Alzheimer : le attività del CENTRO DONATORI DEL TEMPO, Piazza Mazzini 9, 22100 Como, EMail: donatorideltempocomo@gmail.com

Alzheimer : le attività del CENTRO DONATORI DEL TEMPO,

Piazza Mazzini 9, 22100 Como

EMail: donatorideltempocomo@gmail.com 

Al   Poliambulatorio  2  stanza  A33    del Nuovo Ospedale S.Anna, è attivo presso l’ U.V.A. di Neurologia (Unità Valutativa Alzheimer) un nostro “ punto  d‘incontro ” per i malati di Alzheimer ed i loro familiari. Al nostro volontario potrete chiedere ascolto, consigli e informazioni utili sui diritti, sui servizi del territorio e sulle nostre attività di sostegno e di animazione,  nei seguenti orari :

Venerdi dalle ore 9.30  alle 12    

***

Il Filo Diretto: per i familiari che desiderassero una consulenza psicologica individuale, segnaliamo la possibilità di un colloquio telefonico con la nostra Psicologa, dottoressa Luciana Quaia,  allo

031/27.02.31 ogni 1° e  3° Mercoledì del mese dalle 17.00 alle 19.00 

***

Il Caffè del Lunedì”:  dal Novembre 2001, siamo ospiti nel bellissimo salone a lago, a Como in Viale Puecher 8 , sede dello Yacht Club-Mila-Circolo della Vela.

E’ un punto d’incontro, di ascolto e di mutuo-aiuto per i familiari; un luogo piacevole e stimolante per i malati, dove poter fare con i volontari una chiacchierata, qualche gioco di memoria  e…..bere un caffè  in compagnia al:  Lunedì  pomeriggio  dalle 15.00  alle  17.00 

***

IlVenerdi – insieme”:  dal 18 Marzo 2005  ci ritroviamo presso il C.D.Comunale, sede dei Corsi dell’ Università Popolare,  a  Como  in Via Volta,83 per fare “ insieme ” qualche gioco di stimolazione della memoria, un po’di bricolage, una cantatina….…ma anche incontri con amici, con  medici  e  consulenti specialisti del settore,

al :   Venerdi  pomeriggio  dalle  15.00  alle  17.00 

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N.B.     Per avere informazioni o per donare il proprio tempo :

Martedì e Giovedì ore 16.30 / 18.30     -     Tel. e fax: 031/27.02.31 

 Como, Piazza Mazzini, 9  / e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com  


CENTRO DONATORI DEL TEMPO, CICLO INCONTRI COLLETTIVI 2012 PER I FAMILIARI DI MALATI DI ALZHEIMER: COMUNICATO STAMPA, Piazza Mazzini 9, 22100 Como, EMail donatorideltempocomo@gmail.com,

CICLO   INCONTRI   COLLETTIVI   2012  PER  I  FAMILIARI  DI MALATI DI ALZHEIMER  :   COMUNICATO STAMPA

 

Sono aperte le iscrizioni

 per  il ciclo di incontri collettivi 2012 , di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo  organizzano  per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da Mercoledi  8 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa , presso il Centro Diurno Comunale  a Como, in Via Volta, 83 (sede Universita’ Popolare ).

Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti, specialisti del settore.

Responsabile del Ciclo è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia.

 Interverranno inoltre :

il neurologo Dott. Simone Vidale, responsabile dell’U.V.A., (Unita’ Valutativa Alzheimer) di Neurologia e il geriatra Dott. Alessandro Antonelli, resp.dell’U.V.A.di Geriatria , dell’Az.Osp.S.Anna di Como; lo psicologo Dott.Marco Orsenigo, responsabile dell’U.O. Anziani e disabili della A.S.L. di Como.

 

La partecipazione al ciclo di 10 incontri è gratuita.

Il ciclo 2012 e’ riservato a nuovi partecipanti.

 

E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione  entro il 25 Gennaio 2012, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini,9  a Como, aperta al Martedi e Giovedi dalle 16.30 alle 18.30  tel.e fax 031/270231  

e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com

 

I Donatori del Tempo 

 

 Como, 18  Gennaio 2012

 

Le altre attivita del CENTRO DONATORI DEL TEMPO:

Alzheimer : le attività deiDonatori del Tempo

 

Al   Poliambulatorio  2  stanza  A33    del Nuovo Ospedale S.Anna, è attivo presso l’ U.V.A. di Neurologia (Unità Valutativa Alzheimer) un nostro “ punto  d‘incontro ” per i malati di Alzheimer ed i loro familiari. Al nostro volontario potrete chiedere ascolto, consigli e informazioni utili sui diritti, sui servizi del territorio e sulle nostre attività di sostegno e di animazione,  nei seguenti orari :

Venerdi dalle ore 9.30  alle 12    

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Il Filo Diretto: per i familiari che desiderassero una consulenza psicologica individuale, segnaliamo la possibilità di un colloquio telefonico con la nostra Psicologa, dottoressa Luciana Quaia,  allo

031/27.02.31 ogni 1° e  3° Mercoledì del mese dalle 17.00 alle 19.00

 

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Il Caffè del Lunedì”:  dal Novembre 2001, siamo ospiti nel bellissimo salone a lago, a Como in Viale Puecher 8 , sede dello Yacht Club-Mila-Circolo della Vela.

E’ un punto d’incontro, di ascolto e di mutuo-aiuto per i familiari; un luogo piacevole e stimolante per i malati, dove poter fare con i volontari una chiacchierata, qualche gioco di memoria  e…..bere un caffè  in compagnia al:  Lunedì  pomeriggio  dalle 15.00  alle  17.00

 

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IlVenerdi – insieme”:  dal 18 Marzo 2005  ci ritroviamo presso il C.D.Comunale, sede dei Corsi dell’ Università Popolare,  a  Como  in Via Volta,83 per fare “ insieme ” qualche gioco di stimolazione della memoria, un po’di bricolage, una cantatina….…ma anche incontri con amici, con  medici  e  consulenti specialisti del settore,

al :   Venerdi  pomeriggio  dalle  15.00  alle  17.00

 

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N.B.     Per avere informazioni o per donare il proprio tempo :

Martedì e Giovedì ore 16.30 / 18.30     -     Tel. e fax: 031/27.02.31

 

 Como, Piazza Mazzini, 9  / e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com  

 


i camussosauri e l’abolizione (diminuzione) del valore legale del titolo di studio cadavrexquis

tale Mimmo Pantaleo che è, leggo, il segretario generale della Cgil scuola. Quando il giornalista gli fa notare che già esistono università di serie A e di serie B, lui risponde: “Per il privato sì. Ma a noi non interessa. A noi interessano i concorsi e lì devono essere tutti uguali”. Come a dire: a noi del progresso generale della società non ce ne importa una beata mazza, a noi interessa coltivare il nostro giardino di dipendenti statali, anche perché è all’interno dello stato e del parastato che noi sindacati abbiamo sempre fatto il bello e il cattivo tempo, è lì che abbiamo conquistato posizioni di potere e non vorrete mica che ci rinunciamo proprio adesso! E’ la classica posizione conservatrice della Cgil, che rifiuta di ragionare sulle prospettive più ampie di riforma, se queste possono mettere a repentaglio il suo orticello: sono i “camussosauri” che, per esempio, respingono sdegnati di prendere in considerazione le proposte – magari anche solo per analizzarle seriamente – di un Ichino.

cadavrexquis: Di riforme universitarie, titoli di studio e studenti “sfigati”.


Meglio dimenticare il fanciullo, di cadavrexquis

non ho nessuna voglia e nessun bisogno di rivedere quei relitti in carne e ossa della mia infanzia. Se non li ho più cercati, ci sarà ben stato un motivo, e non intendo di certo recuperare ora. Questa operazione mi fa pensare a come tutti noi, pur vivendo nello stesso tempo e uno di fianco all’altro, in effetti viviamo in tempi diversi, incapsulati in realtà che coincidono solo in maniera imprecisa e che, anche quando lo fanno, creano solo l’illusione di condividere la medesima realtà. La memoria, poi, fa il resto. (Poi, forse, dovrei aggiungere che della mia infanzia non ho ricordi particolarmente felici. Non ne ho nemmeno di tragici o di infelici, si badi bene, ma non trasfiguro niente. Preferisco lasciare che quei fantasmi riposino in pace lì dove stanno).

tutto l’articolo (straordinario per il tema della “memoria e il ricordo”: cadavrexquis: Meglio dimenticare il fanciullo.


Carlo Federico Grosso: Tav, punite le violenze personali, non il movimento – LASTAMPA.it

viviamo in uno Stato di diritto, nel quale è giustamente riconosciuto il diritto di esprimere, anche in forma dura, il proprio dissenso e la propria opposizione alle decisioni delle autorità, ma nel quale non è consentito usare la violenza contro persone o cose per affermare, e fare eventualmente prevalere, le proprie disapprovazioni.

D’altro canto, se si riscontra la commissione di reati, è dovere dell’autorità giudiziaria procedere secondo le regole stabilite dal codice di procedura penale: aprendo indagini, eventualmente arrestando, esercitando l’azione penale nei confronti di coloro a carico dei quali sono emersi sufficienti indizi di colpevolezza. Si tratta di un ulteriore profilo del principio di legalità sul quale si fonda lo Stato di diritto.

Proprio perché viviamo in uno Stato di diritto, a ciascun indagato (ed a ciascun arrestato) è d’altro canto riconosciuto il diritto di difendersi in un giusto processo, dimostrando la propria innocenza o la liceità di ciò che si è commesso e per il quale si è accusati.

….

le imputazioni configurate dalla Procura della Repubblica meritano qualche ulteriore riflessione.

Innanzitutto, mi sembra doveroso sottolineare che la Procura di Torino ha contestato, a soggetti singoli ed individuati, specifiche condotte che hanno cagionato lesioni personali o dato luogo a violenza o resistenza a pubblici ufficiali. In questa prospettiva è evidente che l’autorità giudiziaria non ha in nessun modo inteso criminalizzare il «movimento», o minacciare il diritto delle popolazioni interessate a dissentire o protestare contro l’Alta velocità. Ha, semplicemente, colpito singole persone che si sono rese individualmente responsabili di singole (o plurime) azioni illegali.

La preoccupazione che non si facesse confusione fra tali piani è apparsa d’altronde chiara nelle parole del Procuratore Caselli …

tutto l’articolo qui: Tav, punite le violenze non il movimento – LASTAMPA.it.


Per il GIORNO DELLA MEMORIA: Carlo Rivolta legge I SOMMERSI E I SALVATI di Primo Levi

Carlo Rivolta legge I SOMMERSI E I SALVATI di Primo Levi.

Per ascoltare ed eventualmente conservare gli Audio MP3 vai a:

Qui i miei ricordi di Carlo Rivolta:


sicari del Governo Monti/Napolitano: Sciopero generale, trasporti fermi il 26 e 27 gennaio 2012 contro Monti | Politica 24

i sicari del Governo Monti/Napolitano

PFerrario

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Giornata di disagi in tutto il Paese per lo sciopero generale indetto per oggi 27 gennaio dai sindacati di base di tutti i principali mezzi di trasporto per protestare contro le politicheeconomiche del Governo tecnico, presieduto da Mario Monti, che penalizzano i lavoratori del settore. I principali sindacati di base (Usb, Orsa, SlaiCobas, Cib-Unicobas, Snater, SiCobas e Usa) hanno indetto lo sciopero generale per esprimere contrarietà alle misure previste nel decreto Salva-Italia e nel pacchetto liberalizzazioni che comporterebbero danni e svantaggi ai lavoratori dei mezzi di trasporto. Un’ondata di agitazioni, manifestazioni e proteste che interesseranno aerei, navi, treni e mezzi pubblici urbani. Ma non solo. L’agitazione riguarderà anche scuole, uffici pubblici, poste e telecomunicazioni. Il Governo Monti non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro e procede spedito nel cammino delle riforme così come richiesto dall’Unione europea e anche dal Fondo monetario internazionale con l’obiettivo di rafforzare la fiducia nel nostro Paese.

Sciopero generale, trasporti fermi il 26 e 27 gennaio 2012 contro Monti | Politica 24.


Alessandro Russo, “l’immagine della nave reclinata sui bassi fondali del Giglio è destinata a rimanere a lungo nell’immaginario collettivo “, in Ponza Racconta

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Ma a parte lo specifico isolano, l’immagine della nave reclinata sui bassi fondali del Giglio è destinata a rimanere a lungo nell’immaginario collettivo come, in diversi contesti, le immagini dell’attentato alle Torri Gemelle (11 sett. 2001), quelle dello Tsunami in Asia del 24 dicembre 2004 e di quello più recente del Giappone (marzo 2011).

E come il più emblematico e metaforico di tutti i naufragi: quello delTitanic del 15 aprile 1912 (1523 vittime dei 2223 inbarcati).

Molto si è letto in questi giorni dei  correlati profondi del naufragio di una nave con la condizione umana, e di come un evento del genere scateni interesse ed emozioni al di là del fatto in sé. Tutti coloro che hanno seguito la vicenda si sono sentiti naufraghi nella notte; come tutti hanno sentito il peso della responsabilità  del comando e — al di là delle manifestazioni di cattivo gusto — vissuto dentro di sé il profondo dramma dei responsabili, scampati al naufragio, ma con il carico di una colpa non espiabile.

Il pensiero di molti sarà andato a quel capolavoro della letteratura marinara che è Lord Jim di Joseph Conrad (1900),

“Lord Jim”: il romanzo di Joseph Conrad (1899-1900) e il film di Richard Brooks (1965)

Nel romanzo, Lord Jim è ….

l’intero articolo è qui: Naufragi di uomini « Ponza Racconta.


Giovanni Sartori: concessione della residenza permanente trasferibile ai figli, ma pur sempre revocabile – Corriere della Sera

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Inghilterra e Francia sono a oggi i Paesi più «invasi» (anche per via della loro eredità coloniale) e oramai accomodano una terza generazione di immigrati da tempo accettati come cittadini. La sorpresa è stata che una parte significativa di questa terza generazione non si è affatto «integrata». Vive in periferie ribelli e ridiventa, o sempre più diventa, islamica. Si contava di assorbirli e invece si scopre che i valori etico-politici dell’Occidente sono più che mai rifiutati.

Che senso ha, allora, trasformare automaticamente in cittadini tutti coloro che nascono in Italia, oppure, dopo qualche anno, chi risiede in Italia?
Questa è stata, finito il comunismo, la tesi della nostra sinistra, sostenuta dall’argomento che chi lavora e paga le tasse in un Paese si paga, per ciò stesso, il diritto di cittadinanza. Ma non è così. Le tasse pagano i servizi (polizia, pompieri, manutenzione delle strade e simili) dei quali qualsiasi residente usufruisce e che non paga, o meglio che paga, appunto, pagando le tasse.
E vengo alla mia idea. Da sempre il diritto di cittadinanza è fondato sui due principi del ius soli (diventi cittadino di dove nasci) oppure del ius sanguinis (mantieni la cittadinanza dei tuoi genitori). Vorrei proporre un terzo principio: la concessione della residenza permanente trasferibile ai figli, ma pur sempre revocabile. Chiunque entri in un Paese legalmente, con le carte in regola e un posto di lavoro non dico assicurato ma quantomeno promesso o credibile, diventa residente a vita (senza fastidiosi e inutili rinnovi). In attesa di scoprire quanti saremo, se li possiamo assorbire o meno, questa formula dà tempo e non fa danno.

Una soluzione di buon senso – Corriere della Sera.


dinamiche dell’affido familiare in: IN FUGA PER LA LIBERTA’, di Eva Gardos, 2001, con Scarlett Johanssen, da Il Cinema Racconta …

pur essendo fuori contesto rispetto alle regole del diritto di famiglia italiano, il film fa molto riflettere sulle dinamiche affettive che si manifestano negli affidi.

PFerrario

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Nel 1950, una coppia ungherese decide di lasciare il Paese oppresso dal regime comunista, per emigrare negli Stati Uniti. Partono insieme alla figlia maggiore, ma sono costretti a lasciare in patria la neonata Suzanne, affidandola a una coppia di amorevoli tutori. Sei anni dopo, la piccola si ricongiunge con i genitori a Los Angeles, dove, a causa del trauma subito, cresce sviluppando una personalità ribelle e insofferente.

Amata, paradossalmente, da quattro genitori e dalla nonna, riallaccerà tutti i suoi legami affettivi

IN FUGA PER LA LIBERTA’, di Eva Gardos, 2001, con Scarlett Johanssen « Il Cinema Racconta ….


Massimo Cacciari, il filosofo/ex sindaco commenta scioperi e malessere sociale

“C’è un senso di disagio, insicurezza e precarietà che sta dilagando in tutte le categorie, anche in quelle più protette. Ma vedo anche una grande confusione sulle prospettive politiche generali. Questo è un Paese che ha bisogno di un governo e di una direzione politica, perché da ormai vent’anni non è governato. Tra lobbies che vedono minacciati i propri interessi e il 30 per cento dei giovani a spasso senza prospettive future, direi che le motivazioni per il dilagare di proteste avanzano. È già tanto che non si sia arrivati prima a questa crisi”.

“L’aspetto più pericoloso è che questo movimento metta in fibrillazione le forze politiche che sono le responsabili maggiori di questo disastro. Temendo perdite di consenso, i partiti potrebbero mettere in crisi il governo Monti pur di raccattare qualche voto. Ma le elezioni nel pieno della manovra potrebbero portare davvero al tracollo della situazione. Speriamo che Pd e Pdl ragionino e non si facciano sedurre dalle estreme, come è successo troppo spesso in passato. La protesta si aggraverà se le forze politiche perderanno definitivamente la trebisonda. La paura di non avere più i voti di farmacisti, tassisti, autotrasportatori, notai potrebbe spingere i politici a gridare come fanno Bossi o i Rifondaroli e a chiedere di andare a votare”.

Alla domanda: cosa farebbe se fosse il ministro dell’Interno? Il filosofo risponde: “Farei quello che i sindaci fanno in situazioni difficili, quando ci sono proteste politiche o sindacali. Sorveglierei senza interventi che possano drammatizzare la situazione. Essendo sicuro che dietro non ci sia un movimento politico-eversivo, non vedo la necessità di intervenire in modo pesante”.

tutto l’articolo qui: Cacciari, il filosofo commenta scioperi e malessere sociale – Politica.


Operazione della Polizia all’alba di stamani in tutta Italia contro esponenti dei Centro sociali, dell’area anarchica e dell’autonomia che hanno partecipato a manifestazioni No Tav in Val Susa la scorsa estate, lastampait

Blitz contro i violenti del “No Tav”
Operazione della Polizia all’alba di stamani in tutta Italia contro esponenti dei Centro sociali, dell’area anarchica e dell’autonomia che hanno partecipato a manifestazioni No Tav in Val Susa la scorsa estate. In 15 province sono state eseguite 26 ordinanze di custodia cautelare, una agli arresti domiciliari, quindici di obbligo di dimora e una di divieto di risiedere nella provincia di Torino. Sono lo sbocco di un’inchiesta della Digos della Questura di Torino e della Procura del capoluogo piemontese sulla guerriglia che si scatenò in Val Susa il 27 giugno e il 3 luglio dello scorso anno.
Ne discutiamo con Maurizio Tropeano. In studio Guido Tiberga. altro

Decreto svuota carceri, il Senato approva il ddl del ministro Severino | Politica 24

Il Senato ha approvato il decreto svuota carceri, contenuto nel ddl del ministro Paola Severino. I senatori hanno detto sì al provvedimento con una maggioranza di 226 favorevoli, 40 contrari e 8 astenuti. Adesso, il decreto sullo smaltimento del sovraffollamento delle carceri passa alla Camera, che lo dovrà esaminare e porre ai voti. I partiti che si sono detti favorevoli al decreto svuova carceri sono stati il Pdl, il Pd e il Terzo Polo. Hanno votato contro, invece, l’Idv eLega Nord. Alcune delle caratteristiche del nuovo decreto svuota carceri sono gli arresti domiciliari, per alcune tipologie di giudizio, e la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, entro il 31 marzo 2013: i cosiddetti manicomi criminali.

vai all’intero articolo qui:Decreto svuota carceri, il Senato approva il ddl del ministro Severino | Politica 24.


Abitatori del Tempo: sul tema dell’ERRARE. Riflessione sull’oggi nell’incontro con grandi filosofi, dal 3 febbraio al 30 marzo 2012, in 9 Comuni della Provincia di Monza

Dal 3 febbraio al 30 marzo 2012 tornano gli appuntamenti con i grandi filosofi contemporanei.

Riparte la rassegna “Abitatori del tempo”, ciclo itinerante di incontri in Brianza dedicati alla riflessione sull’oggi con i grandi filosofi.

Abitatori del tempo: 10 Incontri in 9 comuni della Provincia, per riflettere insieme sul tema dell’ “Errore”.

La VIII edizione di Abitatori del Tempo è dedicata al tema dell’ Errore, questione con importanti significati in campo scientifico, filosofico e letterario. Si parte dall’antica Grecia con l’ identificazione Socratica tra sapere e virtù  dove l’errore morale coincide con quello conoscitivo per giungere, all’interno della riflessione epistemologica contemporanea, alla svolta fattibilistica di Popper che considera l’errore un ingrediente inevitabile di ogni sapere. Nell’ambito scientifico il tema della rassegna sarà sviluppato per dimostrare come l’errore e le metodologie di lavoro “try and error” siano fondamentali per l’evoluzione ed il progresso scientifico.


INGRESSO LIBERO – Ore 21 (fino ad esaurimento posti)



PROGRAMMA degli incontri

Massimo Marassi - La colpa e il suo fantasma
Venerdì 3 febbraio 2012 – Monza – Teatro Manzoni

Emanuele Severino - Errore o errare
Venerdì 10 febbraio 2012 – Cesano Maderno – Teatro Excelsior

Laura Boella - Agire, errare, perdonare
Mercoledì 15 febbraio 2012 – Arcore – Teatro Nuovo

Massimo Cacciari Storia ed errore
Giovedì 23 febbraio 2012 – Monza – Teatro Manzoni

Vittorio Possenti Errore, colpa, pentimento
Venerdì 2  marzo 2012 – Giussano – Sala Consiliare

Elio Franzini - Errore, arte e immaginazione
Martedì 6 marzo 2012 – Brugherio - Teatro San Giuseppe

Salvatore Natoli - Per prova ed errore: campi di esperienza e pratiche di conoscenza
Venerdì 9 marzo 2012 – Lissone - Palazzo Terragni

Giulio Giorello - La libertà di errare
Venerdì 16 marzo 2012 – Nova Milanese – Auditorium

Edoardo Boncinelli L’errore generatore di vite
Venerdì 23 marzo 2012 – Vimercate – Teatro Astrolabio

Franca D’Agostini - Il falso, tra errore e inganno
Venerdì 30 marzo 2012 – Vimercate – Centro Omnicomprensivo

Fonte: http://www.provincia.mb.it

da CineTeatro NUOVO | Arcore – Abitatori del Tempo.


Regione Lombardia, TESTO UNICO DELLE REGOLE DI GESTIONE DEL SISTEMA SOCIOSANITARIO REGIONALE (in realtà solo della RETE SANITARIA), Direzione Generale Sanità

Testo unico delle regole di gestione del sistema sociosanitario regionale

pila di libri

Con Delibera di Giunta Regionale 22 dicembre 2011, n. 2734 pubblicata sul BURL, S.O., n. 52 del 30 dicembre 2011 è stato approvato il Testo Unico delle Regole di Gestione del Sistema Sociosanitario Regionale. 

Questo strumento è stato individuato come uno degli obiettivi strategici del Piano Sociosanitario Regionale 2010-2014, approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione del 17.11.2010: ”Definizione chiara e sintetica delle regole di sistema aggiornate all’anno di riferimento e di facile consultazione”. 

Esso rientra nel programma dell’Agenda di Governo 2011-2015 “Lombardia semplice” che individua espressamente, tra i diversi strumenti di semplificazione regionali finalizzati a razionalizzare il corpo di regole, prassi e procedure esistente, quello dei “Testi Unici coordinati di Settore”, che raccolgono, riordinano e semplificano, per ambiti tematici, l’insieme degli atti amministrativi a contenuto regolatorio.

Il Testo Unico delle Regole raccoglie e riordina:

- le disposizioni ancora dotate di valenza pluriennale rinvenibili nelle DGR delle Regole deliberate fino all’anno 2011, con esclusione delle disposizioni che forniscono indirizzi di gestione esclusivamente per l’anno di riferimento;
- gli atti amministrativi diversi dalle cd. “Regole” (quali, ad esempio, circolari recanti indirizzi applicativi rispetto alle DGR delle Regole, atti deliberativi diversi dalle “Regole”, note con contenuti importanti in ordine alle specifiche materie di riferimento), laddove il richiamo ai medesimi contribuisca a fornire chiarezza ed esaustività per una migliore comprensione della disciplina di riferimento.

Il Testo Unico delle Regole razionalizza e semplifica unicamente le disposizioni riguardanti le regole di gestione del sistema sociosanitario regionale e quelle più direttamente ad esse riconducibili, non potendosi quindi considerare quale testo unico di tutta la materia sanitaria disciplinata a livello amministrativo.

Il Testo redatto ha natura meramente compilativa e ricognitiva. La sua finalità è dotare gli operatori del settore di uno strumento di consultazione facile, completo ed aggiornato, nel quale poter rinvenire in modo puntuale le regole del settore sanitario e sociosanitario lombardo contenute negli atti amministrativi adottati nell’ultimo decennio.

Il Testo Unico è articolato in 12 allegati. Ai fini di una maggiore chiarezza e completezza del documento, in ogni allegato è stato ricostruito il quadro normativo di riferimento, tramite l’individuazione degli atti normativi di livello comunitario, statale e regionale.

Il Testo Unico non ha efficacia abrogativa e permangono e restano efficaci gli atti amministrativi adottati sulla base  delle delibere relative ai singoli anni di riferimento nello stesso accorpate.

Per quanto concerne le Regole di gestione del sistema sociosanitario regionale relative all’anno 2012, si rimanda alla recente DGR n. IX/002633 del 6 dicembre 2011 avente ad oggetto “Determinazioni in ordine alla gestione del servizio socio sanitario regionale per l’esercizio 2012”.

Allegati

Testo unico delle regole di gestione del sistema sociosanitario regionale (DGR n. 2734 del 22/12/2011) - BURL S.O. n. 52 del 30/12/2011 Testo unico delle regole di gestione del sistema sociosanitario regionale (DGR n. 2734 del 22/12/2011) – BURL S.O. n. 52 del 30/12/2011 (2.4 MB) PDF

da Direzione Generale Sanità :: Testo unico delle regole di gestione del sistema sociosanitario regionale.


Gli ospedali psichiatrici giudiziari: reportage di C. Carpinelli, Radio 24

 Radio 24 

Gli ospedali psichiatrici giudiziari: reportage di C. Carpinelli…- Italia in controluce – Radio 24  via

Bibliomediateca della RAI

Con sede nello storico palazzo della Radio, la Bibliomediateca Rai Teche – Centro Documentazione “Dino Villani” offre un servizio di consultazione dell’archivio Rai tramite Catalogo Multimediale. Conserva, inoltre, un’ampia raccolta di volumi e periodici nazionali e internazionali sui temi della comunicazione di massa, della pubblicità, dello spettacolo e del giornalismo.

Dieci postazioni multimediali consentono l’accesso a programmi radiotelevisivi, foto di scenaspot pubblicitarimanifesti del “Fondo Villani” e a pubblicazioni storiche della Rai (RadiocorriereRadio Orario e annuari).

Un’agile consultazione dei libri è resa possibile dalla collocazione a scaffale aperto e dall’inserimento on-line del catalogo dei volumi (www.teche.rai.it). Il  prestito è concesso per il 90% dei testi.

Docenti, ricercatori, studenti, documentaristi e registi, professionisti del settore, ma anche privati possono usufruire dei servizi della Bibliomediateca gratuitamente.


I numeri

Bibliomediateca RAI TECHE      
10.000   libri
80 riviste nazionali e internazionali sulle comunicazioni di massa e sulla pubblicità

Catalogo Multimediale                 
750.000 ore di programmazione Tv
650.000 ore di programmazione radiofonica
40.000   fotografie
9.500     spot Tv
2.600     manifesti del “Fondo Villani”

Orari:
dal lunedì al venerdì 
9.30 – 17.00 

Informazioni e prenotazioni
011  810  4486/4440/4944
biblioto@rai.it

www.teche.rai.it/biblioteca.html

da Museo RTV – Bibliomediateca.


COSTA CONCORDIA, «TUTTI SALVI SE SCHETTINO NON AVESSE TARDATO A DARE L’ALLARME», da Ore 12 di Corriere.it

COSTA CONCORDIA,  «TUTTI SALVI SE SCHETTINO  NON AVESSE  TARDATO A DARE L’ALLARME»

Per l’ammiraglio Brusco la responsabilità è del comandante

http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_26/giglio-ammiraglio-capitanerie_0dbb9b82-4807-11e1-9901-97592fb91505.shtml

Giovedì 26 gennaio 2012


VAL di SUSA, 26 ARRESTI PER GLI SCONTRI DI LUGLIO


Nel mirino leader dei No Tav e dell’area antagonistaI reati: lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale

http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_26/arresti-valsusa_49d72a9a-47e5-11e1-9901-97592fb91505.shtml

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finalmente la magistratura fa quello che DOVEVA fare

PFerrario


Anziani ieri e oggi, RaiNews24

Anziani ieri e oggi
Gli anziani, un ponte fra generazioni. Per parlare della ruolo degli anziani ieri e oggi, abbiamo scelto Calcata, una comunita’ alle porte di Roma che vive in equilibrio tra il vecchio e il nuovo, due concetti che si rafforzano l’uno con l’altro. In studio con Luce Tommasi, Angelo Barbieri, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Calcata e Marijcke Van Der Maden, presidente dell’Associazione culturale “Il Granarone”, un’artista olandese che ha deciso di fare di Calcata la sua seconda patria. altro

Roberto Formigoni: “Bossi faccia quel che vuole “. Due capponi amburghesi nel pollaio

Bossi faccia quel che vuole e noi faremo quel che dobbiamo.
Non possiamo stare qui a inseguire tutti i giorni le sue dichiarazioni.

Luciana Quaia, Ricordo e memoria attraverso la fotografia | in Muoversi Insieme

Le fotografie sono la storia delle nostre radici e servono, nel corso del tempo, a definire i diversi centri di gravità del nostro stare al mondo.
Edgar Reitz nel suo famoso film Heimat racconta la saga di una famiglia tedesca nel corso del Novecento. A partire dal secondo degli undici episodi, il regista utilizza l’espediente fotografico per riassumere le puntate precedenti e dare inizio a quella successiva. In ogni apertura capitolo compaiono quindi le fotografie dei personaggi fino lì raccontati mentre una voce sintetizza i fatti accaduti, nominando la gente raffigurata in istantanee ingiallite tipiche dei vecchi album di fotografia di inizio secolo scorso, che, oltre a ricordare i volti dei protagonisti, mostrano, attraverso il succedersi del tempo e dei luoghi, le vicende e i cambiamenti storico-politici dell’epoca.

In un altro celebre film, Smoke di Wayne Wang, assistiamo, all’opposto, a una scelta fotografica apparentemente statica. 

l’intero articolo è qui: Ricordo e memoria attraverso la fotografia | Muoversi Insieme.


L’affare dell’ex ministro Fazio: come si buttano i soldi al San Raffaele, di Gianni Barbacetto | da www.infonodo.org

Nel 2005 il San Raffaele era ancora il regno incontrastato di don Luigi Verzè. Nessuno immaginava il baratro verso cui si stava incamminando, un buco da oltre un miliardo e mezzo di euro. Eppure erano già da tempo in moto i meccanismi che avrebbero portato l’ospedale all’epilogo attuale. Gestione allegra degli appalti, accumulo di fondi neri, strette connessioni con la politica. Tra i protagonisti di questa vicenda italiana che incrocia medicina e potere, religione e politica, ci sono anche due medici: Alberto Zangrillo e Ferruccio Fazio. Zangrillo è primario di anestesia e rianimazione cardio- vascolare del San Raffaele, ma è noto al grande pubblico soprattutto come medico personale di Silvio Berlusconi. Fazio nel 2005 è primario di medicina nucleare e radioterapia nell’ospedale di don Verzè e dal maggio 2008 entrerà a far parte del governo Berlusconi, prima come sottosegretario e poi come ministro della salute. Il 2 dicembre 2005, Zangrillo scrive al collega Fazio. In un messaggio e-mail gli accenna a un incontro per discutere su concorsi e finanziamenti a cui ha partecipato anche Mario Cal, il potente vicepresidente del San Raffaele, braccio destro di don Verzè (Cal si è poi tolto la vita, nel luglio scorso, dopo l’e- splosione dello scandalo). Al termine del suo messaggio, Zangrillo arriva al dunque: “Lunedì 5 dicembre ho organizzato un incontro nel mio studio tra Silvio e don Luigi in modo che quest’ultimo gli possa rappresentare le richieste finali per il maxiemendamento in Finanziaria… Speriamo!”. Ecco dunque la lobby dei “Raffaeliani” al lavoro: Zangrillo fa incontrare Berlusconi con don Verzè e questi gli porta le richieste da inserire del maxiemendamento della legge finanziaria che sarà approvata da lì a poco.

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l’intero articolo è qui: Milano – L’affare dell’ex ministro Fazio: come si buttano i soldi al San Raffaele | www.infonodo.org.


contratto unico di inserimento(Cui) e del contratto di apprendistato (Ca) CONFRONTO (Tito Boeri e Pietro Garibaldi)

Con l’apertura del tavolo sul mercato del lavoro, il governo Monti affronta un nodo cruciale del suo percorso riformatore. In questi giorni si è molto discusso del contratto unico di inserimento(Cui) e del contratto di apprendistato (Ca), confondendo spesso le due tipologie contrattuali. In questa breve nota vorremmo chiarire le differenze fra i due tipi di contratto.

vai a: DUE CONTRATTI A CONFRONTO (Tito Boeri e Pietro Garibaldi).


Pietro Ichino, POMIGLIANO: BERSAGLIO SBAGLIATO DELLA SINISTRA

anche per questo sono lontano in modo siderale dalla cultura politica delle sinistra massimalista, estremista, violenta e nostalgica degli anni del terrorismo

paolo f

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POMIGLIANO: BERSAGLIO SBAGLIATO DELLA SINISTRA
Chi demonizza un insediamento industriale come questo si assume una responsabilità grave verso il Paese e verso i giovani senza lavoro: leggi le mie riflessioni a margine di una visita allo stabilimento e di un episodio di contestazione di cui sono stato spettatore all’Università di Napoli nello stesso giorno (“contro Marchionne, contro il precariato”), nella Lettera sul lavoro pubblicata sul Corriere della Sera di oggi. V. inoltre sulla contestazione in Università la mia intervista al Mattino di sabato e le cronache

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Lettera sul lavoro pubblicata sul Corriere della Sera del 24 gennaio 2012

Caro Direttore, venerdì mattina ho visitato in ogni reparto il nuovo stabilimento della Fiat di Pomigliano. Il pomeriggio dello stesso giorno, all’Università di Napoli, ho assistito all’intervento urlato di un gruppo di contestatori; uno dei loro slogan era “contro Marchionne e contro il precariato”. Ho provato una stretta al cuore per l’inganno di cui quei ragazzi sono vittime. E per la responsabilità grave che tanta parte della sinistra italiana si assume demonizzando un insediamento industriale come questo.
Ho visto moltissime fabbriche metalmeccaniche; ma una come questa di Pomigliano non l’ho vista mai. Non mi riferisco all’esercito dei robot del reparto lastratura, che compiono interamente da soli il lavoro più pesante e pericoloso: il montaggio e la saldatura della scocca, la struttura della Panda. Mi ha impressionato molto di più il resto della fabbrica, dove a operare direttamente sono le persone. La prima cosa che mi ha colpito è stata l’assenza di rumore, l’ampiezza degli spazi, la distribuzione della luce, l’azzurro della rete dei vialetti, con strisce spartitraffico e passaggi pedonali, che attraversano le zone di lavoro; gli uffici con le pareti di cristallo collocati in mezzo al percorso del montaggio, quasi a sottolineare il superamento di ogni distinzione tra operai e impiegati. Poi il serpentone giallo: la nuova “catena” che catena non è più, collocata su di un largo nastro di parquet tirato a lucido, che si sposta lentamente, dove anche a me estraneo viene consentito di muovermi liberamente nei larghi spazi tra una postazione e l’altra. Tutto è strutturato in funzione della persona che lavora: è la scocca ad abbassarsi o rovesciarsi, non le braccia ad alzarsi. I lavoratori, per lo più giovani, ragazzi e ragazze, tutti con una tuta bianca pulitissima, suddivisi in gruppi di cinque o sei e tra loro intercambiabili. Scelgo a caso quelli o quelle con cui parlare a tu per tu. Tutti mi dicono che la nuova organizzazione è meno pesante della precedente. La paga-base mensile lorda di un quinto livello, qui, è sopra i 1700 euro, quasi 1550 per un terzo livello; poi ci sono il premio e gli scatti; quando entrerà in funzione il terzo turno, a questi si aggiungerà il compenso per l’ora e mezza media settimanale di straordinario e la maggiorazione per il lavoro notturno.
Uscito di lì, attraversando le vie sdrucite della periferia di Napoli, mi frulla per la testa la frase più benevola che ho sentito dalle mie parti politiche riguardo a questo stabilimento due anni fa, quando si discuteva del progetto “Fabbrica Italia”: “Sì, purché sia un’eccezione”. Ma perché questa diffidenza? Solo per le due deroghe marginali che il progetto comportava rispetto al contratto collettivo nazionale, delle quali la più rilevante riguardava appunto la possibilità di un’ora e mezza di straordinario alla settimana? A me sembra che dovremmo, semmai, auspicare altri cento stabilimenti come questo per lo sviluppo del nostro Mezzogiorno, per rimettere in moto la crescita del nostro Paese. Altro che “un’eccezione”!
Oggi l’obiezione è che a Pomigliano si viola la democrazia sindacale, perché non viene riconosciuto il diritto della Fiom-Cgil a una rappresentanza in fabbrica. Questo è il risultato ‑ conforme, peraltro, alla legge vigente ‑ del rifiuto opposto dalla stessa Fiom alla firma di qualsiasi contratto collettivo applicato dalla Fiat. Cambiamo questa norma. Però l’attacco violentissimo contro il piano “Fabbrica Italia” è venuto molto prima che sorgesse il problema della rappresentanza sindacale. E la guerriglia giudiziaria contro il progetto, l’opposizione a che qualche cosa di simile a Pomigliano si faccia anche altrove, prescinde da questo particolare problema.
Si dice, ancora: “La Fiat non ha chiarito il suo piano industriale”. Sarà; ma qui c’è un investimento colossale che sta dando lavoro per almeno quattro anni a migliaia di persone; e lavoro di alta produttività e qualità, relativamente ben retribuito. Chiediamo pure chiarimenti ulteriori sul futuro, ma qui c’è già qualcosa di chiarissimo per il presente, che stiamo disprezzando senza neppure degnarlo di uno sguardo (il sindaco di Napoli De Magistris ha rifiutato di visitare lo stabilimento!). Oltretutto, disprezzandolo, presentiamo a tutte le multinazionali che potrebbero essere interessate a investire da noi un’immagine repellente del nostro Paese.
Ai ragazzi del centro sociale “contro Marchionne e contro il precariato” ho chiesto: non vi accorgete che, tolto Marchionne, vi resta solo il lavoro nei sottoscala controllati dalla camorra? Chi incita al rifiuto di un investimento come quello della Fiat-Chrysler su Pomigliano, da dove pensa che possa venire lo sviluppo del Mezzogiorno e la crescita di questo Paese?


Vendola contro Ichino: la sinistra a due velocità

Ieri il Corriere della Sera ha pubblicato una magistrale lettera del senatore Pietro Ichino riguardo lo stabilimento Fiat di Pomigliano e l’inganno perpetrato da certa sinistra nei confronti delle giovani generazioni, indotte a demonizzare l’operato di Sergio Marchionne e il progetto di modernizzazione in corso nella fabbrica campana. Il giuslavorista, ideatore di un’autorevole proposta di flexicurity per riformare il mercato del lavoro, sottolinea che – a detta degli stessi dipendenti – le retribuzioni e le condizioni di lavoro nell’impianto di Pomigliano sono esponenzialmente migliorate dal via al progetto Fabbrica Italia.

Eppure la Fiom-Cgil, esclusa dalla rappresentanza sindacale per il suo rifiuto di siglare qualsiasi contratto collettivo applicato dalla Fiat, percepisce Pomigliano e il manager che ne ha di fatto permesso la riqualificazione come una minaccia per i lavoratori italiani. Sarebbe ingenuo credere l’attività dei sindacati priva di caratteri ideologici, con i quali si offre troppo spesso ai lavoratori una narrazione falsa e nocivamente retrograda della realtà; ad ogni modo fare populismo può garantire consensi, ma opporsi a condizioni che promuovono il benessere dei lavoratori significa perdere di vista la ragion d’essere dell’attività sindacale.

In tema di flessibilità e abrogazione dell’articolo 18, al coro dei sindacalisti critici verso la linea Ichino si aggiunge poi Nichi Vendola, che ne fa una battaglia culturale contro il dilagare dell’ideologia liberista; un dilagare, peraltro, che lui solo scorge. Il leader di Sel, durante l’assemblea generale del partito tenutasi la scorsa settimana, ha sostenuto la necessità in controtendenza di estendere la tutela dell’articolo 18 a tutti i lavoratori, dimostrando di non avere alcuna intenzione di abbandonare quel massimalismo di sinistra così vetusto ed estraneo alle moderne logiche del mercato del lavoro. D’altronde è utopico pretendere che il leader pugliese rinunci a larga parte del suo consenso elettorale per un atto di pragmatismo e modernità.

Chiaramente Vendola non è solo  ….

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/blogs/mercato-e-liberta/vendola-contro-ichino-la-sinistra-due-velocita#ixzz1kTKcVMXD

 


Elementi di attualità del pensiero e dell’impegno politico di Gianfranco Miglio, 24 gennaio 2012 alle ore 10:00 presso la Biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini” nella Sala degli Atti parlamentari in Piazza della Minerva n°38

Il giorno 24 gennaio 2012 alle ore 10:00 presso la Biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini” nella Sala degli Atti parlamentari in Piazza della Minerva n°38, si svolgerà il Convegno Elementi di attualità del pensiero e dell’impegno politico di Gianfranco Miglio.

L’evento vedrà la partecipazione di importanti relatori del mondo della politica e della cultura i quali parleranno della figura, delle idee e dell’impegno politico del giurista e politologo comasco.

Qua a seguire una breve presentazione dei temi e dei contenuti che veranno trattati all’interno del convegno:

  •  L’impegno dello studioso

I paradigmi ricorrenti nelle strutture e nel governo della politica

Relatore: Prof. Lorenzo Ornaghi (Rettore Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – Ministro dei Beni Culturali)

  •   La proposta di un nuovo modello istituzionale per l’Italia

Il Federalismo in un nuovo assetto costituzionale”

Relatore: Prof. Giuliano Urbani (Presidente del Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano – già Professore ordinario di Scienza della Politica dell’Università Bocconi di Milano)

  •  L’interesse per i modelli organizzativi e gestionali

“Quadri concettuali e riferimenti operativi per il buon Governo e la gestione dell’apparato pubblico”

Relatore: Prof. Giorgio Petroni (Rettore Università di San Marino)

  • L’impegno politico

Il ruolo di guida e di testimone nello sforzo di trasformazione del sistema istituzionale del Paese

Relatore: On. Francesco Enrico Speroni (Deputato del Parlamento Europeo)

  •  Presentazione del volume dei discorsi parlamentari del Sen. Gianfranco Miglio

Relatore: Sen. Paolo Franco (Senatore Questore)

Il Coordinatore dei vari interventi dei Relatori sarà il Prof. Giorgio Petroni – Rettore Università di San Marino

Dopo le singole relazioni seguirà una Tavola Rotonda che vedrà presenti:

Prof. Augusto Barbera (Università di Bologna)

Prof. Alberto Quadrio Curzio (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

Prof. Avv. Ettore Adalberto Albertoni (già Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia)

Prof. Giorgio Petroni (Rettore Università di San Marino)

da AL SENATO UN CONVEGNO DEDICATO A MIGLIO | L’Indipendenza.


Alessandra Augelli, Erranze. Attraversare la preadolescenza, vince la prima edizione del Premio Riccardo Massa

Alessandra Augelli, giovane pedagogista lombarda, vince la prima edizione del Premio Riccardo Massa. Il saggio, Erranze. Attraversare la preadolescenza, affronta il tema della preadolescenza con uno sguardo fenomenologico-esistenziale.

Stamattina, alla presenza, tra gli altri, della preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Silvia Kanizsa, del direttore del Dipartimento di Scienze Umane, Mario Barenghi, del prorettore Susanna Mantovani e dei pedagogisti Duccio Demetrio,Mariangela GiustiAnna RezzaraStefania Ulivieri e Franco Cambi, si è tenuta la cerimonia di premiazione.

 «Augelli unisce un ottimo rigore scientifico a una trattazione accattivante che rinnova temi conosciuti in letteratura con la freschezza delle parole degli stessi preadolescenti incontrati durante vari laboratori – si legge nelle motivazioni del Premio -. Il periodo preadolescenziale è paragonato a un viaggio di cui il viaggiatore conosce la meta (l’età adulta) ma non il percorso; non sa a quali cambiamenti andrà incontro, quali prove dovrà affrontare per arrivarci, non sa quale sarà il risultato finale. Un altro elemento d’interesse è costituito dall’analisi di come il preadolescente vive questo periodo della vita emotiva e sociale e del confronto coi pari, nel quale è importante avere amicizie, ma anche scandagliare, analizzare, riflettere su aspetti della vita per prendere decisioni e affermare se stessi. Da qui la necessità di avere spazi e tempi che gli permettano di riflettere su di sé (oltre che con gli amici anche in solitudine) e la richiesta non sempre esplicitata, ma presente, di confrontarsi con figure adulte. Il testo termina con un capitolo denso sulla figura dell’adulto che è stimolato a porsi in ascolto e in cammino insieme al giovane così da poterlo sorreggere e aiutare nei momenti di difficoltà. Un’opera che si distingue per originalità e chiarezza e che si colloca a pieno titolo, per altro, nella scia delle ricerche di Riccardo Massa sulla condizione adolescenziale e giovanile». 

Alessandra Augelli, docente di Laboratorio “Lavoro di rete” e cultore di Pedagogia generale, Pedagogia sociale e Pedagogia della Famiglia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Sede di Piacenza, svolge attività di formazione sui temi dell’affettività e della relazionalità, privilegiando le metodologie narrative ed autobiografiche.

Pedagogia, l’Università di Milano-Bicocca ha assegnato il Premio Riccardo Massa – Università degli Studi di Milano-Bicocca.


Ucraina, prosegue lo sterminio dei cani randagi in vista degli Europei 2012 – Corriere della Sera

il comandamento delle religioni: crescete e moltiplicatevi

all’ordine biblico manca un pezzo:  …. distruggendo tutte le altre forme viventi

paolo f

 

 

 

 CorrieredellaSera 

Ucraina, prosegue lo sterminio dei cani randagi in vista degli Europei 2012 – Corriere della Sera  via

 

CorrieredellaSera (corriereit) su Twitter.


Novità Gruppo Solidarietà – 25/01/2012

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 25/1/2012

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it 


Informazioni
Aggiornata Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie 
Violenza nelle strutture. Guarda i video
Cgil. Ricerca residenze per anziani
Remunerazione dei medici di famiglia e qualità dell’assistenza
Attenzione alla retorica dell’equità
Disabilità. Iscrizioni all’anno scolastico 2012-2013
Scuola. «Derog a», diritti degli alunni e ragioni economiche
Sul diritto alla salute
L’aziendalizzazione della sanità. Rapporto Oasi 2011
Sanità. Intesa riparto 2011
Marche. La finanziaria 2012

Voce sul sociale
Servizi sociali nelle Marche. Sulla “strategia” regionale 2012
Residenzialità disabili. Il Cat scrive ai Comuni
Sull’Accordo 2011 tra Regione e Centri di riabilitazione
Sui criteri per l’utilizzo fondo per le non autosufficienze anno 2012
Problematiche servizi socio assistenziali e sociosanitari nelle Marche
Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà
Disabilità. Osservazioni proposta di criteri legge 18/96

Aggiornamento legislativo nazionale - 31 dicembre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 dicembre 2011
Leggi sociali - 31 dicembre 2011

Rassegna bibliografica - 30 novembre 2011

Ultime acquisizioni librarie - 25 novembre 2011

Appunti
Appunti 6 novembre-dicembre 2011

Altro nella Home Page

Jesi, marzo – maggio 2012. Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi, http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709

Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2703

 

Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallohttp://www.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf

 

Per sostenere il Gruppo Solidarietà www.grusol.it/sostieni.asp

 

Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp

 

Il libro del mese: Nerina Dirindin, Dieci domande sul federalismo fiscale

 

La rivista del mese, il sito del mese, l’editore del mese


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


gli strani rapporti tra Di Pietro e i suoi uomini e la criminalità organizzata

 Tocqueville.it 

Non è la prima volta che si scoprono strani rapporti tra Di Pietro e i suoi uomini e la criminalità organizzata. 

da Tocqueville.it (tocqueville_it) su Twitter.


l’oggettiva alleanza fa Vendola e Lega Nord

‎#Vendola #leghista: #Bersani scarichi #Monti

www.ilfuturista.it

La foto di Vasto è ancora impressa nella sua mente. Forse proprio per questo, e per paura che si sbiadisca, punta non solo alle simpatie dipietriste

Stile Mario Monti, secondo Mario Morcellini e Alessandra Ghisleri, in FORMICHE.NET

Per descrivere lo stile comunicativo atipico di Mario Monti, il Prof. Morcellini parla di “Monti style” definendolo come «una dimostrazione di capacità comunicative per molti versi innovative della nostra scena politica». Tra gli elementi pregnanti che caratterizzano il nuovo premier, Morcellini mette in risalto «la sua voluta antispettacolarità che intende marcare in modo chiaro ed eccezionale la differenza con Silvio Berlusconi in quanto precedente inquilino di Palazzo Chigi». Secondo Morcellini il Presidente del Consiglio non appare interessato a seguire «le orme del berlusconismo, e proprio in questo risiede la sua capacità di parlare al popolo dell´antipolitica. Con il passare del tempo, infatti, la vera alternativa al mainstream sembra essere uno stile argomentativo sobrio e lontano dalla politica urlata, pieno di contenuti e lontano dal rincorrersi degli slogan».
….
Il video di Monti a “Porta a Porta”
Il video di Monti a “Che tempo che fa”
Il video di Monti a “Mezz’ora”

vai all’intero articolo: FORMICHE.NET.


Ilvo Diamanti, I padroncini della mobilità – Repubblica.it

È INQUIETANTE, ma anche significativa, la condizione di questo Paese, in questo momento. Paralizzato, letteralmente. Città e autostrade, inagibili. Bloccate dalla protesta dei tassisti e dei camionisti. È significativa del paradosso in cui viviamo. Noi, cittadini globali di un mondo globalizzato, dove le distanze spazio temporali sono vanificate, perché avvengono per via “immateriale”. Attraverso la Rete, la comunicazione internautica, satellitare, digitale.

Mentre il movimento delle persone   -  da casa al lavoro, scuola, alla palestra, al cinema (e viceversa)  -  avviene su strade, autostrade, rotaie: vie assolutamente “materiali”. Che è facile bloccare, interrompere, ostruire. Con conseguenze devastanti in un Paese, l’Italia, divenuto ormai una grande unica conurbazione. Una grande azienda diffusa, sparsa in larghe aree del Centro e del Nord. Ma anche nel Sud. Un Paese difficile da attraversare, perché occupato, per larghi tratti, da catene montuose. E perché le politiche, almeno fino agli anni Settanta, hanno badato agli interessi dell’industria dell’auto e del trasporto privato assai più che a quelli pubblici. Per questo oggi è divenuta strategica la questione della “mobilità” (come ha osservato, già alcuni giorni fa, Gigi Riva sul “Piccolo”). O, forse dell’im-mobilità. Per questo è difficile capire e adattarsi, molto più di ieri. Perché, nel frattempo, ci siamo abituati a vivere e convivere con le tecnologie della comunicazione. 

l’intero articolo qui: I padroncini della mobilità – Repubblica.it.



stile Mario Monti: da apprendere, per essere migliori come persone (innanzitutto) e poi come politici


islamici: la Turchia nega il genocidio degli armeni e minaccia “ritorsioni” sulla Francia

La Turchia minaccia ritorsioni contro la Francia per la legge sul genocidio armeno
Il Senato francese ha approvato ieri la criminalizzazione del negazionismo pubblico del genocidio armeno del 1915, sulla stessa base della legge relativa alla Shoah. Ankara giudica il voto “irresponsabile”, e parla di “totale rottura” delle relazioni fra i due Paesi.


Ankara (AsiaNews/Agenzie) – Il senato francese ha votato ieri una legge in base a cui la negazione pubblica del genocidio armeno compiuto in Turchia dal 1915 in poi è considerata un atto criminale. E’ già illegale in Francia negare la Shoah, un crimine punibile con un anno di prigione e una multa di 45mila euro. La stessa punizione viene adottata per chi nega il genocidio armeno. La legge – passata con 127 voti a favore e 86 contro – sarà inviata al presidente francese Nicola Sarkozy, che la firmerà. L’Armenia ha accolto la votazione lodando la Francia, un Paese che “ha confermato il suo ruolo centrale di vero difensore dei valori umani universali”. da: 
http://www.asianews.it/notizie-it/La-Turchia-minaccia-ritorsioni-contro-la-Francia-per-la-legge-sul-genocidio-armeno-23775.html

qui la documentazione sul genocidio degli armeni:

 Quando e dove

 Entità dello sterminio

 Autori del progetto e della messa in atto

 Pianificazione

 Moventi ideologici

 Modalità di esecuzione

Scheda Completa

da: Homepage • WEFOR • I Giardini dei Giusti.


ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI, condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti, specialisti del settore. Responsabile del Ciclo è la psicologa dottoressa Luciana Quaia

Asl Como – News – ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI …
… con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di
professionisti, specialisti del settore. Responsabile del Ciclo è la
psicologa dottoressa Luciana Quaia.
<http://www.asl.como.it/news.asp?cont=651>


La fedina penale della organizzazione amministrativa della Regione Lombardia, nominata da Roberto Formigoni, leader di Comunione e Liberazione /Compagnie delle Opere (le LORO opere)

Qui una documentazione sulla tela di ragno di Comunione e liberazione e Compagnia delle (LORO) opere


CIMA Centro Italiano Mappe dell’Apprendimento

Eventi | CIMA.


COME SI LEGGE UNA MAPPA MENTALE | da CIMA

COME SI LEGGE UNA MAPPA  MENTALE

  • Si legge prima il tema indicato nel centro della mappa;
  • si passa al primo ramo principale in alto a destra, poi ai rami secondari (se ci sono);
  • si continua leggendo i rami successivi in senso orario.

 

da: Chi siamo | CIMA.


L’AMORE CONTESO. I FIGLI NELLE SEPARAZIONI FAMILIARI 2-16 febbraio 2012, Formazione sociale clinica

Programmi e Documenti:

L’AMORE CONTESO. I FIGLI NELLE SEPARAZIONI FAMILIARI

2-16 febbraio 2012

Il numero di separazioni e la natura conflittuale delle relazioni,

anche in regime di affido condiviso,

richiedono agli operatori una preparazione particolare
Il corso si terrà il 2 e il 16 Febbraio 2012
Sono aperte le iscrizioni sino al 27 gennaio

Programma

Programma stampabile

Scheda di iscrizione

vai a: Formazione sociale clinica.


Franco Basaglia: “organizzerei la situazione. Mi metterei cioè a fare insieme con altri un’attività giusta per il buio”

Fu chiesto a Franco Basaglia:

“Che cosa farebbe
se il black-out capitasse improvvisamente a casa sua?”

Rispose:
“Accetterei il buio
e organizzerei la situazione.
Mi metterei cioè a fare
insieme con altri
un’attività giusta per il buio”

 

Baggio G., Adulti e gioco, in Anziani Oggi n. 2/3 1998, p. 77

Italia bloccata, secondo Twitter – #italiabloccata


il metodo Mario Monti e il cosiddetto “articolo 18″

…. sono contrario per ragioni di metodo ad organizzare un tavolo di concertazione e PRIMA ANCORA DI INIZIARE  tenere fuori dalla discussione in modo PREGIUSDIZIALE alcuni specifici temi ….


Eversione, situazione eversiva: il giorno 23 gennaio 2012, #italiabloccata

Il Post

Le proteste dei Tir stanno bloccando vari punti delle autostrade in tutta Italia:bit.ly/Afn3yr

Eversione, dal latino “evertere”: abbattere

Insieme di atti violenti e criminosi, volti a creare disordine, sconvolgimento specialmente politico

Sfumature linguistiche: distruzione, abbattimento, rovina …

da IL VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA, Treccani

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Corteo dei taxi di Como in protesta lungo il girone
Leggi l’articolo: http://www.quicomo.it/01/23/taxi-protesta-como-scioper.html altro
Movimento Forconi, blocco autostradale a Napoli
http://www.ilfattoquotidiano.it/ Un gruppo di un centinaio di persone aderente al movimento ‘Insorgenza civile che si riconosce nella protesta dei ‘Forconi siciliani presidia da questa mattina Piazza Garibaldi con uno striscione sul quale c’è scritto ‘Insorgere è giusto’. Il gruppo ha tentato anche di bloccare l’imbocco che da via Galileo Ferris immette sull’autostrada.
Questa notte invece alcuni aderenti al movimento ‘Made in Naples’ nato spontaneamente su Facebook negli ultimi giorni è andato a portare la solidarietà agli autotrasportatori che occupavano a Marcianise (Caserta) una parte dell’autostrada. “Le manovre economiche non si fanno in funzione del popolo – spiegano i manifestanti – nel Sud la crisi è più seria perché siamo improduttivi da molti anni, vogliamo che le manovre economiche si facciano per i ricchi”.
Immagini di Andrea Postiglione altro

Intervista a Mario Monti, di Lucia Annunziata a Rai3 in 1/2h, 22 gennaio 2012

questo documento audiovisivo è di estremo interesse culturale per analizzare il “metodo Monti”
gli italiani e la politica italiana, dopo avere evocato il “salvatore”, ora lo stanno linciando.
E, dunque, occorre dare memoria a questa eccezionale fase della storia italiana: il meglio ed il peggio del sistema politico italiano
Paolo Ferrario
22 gennaio 2012
21 gennaio 2012 – In 1/2 h – Il Presidente del Consiglio Mario Monti è l’ospite di Lucia Annunziata. In questo estratto, la risposta del presidente sulle modifiche all’Art. 18, tema, insieme a quello delle liberalizzazioni, che sta generando le reazioni più forti nel paese. Guarda la puntata integrale su:

Qui le singole parti della intervista:


la mostruosa alleanza di SEL di Vendola e Lega Nord CONTRO il governo Monti/NAPOLITANO

nella stessa giornata, la mostruosa alleanza di SEL di Vendola e Lega Nord CONTRO il governo Monti/NAPOLITANO.

Sel/ Vendola: Io e Di Pietro pronti, mettiamoci in viaggio

TM News - ‎2 ore fa‎
Roma, 22 gen. (TMNews) – Nichi Vendola insieme ad Antonio Di Pietro intende chiedere al Pd di rompere gli indugi e avviare un percorso comune per l’alleanza di centrosinistra. Lo ha annunciato il leader di Sel all’assemblea nazionale. 

 

BOSSI:BERLUSCONI MOLLI GOVERNO O FACCIAMO CADERE LOMBARDIA

AGI – Agenzia Giornalistica Italia
(AGI) Milano – Umberto Bossi invita Silvio Berlusconi a far cadere subito “l’infame governo Monti”.

annullato il bando per il servizio civile del 2012, che aveva già dato a 18.000 ragazzi e ragazze italiane la promessa dell’assunzione annuale prevista dalla legge

L’accoglimento del ricorso di un cittadino pakistano, che chiedeva di poter avere accesso all’istituto del servizio civile nonostante fosse privo della cittadinanza italiana, ha portato ad annullare il bando per il servizio civile del 2012, che aveva già dato a 18.000 ragazzi e ragazze italiane la promessa dell’assunzione annuale prevista dalla legge. Il governo si è detto favorevole ad allargare l’istituto ai cittadini stranieri ma ha fatto ricorso per evitare che il bando di quest’anno possa essere annullato ed evitare di danneggiare chi aveva già deciso di destinare un anno al servizio civile.

da Il guaio col servizio civile | Il Post.


Bossi istiga alla violenza: “Monti attento, che la gente ti viene a prendere a casa”

Bossi: “Monti attento, che la gente ti viene a prendere a casa”

spero che qualche magistrato individui in queste parole le premesse di una vera e propria istigazione alla violenza personale su Mario Monti

Eversione, dal latino “evertere”: abbattere

Insieme di atti violenti e criminosi, volti a creare disordine, sconvolgimento specialmente politico

Sfumature linguistiche: distruzione, abbattimento, rovina …

da IL VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA, Treccani

Paolo Ferrario


Cuba, Fidel Castro: Dopo 50 giorni di sciopero della fame è morto in un carcere cubano il dissidente Wilman Villar

Dopo 50 giorni di sciopero della fame è morto in un carcere cubano il dissidente Wilman

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      Agenzia di Stampa Asca‎ – 2 giorni fa
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    www.corriere.it › Esteri

    2 giorni fa – Il 31enne Wilmar Villar faceva lo sciopero della fame contro una condanna a 4 anni di carcere.

  3. Il dissidente Wilmar Villar muore dopo 50 giorni di sciopero della 

    www.fanpage.it/il-dissidente-wilmar-villar-muore-dopo-50-giorni-di-…

    2 giorni fa – Si era opposto al tribunale che lo aveva condannato a 4 anni di prigionia con uno sciopero della fame. Cinquanta giorni dopo, il dissidente 


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