Michel Foucault, Storia della follia nell’età classica, Rizzoli, 1961

Michel Foucault, Storia della follia nell’età classica (Rizzoli)
Pubblicata originariamente in francese nel 1961 con il titolo Folie et déraison. Histoire de la folie à l’âge classique, l’opera rappresenta la tesi di dottorato di Foucault e una pietra miliare del suo percorso filosofico[1].

La prima edizione italiana, del 1963, mantenne il titolo Storia della follia nell’età classica, mentre la seconda edizione francese (1972) adottò definitivamente il sottotitolo come titolo unico[1].

Le recenti edizioni italiane, tra cui quelle Rizzoli, includono testi precedentemente omessi e la Prefazione del 1961[3][5].

Struttura e contenuto
Foucault analizza l’evoluzione del concetto di follia in tre fasi storiche:

  • Rinascimento: la follia è parte integrante del tessuto sociale, con una dimensione quasi “sapienziale” legata alla rappresentazione artistica e letteraria[1][7].
  • Età classica (XVII-XVIII secolo): si afferma l’internamento come pratica di esclusione, dove i “folli” vengono confinati in strutture nate per lebbrosari, assimilati a vagabondi e devianti[1][7].
  • Era moderna: la follia viene medicalizzata, ma Foucault critica i metodi di Philippe Pinel e Samuel Tuke, definendoli forme mascherate di repressione attraverso docce gelate, camicie di forza e condizionamento comportamentale[1][3].

Approccio metodologico
L’opera rompe con le tradizionali storie della psichiatria, interpretando la follia come costrutto culturale legato a meccanismi di potere ed esclusione[2][3]. Attraverso fonti giuridiche, letterarie e mediche, Foucault dimostra come ogni epoca definisca la “ragione” escludendo il suo contrario[2][5].

Impatto culturale
Il saggio ha rivoluzionato gli studi sulla marginalità sociale, evidenziando come la psichiatria moderna erediti logiche autoritarie[1][3].

Foucault include voci “decisive” come Nietzsche, Van Gogh e Artaud, mostrando la follia come rivelatore delle fragilità sociali[2][5].

La critica al paradigma medico-psichiatrico si concentra sulla transizione da una “malattia dell’anima” a una “malattia mentale”, anticipando temi sviluppati in Sorvegliare e punire[1][7].

Citations:
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_follia_nell’et%C3%A0_classica
[2] https://www.rizzolilibri.it/libri/storia-della-follia-nelleta-classica/?isbn=9788817192378
[3] https://www.ibs.it/storia-della-follia-nell-eta-libro-michel-foucault/e/9788817046626
[4] https://www.ibs.it/storia-della-follia-nell-eta-libro-michel-foucault/e/9788817192378
[5] https://www.lafeltrinelli.it/storia-della-follia-nell-eta-libro-michel-foucault/e/9788817046626
[6] https://www.libraccio.it/libro/9788817046626/michel-foucault/storia-della-follia-nell’eta-classica.html
[7] http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/filosofiacritica/sintesifollia.htm
[8] https://www.officinamentis.com/pagine-nomadi/storia-della-follia-nelleta-classica-di-michel-foucault-il-significato-della-follia
[9] https://www.rizzolilibri.it/libri/storia-della-follia/


Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione