Ho maturato il desiderio di scrivere questo articolo, pubblicato nell’ultimo numero di “Animazione Sociale”, animata da un desiderio, provare a dare un ordine e un assetto strutturato a pensieri maturati in anni di letture e di “osservazione partecipante” negli ambienti social, nella consapevolezza che tanto è stato scritto o detto sui riflessi della rivoluzione digitale nell’ambito del marketing, del personal branding, dell’educazione, della filosofia dei media, della sociologia, e della psicologia, ma ancora poche sono le analisi critiche e i modelli di intervento applicati al lavoro di aiuto sociale. Lo sforzo è stato quello di mantenere un bilanciamento tra gli aspetti di positività e le risorse che i nuovi media offrono all’azione professionale di aiuto, rivolta a individui, gruppi e comunità, e le nuove e urgenti sfide operative e nodi problematici sollevati dall’interazione mediata da internet sul piano dell’intervento professionale. Spero di aver dato un piccolo contributo in tale direzione.

fonti informative sulla rivista ANIMAZIONE SOCIALE
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