BRICCO Paolo, Cassa Depositi e Prestiti. Storia di un capitale dinamico e paziente. Da 170 anni, Il Mulino, 2011

vai alla scheda dell’editore

https://www.mulino.it/isbn/9788815290373

Cassa Depositi e Prestiti è un’istituzione strettamente legata alla storia del nostro Paese. Ripercorrendone l’operato dalla fondazione a oggi vediamo scorrere le vicende degli ultimi 170 anni: l’unificazione, le grandi trasformazioni economiche di fine Ottocento, la modernizzazione industriale dei primi del Novecento e gli effetti della Prima guerra mondiale, la crisi degli anni Trenta e le politiche per il Mezzogiorno del secondo dopoguerra. In tutti questi passaggi cruciali, Cassa Depositi e Prestiti, con la sua funzione strategica di raccolta e reinvestimento del risparmio postale, è stata per l’Italia una vera e propria infrastruttura finanziaria. Oggi, a 170 anni dalla sua fondazione e dopo essere divenuta una Società per azioni, CDP si conferma un’istituzione chiave per lo sviluppo delle infrastrutture, delle società strategiche e del sistema economico‐industriale dell’Italia, promuovendo l’economia nazionale e mantenendo inoltre un ruolo attivo sullo scenario globale.

PrefazioneI. La Cassa Depositi e Prestiti e l’unificazione dell’Italia, il risparmio postale e la geopolitica del debito pubblico

1. L’unificazione italiana e la funzione della Cassa Depositi e Prestiti

2. Strade, canali e ferrovie. Il disegno di Cavour e il braccio operativo della Cassa

3. Il paradosso del Gattopardo: la scelta del decentramento e la spinta all’accentramento

4. La destra storica e Quintino Sella, la metamorfosi della Cassa e il risparmio postale

5. La sottoscrizione del debito pubblico: la Cassa, la geopolitica e l’indipendenza dai capitali stranieri

II. Il disegno dello sviluppo, i treni e le scuole e il soccorso nelle calamità naturali

1. La sinistra storica e la Cassa Depositi e Prestiti chiave delle politiche di sviluppo e di espansione

2. Finanziare le aule e i treni: la nascita dello spirito di una nazione fra De Amicis, Carducci e i prestiti a comuni e province

3. Le calamità naturali: l’eruzione dell’Etna, le alluvioni del Po e il codice degli interventi di Cassa

4. Il peso specifico della Cassa: la «crisi di fine secolo» e il raccordo fra finanza pubblica e finanza locale

5. La prima globalizzazione e la centralità politicoistituzionale della Cassa nell’età di Giolitti

6. La crescita e i conti in ordine: l’operazione di finanza pubblica straordinaria del 1906 come metodo

7. Il potere dei simboli e il simbolo del dolore: il terremoto di Messina e di Reggio Calabria del 1908

III. L’Iri, l’Imi e la Cassa Depositi e Prestiti come socio strategico

1. La Cassa e il debito pubblico in tempo di guerra e in tempo di pace

2. L’instabilità sociale, la stabilità della Cassa e il paradosso di Luigi Einaudi sui suoi usi

3. La sfilacciatura del sistema finanziario e l’ingresso nel capitale del Crediop

4. Il fascismo, il corpo dello Stato e la Cassa fra continuità e discontinuità

5. Cassa Depositi e Prestiti socio strategico

6. La grande crisi: la Cassa nel capitale dell’Imi e dell’Iri

IV. La ricostruzione, la rinascita industriale e le infrastrutture della modernità

1. La nuova Italia e il dilemma dell’identità della Cassa Depositi e Prestiti

2. La ricostruzione e il controllo dell’inflazione e del debito pubblico

3. La Cassa e la rinascita industriale del Paese

4. Gli acquedotti, le città e le case: i tanti compiti e la necessità del ritorno dei prestiti agli enti locali

V. La crisi degli anni Settanta, il vincolo esterno e la riforma della finanza locale

1. Il disincanto degli anni Settanta e i dubbi sul modello italiano. L’inflazione e la recessione, la spesa pubblica e il vincolo esterno

2. La riforma della finanza locale e nazionale e la funzione di Cassa Depositi e Prestiti

3. La centralità della Cassa e la sua natura polimorfa: la riforma incompiuta

VI. Il terremoto del 1980, il ritorno dell’urgenza storica e le privatizzazioni

1. Il ritorno dell’urgenza storica: il caso della Sir e il terremoto del 1980

2. Il ritorno della doppia anima della Cassa: l’urgenza e l’ordinario

3. L’Unione europea e le privatizzazioni

VII. La trasformazione in Spa, il ruolo delle fondazioni e il profilo da investitore

1. L’uscita dal Novecento, la trasformazione in Spa e il problema del debito pubblico

2. Il ruolo delle fondazioni nella nuova Cassa Depositi e Prestiti

3. L’espansione dell’attività e la grande crisi del 2008: i due fondi di Cassa Depositi e Prestiti

4. Le infrastrutture e il social housing: l’evoluzione sociale di Cassa

VIII. Una nuova stagione industriale per Cassa Depositi e Prestiti: la logica di gruppo per fare sistema e il ruolo di investitore dinamico e paziente

1. La prova della crisi, l’interesse nazionale e l’interesse strategico di Cassa Depositi e Prestiti

2. Il rafforzamento patrimoniale di Cassa Depositi e Prestiti e la crescita del risparmio postale

3. La trasformazione di Cassa Depositi e Prestiti in una logica di gruppo e il ritorno al territorio

4. La nascita dei campioni nazionali: il ruolo di investitore dinamico e paziente

5. Il nuovo mondo internazionale, l’ultima crisi e il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti

Appendice.

Fonti e archivi consultati

Bibliografia

Ringraziamenti

Indice dei nomi

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.