Il personale nelle RSA e nelle strutture per anziani, di Franco Iurlaro – Maggioli Editore, 2010

Il personale nelle RSA e nelle strutture per anziani – Maggioli Editore
IL PERSONALE NELLE RSA E NELLE STRUTTURE PER ANZIANI
Il volume disegnano le linee guida lungo le quali costruire un management efficace, che garantisca un’efficiente allocazione delle risorse e dei risultati nei termini dell’effettivo miglioramento della qualità di vita della persona oggetto di cure. In particolare, viene dato risalto a tre argomenti: le differenti posizioni di inquadramento contrattuale degli operatori del settore; le forme di esternalizzazione della produzione dei servizi; la figura dell’OSS.
SCHEDA PRODOTTO
1. Lo scenario
1.1. Il modello europeo di società e sviluppo
1.1.1. Il lavoro e le professioni sociali in Europa
1.2. Il contesto della responsabilità sociale d’impresa
1.3. La normativa nazionale dei servizi alla persona, a partire dalla l. n. 328/2000
1.3.1. Gestione dei servizi sociali e contratti d’appalto
1.3.2. Gestione dei servizi sociali ed accreditamento sociale
1.4. La legge Biagi ed il quadro normativo in materia di appalti e somministrazione
1.4.1. Appalto ed interposizione di lavoro nel settore dei servizi socioassistenziali
1.4.2. Appalti, somministrazione ed interposizione illecita nel d.lgs. n. 276/2003
1.4.3. La somministrazione di lavoro nel settore dei servizi socio-assistenziali
1.4.4. L’applicabilità della nuova disciplina degli appalti e della somministrazione alla p.a.
1.4.5. Lavoro misto tra operatori dipendenti ed esterni all’Azienda
1.5. Esternalizzazione di servizi: comando di personale pubblico in un’azienda Privata
2. Considerazioni generali sull’organizzazione aziendale
2.1. L’organizzazione
2.1.1. La componente tecnico-organizzativa e la componente umana
2.1.2. Il modello aziendale del sistema aperto
2.1.3. La visione sistemica e lo sviluppo organizzativo
2.2. L’organizzazione come “sistema sociale aperto”
2.3. L’organizzazione come “sistema socio-tecnico”
2.4. L’organizzazione che apprende
2.4.1. Le cinque discipline
2.4.2. Learning organization: l’organizzazione che si basa sull’apprendimento
3. La gestione delle risorse umane nelle organizzazioni
3.1. Dall’amministrazione alla gestione del personale
3.2. Il management oggi
3.2.1. La gestione delle risorse umane
3.2.3. La Direzione e lo sviluppo delle risorse umane
3.2.4. La Direzione e la Leadership
3.2.5. La Leadership situazionale
3.3. Le risorse umane strategiche
3.3.1. Le competenze come risorse strategiche per lo sviluppo delle organizzazioni
3.3.2. Le competenze distintive
3.3.3. Le competenze manageriali
3.4. Il clima organizzativo nel contesto dei servizi alla persona
3.5. Le principali indicazioni dell’ANCI in materia di gestione di risorse umane
3.6. Lo stress lavorativo nelle organizzazioni
3.6.1. Lo stress nelle organizzazioni
3.6.2. Gli studi sullo stress
3.6.3. La soglia individuale di resistenza allo stress
3.6.4. Le personalità facilitatorie o inibitorie
3.7. Il burnout
3.7.1. Il burnout nel campo delle professioni d’aiuto
3.7.2. Le strategie per prevenire il burnout nei servizi socio-assistenziali e sanitari
3.7.3. Lo stress nel lavoro
3.8. Mobbing: la “malattia del duemila”
3.8.1. L’individuazione della situazione a rischio
3.9. Indagine sul rischio burnout e mobbing per gli operatori sanitari
3.10. Salute e sicurezza sul lavoro a partire dal d.lgs. n. 81/2008
3.10.1. Gli strumenti per valutare lo stress nel lavoro
3.10.2. La tutela della salute nell’ambiente di lavoro sanitario e sociosanitario
3.10.3. I fattori principali di ripercussioni negative sull’operatore socioassistenziale
4. Outsourcing e core business, alcune riflessioni
4.1. Esternalizzazione ed outsourcing
4.2. La sostenibilità strategica dell’outsourcing
4.3. La gestione del personale assistenziale in outsourcing: convenienza o diseconomie
5. Il contesto attuale
5.1. Servizi e professioni sociali nella riforma del titolo V della Costituzione
5.2. Le competenze e le professioni sociali oggi
5.3. Il decreto legislativo in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
5.3.1. Le disposizioni integrative e correttive con il d.lgs. 3 agosto 2009, n. 106
5.4. La normativa e le esperienze regionali: il caso della Toscana
5.4.1. Protocollo d’intesa regionale con le residenze sanitarie assistite
5.5. Indagine sulle figure professionali prevalenti nelle strutture residenziali di assistenza agli anziani nel Veneto
5.5.1. La situazione nelle gestioni di Enti pubblici
5.5.2. La situazione nelle gestioni del privato
6. La gestione del personale socio-assistenziale e sanitario
6.1. La questione dei contratti di lavoro, loro eterogeneità ed incongruenze
6.2. Contratti a confronto: ricerca e comparazione sui diversi CCNL
6.2.1. Agidae
6.2.2. Aias
6.2.3. Anaste
6.2.4. Anffas
.2.5. Anpas
6.2.6. Avis
6.2.7. Cooperative sociali
6.2.8. Misericordie
6.2.9. Uneba
6.2.10. Valdesi
6.2.11. Altri contratti
6.2.12. Tabelle comparative contrattuali
6.3. Diritti e doveri dell’OSS nella contrattazione collettiva
6.3.1. Contrattazione a livello aziendale
6.3.2. Indennità di vacanza contrattuale
6.3.3. Il diritto allo sciopero e le norme di garanzia del funzionamento dei servizi essenziali
6.3.4. Rsu
6.3.5. Assemblee dei lavoratori
6.3.6. Informazione dei lavoratori
6.3.7. Procedure per assunzione
6.3.8. Rapporti di lavoro a tempo determinato
6.3.9. Lavoro a tempo parziale
6.3.10. Lavoro ripartito  
6.3.11. Periodo di prova  
6.3.12. Preavviso di licenziamento e dimissioni
6.3.13. Mobilità e trasferimenti
6.3.14. Cambi di gestione
6.3.15. Comportamento in servizio, provvedimenti disciplinari
6.3.16. Copertura assicurativa RCT e patrocinio legale
6.3.17. Inquadramento del personale
6.3.18. Variazioni di mansioni
6.3.19. Orario di lavoro
6.3.20. Reperibilità
6.3.21. Festività e ferie
6.3.22. Permessi, aspettative e congedi
6.3.23. Diritto allo studio, qualificazione, riqualificazione ed aggiornamento
6.3.24. Malattia ed infortunio
6.3.25. Trasferte e missioni
6.3.26. Divisa  
6.3.27. Pagamento retribuzione
6.4. L’integrazione dell’Operatore socio-sanitario (OSS) nell’équipe assistenziale
6.4.1. Un’indagine nelle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) di Milano
7. Organizzare e gestire il lavoro sociale
7.1. La dimensione della Qualità nei servizi assistenziali: la centralità della persona
7.2. Lavoro sociale e globalizzazione: le sfide per la formazione degli operatori
7.3. La Direzione assertiva nelle organizzazioni socio-sanitarie: il manager del sociale
7.3.1. Un esempio di classificazione delle competenze manageriali
7.4. L’operatore sociale come risorsa del sistema organizzativo
7.4.1. Premessa: figura professionale, percorso storico, miti e pregiudizi, ruolo
7.4.2. Competenze, comportamenti, capacità e motivazioni nel ruolo
7.4.3. Lo sviluppo della risorsa umana nei percorsi di supporto ed accompagnamento
7.4.4. Gli obiettivi prioritari
Marzo 2010 – Pagine 258

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