nostro sito

Rimanere informati su quanto accade nelle politiche e nei servizisociali e sanitari non è mai stato così facile!

n. 2.1, Maggio 2015
Speciale Welforum:  Costruire nuove relazioni tra enti pubblici e privato sociale

Riforma del Terzo settore: primo traguardo raggiunto

Il percorso di riforma: attenzioni, nodi e potenzialità

Quali criteri per riconfigurare il Terzo settore?

Il Terzo settore italiano e l’Europa. Coerenze e incoerenze

E molto altri…

n. 2.2, Giugno 2015
Diritti acquisiti e diritti ignorati

La coprogettazione di Lecco

Rivisitare il rapporto tra enti pubblici e del privato sociale

Dal Testo unico della Liguria ai Patti di sussidiarietà di Genova

Coprogettare la domiciliarietà: l’esperienza di Milano

E gli ultimi articoli del Premio: “Costruiamo il welfare di domani nei territori”

n. 3, Estate 2015
SSN e salutari prospettive

Il ruolo del sociale nella nuova programmazione dei fondi strutturali

Lavoro e inclusione sociale, un progetto di legge

La programmazione FSE per il sociale in Friuli Venezia Giulia

E molti altro, tra cui un inserto dedicato ai Giovani…

 

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Il cinema nella relazione educativa e nella relazione di aiuto: film, immagini, media nel lavoro degli operatori di area educativa e sociale (III edizione) – a cura dell’ ISTITUTO DEGLI INNOCENTI DI FIRENZE


sono aperte le iscrizione al corso
Il corso intende fornirei strumenti teorici e pratici per favorire l’acquisizione di metodologie innovative nella costruzione di percorsi educativi a partire da un uso consapevole ed efficace del cinema e dei racconti per immagini in contesti formativi, socio-educativi e nelle attività di gruppo.

Il corso è  articolato su tre moduli: due introduttivi, comuni per tutti, il primo di taglio teorico e metodologico e il secondo di carattere tematico e interdisciplinare; il terzo modulo è suddiviso in due percorsi (uno rivolto a educatori e insegnanti, uno a assistenti sociali e psicologi) declinati secondo specifiche esigenze di utenza, e prevede una traduzione operativa dei contenuti e delle proposte trattate nei precedenti incontri. Durata 24 ore (è possibile iscriversi ai singoli moduli). Periodo di svolgimento 02-24 ottobre 2015. Scadenza iscrizioni 10 settembre 2015. Crediti: Ordine assistenti sociali. Sede Istituto degli Innocenti. 

Brochure

e scheda di iscrizione.

Istat: povertà e consumi nel 2014, da Regioni.it


L’indice di povertà si blocca e migliora la situazione economica delle coppie con figli, ma sono ancora 4 milioni i poveri nel nostro Paese

VAI ALLA SCHEDA:

Regioni.it – n. 2764 del 15-07-2015 – Istat: povertà e consumi nel 2014 – Regioni.it.

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