Cgil, Cisl e Uil vantano insieme 12,3 milioni di iscritti. In tutto quasi un miliardo e duecento milioni l’anno che arrivano dai tesserati. maggio 2014


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Poiché Cgil, Cisl e Uil vantano insieme 12,3 milioni di iscritti, sono per definizione una potenza economica. Ogni iscritto paga infatti una tessera e una quota mensile, trattenuta sullo stipendio o sulla pensione, all’incirca l’1%. Trattenuta a vita, salvo disdetta per iscritto. Un lavoratore, insomma, si può stimare prudentemente che versi al sindacato in media circa 130 euro all’anno e un pensionato 60. Considerando che i lavoratori iscritti alle tre confederazioni sono 6,3 milioni si tratta di circa 828 milioni, ai quali si sommano altri 360 milioni che arrivano da pensionati e altri iscritti (disoccupati, per esempio). In tutto quasi un miliardo e duecento milioni l’anno che arrivano dai tesserati. Che rappresenta certamente la quota maggiore delle entrate del sindacato.

Ma quanto valgono Cgil, Cisl e Uil? 1,2 miliardi di euro – Corriere.it.

Matteo Renzi, la Leopolda, 24-26 ottobre 2014


la Leopolda numero 5 che si terrà da venerdì 24 a domenica 26 a Firenze. Per parlare di stabilità, vertice Asem, occupazione, jobsact, l’appuntamento è alla prossima enews.

Venerdì ci ritroveremo intorno all’ora di cena: inizieremo i lavori in un ambiente che richiamerà un garage.
Garage perché simbolo dei luoghi in cui le idee divengono startup, progetti industriali, posti di lavoro. Garage perché simbolo del luogo da cui far ripartire una macchina che è rimasta ferma troppo a lungo. Garage perché simbolo di uno spazio dove far lavorare la fantasia e dove provare a concretizzare i sogni.

Sabato sarà un giorno dedicato a 100 tavoli di confronto su 100 argomenti: 50 al mattino, 50 al pomeriggio. Parliamoci chiaro: alla Leopolda abbiamo iniziato quasi per scherzo, cinque anni fa. Adesso le cose sono cambiate: non basta proporre idee, bisogna realizzarle! Tocca a noi, non ad altri. Avremo lo stesso stile di sempre, leggero, col sorriso sulle labbra. Ma questa Leopolda è la prima in cui al governo siamo noi, non altri.
I 100 tavoli, allora, diventano 100 occasioni concrete per restituire speranza all’Italia e agli italiani.
Ci saranno 100 autorevoli relatori per ognuno dei temi più caldi in discussione: ministri, parlamentari, specialisti ed esperti. Ciascuno potrà, come sempre, confrontarsi in libertà.
Domani sarà online il calendario e i contenuti sul sito www.leopolda5.it. Dal palco gestiremo una lunga diretta, dialogando con i singoli tavoli e con chi seguirà da casa, in tv e sui social media.
La giornata di sabato vedrà anche, nel primo pomeriggio, una parte di interventi di chi su questi temi, anche in tempi di crisi, ha avuto la forza e la visione di creare posti di lavoro. Esperienze, storie, proposte di persone che dimostrano, con la loro credibilità, che l’Italia è davvero una Repubblica democratica fondata sul lavoro.

Domenica, come sempre, le conclusioni. Come tutti gli anni l’evento sarà reso possibile da tantissime e tantissimi volontari (grazie!!! Siete meravigliosi come sempre) e da quattro parlamentari (Silvia, Edoardo, Lorenza, Luigi) che sono con noi fin dall’inizio e che si alterneranno sul palco per la “conduzione” della due giorni.

Il futuro è solo l’inizio, abbiamo detto. Anche perché dobbiamo smettere di considerare il domani come una minaccia. Il futuro è un posto ricco di incognite, certo. Ma anche pieno di possibilità, suggestioni, opportunità. Sarà bello andarci insieme.
Si parte, e si riparte, una volta di più, dalla stazione, La stazione Leopolda.

Vi aspetto, un sorriso 
Matteo

Maffei Lamberto, ELOGIO DELLA LENTEZZA, il Mulino 2014


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La legge di stabilità 2015 approda in Cdm


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Tempi stretti per la legge di stabilità 2015 approdata oggi in Consiglio dei Ministri per l’approvazione prima dell’invio a Bruxelles per il responso …

Il reato di ingiuria – guida legale


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Il reato di ingiuria di cui all’art. 594 c.p. è commesso da chiunque offenda “l’onore o il decoro di una persona presente”.La pena prevista è la …

Bartolomei Annunziata, Passera Anna Laura, L’ASSISTENTE SOCIALE. MANUALE DI SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE, edizioni Cierre, Roma, 2013


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GADAMER HANS-GEORG, L’educazione (Erziehung) è educare se stessi (sich erziehen). La formazione (Bildung) è formare se stessi (sich bilden)


L’educazione (Erziehung) è educare se stessi (sich erziehen).

La formazione (Bildung) è formare se stessi (sich bilden)

 

da GADAMER HANS-GEORG, Educare è educarsi, Il Melangolo, Genova, 2014, p. 10

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