a marzo 2011 gli occupati sono 22,977 milioni, in aumento dello 0,5%, più 111 mila unità, rispetto a febbraio. L’Istat aggiunge che nel confronto con l’anno precedente l’occupazione è in crescita dello 0,6%, ovvero di 141 mila unità

L’Istat rende noto che a marzo 2011 gli occupati sono 22,977 milioni, in aumento dello 0,5%, più 111 mila unità, rispetto a febbraio. L’Istat aggiunge che nel confronto con l’anno precedente l’occupazione è in crescita dello 0,6%, ovvero di 141 mila unità.
Il tasso di disoccupazione a marzo risale attestandosi all’8,3%. Su base annua si registra, invece, una diminuzione dello 0,2%.
Sale il tasso di disoccupazione giovanile aumentato a marzo al 28,6% (+0,3% su base mensile, +1,3% su base annua).
L’occupazione maschile è in aumento rispetto a febbraio dello 0,3% (+39 mila unità), ma in diminuzione dello 0,8% su base annua; quella femminile è in aumento dello 0,8% (+72 mila unità) sul mese precedente e del 2,8% nei dodici mesi.
Il tasso di occupazione maschile aumenta di 0,2 punti percentuali nell’ultimo mese e diminuisce di 0,5 punti su base annua; quello femminile fa registrare aumenti di 0,3 punti percentuali su base congiunturale e di 1,1 punti percentuali in confronto a marzo 2010.
La disoccupazione maschile è in aumento dello 2,1% (+23 mila unità) rispetto al mese precedente, e dell’1,3% nei dodici mesi. Il numero di donne disoccupate cresce dell’1,8% rispetto a febbraio (+17 mila unità), ma diminuisce del 6,6% su base annua.

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