Pensioni, ma la riforma è davvero sostenibile? – di Alberto Brambilla in Corriere.it , 1.4.19

Ma quali possono essere gli impatti delle ultime riforme? Sommando le domande di quota 100 (almeno 62 anni di età e 38 di contributi), opzione donna, le pensioni anticipate e il rinnovo di Ape sociale (anticipo pensionistico), al 29 marzo, dopo i primi 2 mesi di entrata in vigore del decreto, le richieste superano le 150 mila unità e di questo passo, nei prossimi 9 mesi è facile che il numero di richieste si avvicini a 250 mila. In assenza di nuove massicce assunzioni anche a causa della crisi economica che vede il tasso di sviluppo del Paese allo 0,2% — se va bene — nel 2019 e allo 0,6% nell’anno successivo, i rapporti finora indicati sono destinati a peggiorare.

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