Matti da slegare, di Agosti Silvano; Bellocchio M.; Rulli; Petraglia, 1975

Girato in16 mmnel manicomio di Colorno e finanziato dalla provincia di

Parma, è la riduzione di Nessuno o tutti, film documento in due parti (“Tre

storie”, “Matti da slegare”) di 100′ ciascuna, distribuito nel circuito

alternativo di ospedali psichiatrici, scuole, cineclub, circoli politici e culturali.

Non ha pretese scientifiche. Non è – in senso stretto – nemmeno

un’inchiesta, ma piuttosto una testimonianza e una denuncia. La tesi è

racchiusa nel titolo: i malati mentali sono persone “legate” in molti modi e

per diverse cause. Se si vuole curarli (non guarirli, ma almeno impedire

che vengano guastati dai metodi tradizionali) occorre slegarli, liberarli,

reinserirli nella comunità.

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