Irs istituto per la ricerca sociale, Newsletter n. 4 2010

www.irs-online.it

NEWSLETTER n. 4 – Febbraio 2010


irs focus on

vai

irs lavora – I progetti

vai

irs lavora – Gli eventi e le pubblicazioni

vai

irs segnala

vai

irs focus on

La Riforma Brunetta per premiare il merito e la produttività nel settore pubblico: un provvedimento da maneggiare con cautela (in particolare da parte degli Enti locali)

Secondo il Ministro della Funzione pubblica Brunetta, il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 da lui proposto ha il compito di contribuire ad incrementare la produttività del lavoro pubblico, l’efficienza e la trasparenza della pubblica amministrazione. Questo attraverso i dispositivi contenuti nel decreto che sistematizzano – direttamente per le amministrazioni dello Stato, e in modo a volte indiretto anche per le altre amministrazioni – i processi di pianificazione e monitoraggio delle attività e specialmente la valutazione dei dirigenti e del personale. In particolare, l’accento posto sulla valutazione annuale delle risorse umane mira a distribuire in modo fortemente selettivo la retribuzione accessoria (in sostanza, i premi) e ad influenzare la carriera dei singoli in relazione ai giudizi a questi attribuiti nelle valutazioni di fine anno.
Un particolare accento è posto sugli aspetti legati alla misurazione, valutazione e trasparenza della performance, oggetto del Titolo II del Decreto, quale veicolo chiave per il miglioramento della qualità dei servizi e della competenza dei dipendenti. Il Decreto definisce, tra l’altro, le caratteristiche che deve avere il Sistema di misurazione e valutazione della performance, gli ambiti di misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale, le funzioni dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) e quelle della neo-istituita Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche. Stabilisce inoltre i criteri e le modalità per la valorizzazione del merito e l’incentivazione della performance, ed i criteri per la differenziazione delle valutazioni con la nota suddivisione dei dirigenti entro tre “soglie” (il 25% nella fascia di merito alta, il 50% nella fascia di merito intermedia, ed il restante 25% nella fascia di merito bassa, cui non corrisponde alcun trattamento accessorio).
Sebbene il Decreto sia diretto all’intero mondo amministrativo, non tutte le disposizioni di dettaglio si applicano a Regioni, Enti locali e al Servizio Sanitario Nazionale, che sono comunque tenute ad adeguarsi ai principi del decreto legislativo entro il 31 dicembre 2010.  Nonostante questa ed altre limitazioni introdotte nel dibattito parlamentare, l’entrata in vigore della Riforma Brunetta pone le amministrazioni territoriali di fronte ad una sfida in cui è importante cogliere le opportunità ma nello stesso tempo affrontare anche con cautela i possibili rischi.
Il decreto, infatti, esprime una visione di fondo non totalmente condivisibile e contiene disposizioni ampiamente criticabili alla luce delle esperienze e della letteratura internazionale.
Sotto il profilo della visione generale, sembra non tenere in alcun conto le esperienze di modernizzazione che molti enti hanno sperimentato con successo negli ultimi anni, che tuttavia esistono e sono più diffuse di quanto si tenda generalmente ad immaginare. Il panorama amministrativo italiano è infatti molto differenziato, sicuramente popolato da situazioni di cattiva gestione e bassa performance, ma anche da numerosi e diffusi esempi di amministratori che da anni operano per il miglioramento continuo delle proprie organizzazioni. È pertanto difficile, e sicuramente inopportuno, che regole e strumenti uguali per tutti consentano di intervenire con appropriatezza in contesti tanto differenziati per funzioni, caratteristiche e storia amministrativa.
Inoltre, induce a considerare “buoni” i sistemi di pianificazione e valutazione in quanto “completi” e cioè “arricchiti” di tutte le possibili categorie e dimensioni di analisi; mentre l’esperienza (ma prima ancora la riflessione analitica) mostra che i processi di pianificazione e valutazione funzionano in quanto presidiati da attori (sindaci/presidenti, direttori generali, dirigenti, ecc.) che hanno individuato obiettivi di cambiamento ed hanno adattato gli strumenti a questo scopo. Non a caso, nelle esperienze di successo tali sistemi cambiano nel tempo, in connessione con la modificazione delle criticità dell’organizzazione e del contesto, e quindi con obiettivi di miglioramento diversi in base alle priorità del periodo.
Sul lato dei contenuti, basti qui affrontare la questione della competizione fra dirigenti sottesa alla forte differenziazione nella distribuzione dei premi imposta dal decreto. Una soluzione questa che può essere funzionale in determinate strutture amministrative; ma certamente incoerente laddove invece sia necessario (come in molti casi è stato messo in evidenza) uno sforzo di cooperazione e di integrazione tra politiche e progetti. In una società in cui domande e bisogni sono fortemente interconnessi, si manifesta l’esigenza (sostenuta, peraltro, anche dalla letteratura manageriale) di lavorare in team intersettoriali, costruire progetti integrati, operare cioè in modo da creare valore aggiunto attraverso la collaborazione di più settori, e dei relativi strumenti analitici, di intervento e controllo. Aspetti che contrastano con le soluzioni definite nella Riforma Brunetta.
Se l’individuazione di principi orientati al merito e alla valutazione della performance costituisce indubbiamente un tratto condivisibile ed opportuno, per molte amministrazioni questa Riforma dovrà in ogni caso essere applicata con “cura”, per evitare di mettere in discussione le esperienze positive fin qui maturate.
Sul tema:
Testo del D.lgs 150/09 (.pdf)
Home page della Riforma Brunetta
Forum PA – interventi sul tema della Riforma Brunetta
Giuliano Palagi (direttore generale della Provincia di Pisa), “La riforma e le autonomie territoriali: istruzioni per l’uso“, intervento al Forum PA, novembre 2009
Carmelo Marazia, “Manager pubblico sfiduciato“, articolo su LaVoce.info, 3.08.2009
Gianfranco d’Alessio, “Legge Brunetta: il disegno della Dirigenza“, articolo in Rassegna Astrid del 12.03.2009
Sito web della Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle Amministrazioni pubbliche (inaugurato il 21 gennaio 2010)

irs lavora – I progetti

Workshop “VALUTARE le performance e VALORIZZARE i professionisti. Il decreto Brunetta: maneggiare con cura”

Ha preso avvio il 20 gennaio 2010 il Workshop IRS sul tema della riforma Brunetta (Legge 4 marzo 2009, n. 15). Il Workshop coinvolge attivamente un gruppo di Amministrazioni già da tempo impegnate nell’implementazione di sistemi di performance avanzati; nel corso di cinque incontri il gruppo si propone di attivare un dibattito e una proposta concreta per quanto riguarda, in particolare, i temi legati al Piano della performance e al ruolo esercitato dell’Organismo Indipendente di Valutazione. 
Per saperne di più  potete consultare il sito www.irs-online.it/workshop oppure rivolgervi a Erica Melloni.

Azioni di rinforzo alla qualità di vita e di lavoro destinate ai prestatori d’opera temporanei

I lavoratori temporanei sono caratterizzati da particolari condizioni di precarietà e di vulnerabilità sul mercato del lavoro a seconda della tipologia di rapporto di lavoro, delle caratteristiche personali e familiari, del grado di istruzione e professionalità, delle abilità e capacità personali, ecc. e questa eterogeneità corrisponde ad una diversa capacità di posizionarsi sul mercato del lavoro.
In questa ottica IRS, in ATI con FOR.ES e il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento, sta svolgendo un servizio di supporto all’Ufficio Fondo Sociale Europeo della Provincia Autonoma di Trento per la realizzazione di “Azioni di rinforzo alla qualità di vita e di lavoro destinate ai prestatori d’opera temporanei”.
Verranno progettati e sperimentati interventi volti al rafforzamento della posizione sul mercato dei lavoratori temporanei più vulnerabili per accrescere la loro occupabilità favorendone la stabilizzazione lavorativa (verso il lavoro standard o verso il lavoro autonomo).
Per saperne di più potete rivolgervi a Nicola Orlando.

Gli istituti di sussidiarietà e partecipazione nell’VIII Legislatura della Regione Toscana: il primo anno di attività della Conferenza permanente per le autonomie sociali

Abbiamo realizzato, per il Consiglio Regionale della Regione Toscana, un’analisi dello stato di attuazione e del livello di implementazione del principio di sussidiarietà sociale e degli istituti di partecipazione.
La ricerca si è sviluppata attraverso tre livelli di analisi: la ricostruzione del quadro normativo (il dichiarato), la verifica di quanto realmente è stato realizzato (l’agito), la ricomposizione delle percezioni e delle rappresentazioni degli stakeholder istituzionali e sociali più rilevanti.
Un focus particolare è stato dedicato alla Conferenza Permanente delle Autonomie Sociali, prima esperienza in Italia di istituto di partecipazione interno ad un Consiglio Regionale. Il monitoraggio dell’attività di questo istituto è stata occasione per analizzare pro e contro della partecipazione diretta ed indiretta, nonché rischi e vantaggi delle forme di partecipazione istituzionalizzata.
Per saperne di più potete rivolgervi a Stefania Stea e Diletta Cicoletti.

ISFOL Invecchiamento Attivo

Si è conclusa l’attività di ricerca “Ricognizione e analisi delle azioni locali a supporto del prolungamento della vita attivà” prevista nel Piano ISFOL 2009, a valere sul Fondo Sociale Europeo 2007-2013, PON Governance e Azioni di sistema, Obiettivo Convergenza e Obiettivo Competitività.
Tale attività è finalizzata a fornire un contributo per la definizione di politiche a supporto del prolungamento della vita attiva nell’ottica di un Piano Nazionale di active ageing, attraverso la messa a regime di un sistema di osservazione strutturata dei fenomeni, delle dinamiche e degli interventi in atto.
Nel corso del servizio è stata delineata, a partire dal 2013, una mappa dei principali interventi (includendo le campagne informative e comunicative), realizzati o semplicemente progettati che concorrono all’azione regionale e locale a favore dei lavoratori maturi, dedicando un’attenzione specifica al target delle lavoratrici mature, nonché all’eventuale utilizzo del contratto accessorio.
L’attività di reperimento selettivo della documentazione ha avuto come bacino di riferimento territoriale la totalità delle regioni italiane e ha previsto la creazione di un repertorio informatizzato di dati e/o materiali; la sistematizzazione e classificazione dei materiali informatizzati in due archivi separati, uno di carattere normativo e l’altro di natura bibliografica; la predisposizione di un rapporto finale, contenente l’illustrazione catalografica della documentazione raccolta ed una prima descrizione e analisi degli interventi identificati.
Per saperne di più  potete rivolgervi a Daniela Oliva.

Le previsioni occupazionali 2009-2016

Riprende nel periodo 2010-2012 l’attività di previsione a medio termine dell’occupazione per professioni  a livello nazionale e regionale per conto dell’ISFOL.
In particolare, gli obiettivi operativi della ricerca sono finalizzati a:
• raffinare e calibrare il modello di previsione degli andamenti occupazionali per professione;
• elaborare previsioni di medio termine a cadenza annuale sull’occupazione per professioni a livello nazionale, regionale e settoriale.
• elaborare previsioni a medio termine sulla domanda e sull’offerta di lavoro per titoli di studio e sul mismatch.
Per saperne di più potete rivolgervi a Nicoletta Torchio.
 

Modello per la valutazione dei comportamenti dirigenziali ARPA Emilia-Romagna

IRS ha realizzato il nuovo modello di valutazione dei comportamenti dirigenziali di Arpa Emilia-Romagna, integrandolo con gli altri strumenti già a disposizione del sistema di valutazione dell’Ente. L’attività ha previsto la realizzazione di un gruppo di interviste ai dirigenti di vari settori, la classificazione delle competenze prevalenti in base alle caratteristiche dell’attività dirigenziale (es. di tipo manageriale/organizzativo o di tipo tecnico), e la descrizione dei criteri in base a cui valutare, annualmente e sulla base della tecnica degli “incidenti critici”, i comportamenti dirigenziali. L’attività è stata completata con la proposta del sistema organizzativo deputato alla gestione del ciclo di valutazione, compreso il ruolo attribuito al Nucleo di valutazione in tale processo.
Per saperne di più potete rivolervi a Erica Melloni.

Un percorso di partecipazione per il Piano Regolatore di Udine

IRS, in Ati con il prof. arch. Bruno Gabrielli e la società “Veneto Progetti”, sta elaborando il Piano Struttura del nuovo Prg del Comune di Udine.
In particolare, IRS è responsabile delle attività relative alla partecipazione e al coinvolgimento della comunità locale.
L’approccio IRS a questo tipo di attività (già sperimentato in attività analoghe svolte per i Comuni di San Donato Milanese, Cernusco sul Naviglio, Jesi, Pesaro, Correggio, ecc.) è quello di utilizzare metodi e tecniche di partecipazione per promuovere un “processo collettivo di indagine” che favorisca l’emergere dei problemi, delle risorse, delle opportunità e delle possibili proposte di intervento per lo sviluppo della città dal punto di vista degli attori della città, in modo da contribuire alla costruzione di un Piano realmente capace di cogliere le diverse dimensioni del contesto locale.
Il processo di partecipazione – che si sta per avviare – intercetterà differenti tipologie di soggetti: gli attori che si muovono sulle politiche di “area vasta” (a cominciare dai Sindaci dei Comuni contermini, ma anche le istituzioni di livello superiore, le agenzie tecniche, le diverse organizzazioni sovracomunali, ecc.); gli stakeholder e i portatori di interesse di livello urbano (dalle organizzazioni economiche alle rappresentanze sindacali, dalle autonomie funzionali alle associazioni della società civile, dalle singole imprese agli istituti di credito); singoli testimoni privilegiati e opinion leader; abitanti e gruppi di cittadini attivi nei quartieri.
Per saperne di più potete rivolgervi a Claudio Calvaresi e Elena Donaggio.

Valutazione indipendente POR FSE – Regione Marche

Dopo essersi occupata della valutazione nella programmazione FSE 2000-2006, IRS, in ATI con Fondazione Giacomo Brodolini capofila, si è aggiudicata la Valutazione indipendente in itinere del POR FSE Marche Obiettivo 2. La durata del servizio è di tre anni e si tratterà di valutare operativamente e strategicamente, le realizzazioni, i risultati e l’impatto conseguiti dall’attuazione del Programma, per migliorarne la qualità, l’efficacia e l’efficienza, con una particolare attenzione ai problemi strutturali specifici che caratterizzano il territorio e i diversi settori di attività. Sono, inoltre, previsti degli approfondimenti tematici e valutazioni aggiuntive su vari temi, fra i quali: precarietà, sicurezza sul lavoro, crisi economica, genere, innovazione.
Per saperne di più potete rivolgervi a Daniela Oliva.

Violence against women and the role of gender equality, social inclusion and health strategies

Per il terzo anno consecutivo IRS con Fondazione Brodolini, coordina la rete di esperti EGGSI (Network of experts in gender equality, social inclusion, health care and long term care) promosso dalla Commissione Europea, DG Employment, Social Affairs and Equal Opportunities. Quest’anno il suo rapporto comparativo riguarderà il tema della “Violenza sulle donne e il ruolo delle politiche di pari opportunità, inclusione sociale e della salute”. Il rapporto presenterà, oltre ai dati statistici disponibili a livello europeo, le politiche e le strategie adottate in 33 paesi europei nel’ambito della prevenzione, del trattamento e all’integrazione delle donne vittime di violenze. I recenti rapporti EGGSI sono scaricabili dal sito della Commissione Europea.
Per saperne di più potete rivolgervi a Chiara Crepaldi oppure consultare il sito eggsi.irs-online.it

irs lavora – Gli eventi e le pubblicazioni

La progettazione di interventi e politiche sociali: giornate formative

Sono in procinto di partire le tre giornate formative su “La progettazione di interventi e politiche sociali”.
La formazione è rivolta a responsabili ed operatori di imprese sociali, associazioni e gruppi di volontariato e di enti pubblici (Comuni, Comuni associati, Province, Aziende sanitarie, ecc.) impegnati nella progettazione e gestione di interventi sociali e interessati a sviluppare ed accrescere le proprie competenze legate al tema della progettazione sociale.
La prima edizione si svolgerà presso la sede IRS di Milano a partire dal mese di marzo 2010 con orario 10.00/17.00.
Per saperne di più sul programma, il calendario delle giornate e i costi contattare Federica Picozzi (Tel. 02/46.76.43.10).

La valutazione dei progetti di servizio civile

Lo scorso 17 novembre 2009, l’IRS, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha promosso un seminario dal titolo “La valutazione dei progetti di servizio civile”, con lo scopo di fare il punto sul tema della valutazione, sulle sue molteplici dimensioni ed i suoi possibili e differenti approcci. Il seminario ha avuto un notevole successo di pubblico ed ha consentito di aprire un significativo confronto tra i diversi enti a partire da alcuni spunti metodologici e possibili piste valutative suggerite da Daniela Mesini e Sergio Pasquinelli.
Per saperne di più potete rivolgervi a Benedetta Angiari.

Osservatorio per il monitoraggio della crisi economica della provincia di Bergamo

E’ stato presentato lo scorso mese di dicembre la seconda newsletter, redatta in collaborazione con ref. e Politecnico di Milano, dell’Osservatorio per il monitoraggio della Crisi Economica per conto della Camera di Commercio e della Provincia di Bergamo. La newsletter contiene una analisi aggiornata dell’andamento della produzione industriale, degli scambi commerciali e del mercato del lavoro. Scarica il documento.
Per saperne di più potete rivolgervi  a Monica Patrizio.

Séminaire de Recherche et Réflexion sur le Service Citoyen

Il 1 febbraio presso la Fondation P&V  di Bruxelles si è svolto il “Séminaire de recherche et réflexion sur le Service Citoyen”, a cui IRS quale curatore degli ultimi Rapporti Annuali di Arci Servizio Civile è stato invitato a partecipare. L’evento, promosso da La Plate-forme pour le Service Citoyen – organizzazione che riunisce più di una ventina di associazioni che promuovono la creazione del servizio civile volontario in Belgio – si è posto un duplice ordine di obiettivi: da un lato, definire le sfide filosofiche, socio-antropologiche ed economiche del Servizio Civile Volontario, e, dall’altro, grazie alla partecipazione di università e centri di ricerca di paesi diversi, paragonare le diverse esperienze. I lavori della giornata hanno previsto la presentazione di una griglia di lettura comparata dei diversi sistemi di servizio civile in essere in ciascuno dei paesi partecipanti al seminario: Francia, Canada, Italia e Belgio. A seguire Università e ricercatori invitati in rappresentanza del proprio paese hanno esposto ciascuno caratteristiche e ricaduta delle politiche di Servizio Civile nel Paese di provenienza. Per l’Italia ha partecipato in videoconferenza Benedetta Angiari introducendo al sistema di Servizio Civile italiano e presentando un estratto del V e ultimo Rapporto Annuale di Arci Servizio Civile, con particolare riferimento al calcolo dei costi e benefici della attività di Servizio Civile svolte presso l’ente.
Per saperne di più potete rivolgervi a Benedetta Angiari.

Shortage of qualified personnel in the road freight transport

E’ disponibile sul sito del Parlamento Europeo lo studio condotto in collaborazione con TRT-Trasporti e Territorio su  “Shortage of qualified personnel in the road freight transport”.
Lo studio fornisce una panoramica del settore del trasporto merci su strada, alla luce della mancanza strutturale di personale (autisti) qualificati.  Lo studio analizza  la molteplicità di fattori che influenzano la domanda e l’offerta di lavoro in questo settore, prendendo in considerazione anche gli impatti della legislazione europea corrente e gli effetti dell’attuale  fase recessiva.
Scarica il documento.
Per saperne di più potete rivolgervi a Nicoletta Torchio.

Welforum V Seminario – Federalismo fiscale, livelli essenziali e Welfare

Il 22 e 23 Ottobre 2009 si è tenuto a Torino il V seminario di Welforum, incentrato sul tema “Federalismo fiscale, livelli essenziali e Welfare”. Tema di grande attualità ed interesse vista la recente approvazione della Legge n. 42 del 2009, “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione”, che ha lasciato aperti molti interrogativi su quale sia realmente la posta in gioco.
L’incontro è stato occasione di dibattito sulle possibili conseguenze attuative del federalismo fiscale, sotto molteplici punti di vista: legislativo, economico-finanziario e istituzionale.
Particolare spazio è stato dedicato all’impatto del federalismo fiscale sul sistema di offerta dei servizi sociali e socio-sanitari. Grazie all’intervento di autorevoli relatori, tra i quali Paolo Bosi, Valerio Onida, Vittorio Mapelli e Franco Pesaresi, sono emersi numerosi spunti di riflessione inerenti le opportunità e le minacce introdotte nel sistema di Welfare del nostro Paese dal Federalismo fiscale in termini di equità.
Il seminario è stato preceduto da un’attenta ricostruzione del quadro normativo e da una rilevazione sul campo, che ha visto il coinvolgimento di 11 Regioni, la Provincia di Torino e la Provincia Autonoma di Bolzano.
Per saperne di più potete rivolgervi a Stefania Stea o Katja Avanzini.

irs segnala

Costruire e usare indicatori nella ricerca sociale e nella valutazione

E’ stato pubblicato da FrancoAngeli il volume AIV dal titolo “Costruire e usare indicatori nella ricerca sociale e nella valutazione”, a cura di Claudio Bezzi, Leonardo Cannavò e Mauro Palumbo.
Gli indicatori godono di una diffusione superiore al numero di testi ad essi dedicati. In seguito a una giornata di studio tenutasi a Roma fra sociologi ed economisti, metodologi e valutatori, è nato questo volume che accosta il sofisticato ragionamento teorico all’indicazione procedurale; il confronto fra modelli epistemologici alla ricchezza di casi empirici; il riferimento ai sistemi di monitoraggio e il loro collegamento alla valutazione.
Il volume è destinato ad un pubblico di ricercatori sociali, pianificatori o progettisti, valutatori, manager pubblici e operatori (sanitari, scolastici, delle politiche formative e sociali ecc.) che ritengono necessario un sistema di indicatori ma lo desiderano efficace, chiaramente collegato all’oggetto da monitorare o valutare, adeguatamente argomentato, non improvvisato.
E’ presente all’interno un contributo di Daniela Oliva dal titolo “L’infausto successo degli indicatori”.

82

È necessario un programma nazionale di cambiamento delle Pubbliche Amministrazioni? – Incontro-dibattito di presentazione del volume

Si terrà il 16 febbraio a Roma alle ore 16.00 presso il CNEL – Biblioteca (Roma – V.le Davide Lubin, 2) un incontro-dibattito di presentazione del volume di Bruno Dente e Federico Butera “Change Management nelle Pubbliche Amministrazioni: una proposta” (edito da FrancoAngeli), che vedrà la partecipazione di importanti personalità del mondo politico ed economico.
Interverranno:
Antonio Marzano – Presidente CNEL,
Federico Butera – Fondazione Irso e Bruno Dente – CAPP Politecnico di Milano,
Franco Bassanini – Presidente Astrid,
Marco Cammelli – Università di Bologna,
Gianfranco D’Alessio – Università degli Studi Roma Tre,
Tiziano Treu – Commissione Lavoro del Senato,
Attilio Befera – Direttore dell’Agenzia delle Entrate,
Guido Bertolaso – Sottosegretario Protezione Civile (invitato, in attesa di conferma),
Paolo Crescimbeni – Commissario Straordinario INPDAP
Coordina Davide Colombo – Il Sole 24 Ore,
Conclude Renato Brunetta – Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
Per maggiori informazioni.

©2009 Istituto per la ricerca sociale, via XX Settembre 24, 20123 Milano.

Blogged with the Flock Browser

Un commento

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.