Francesco Vignoli,  Diritto amministrativo,  Per concorsi ed esami, FrancoAngeli, 2021

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Francesco Vignoli,  Diritto amministrativo,  Per concorsi ed esami

 

COLLANA: Diritto

Questo manuale di diritto amministrativo per concorsi pubblici ed esami illustra in modo dettagliato, essenziale e sintetico il percorso della ….

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Questo manuale di diritto amministrativo per concorsi pubblici ed esami illustra in modo dettagliato, essenziale e sintetico il percorso della giurisprudenza dell’ultimo decennio, soffermandosi sulle tematiche più attuali. Un testo importante per la preparazione al concorso di magistratura e all’esame di avvocato.
 
 

Presentazione del volume

Un manuale di diritto amministrativo per concorsi pubblici ed esami che, a differenza del manuale universitario, di cui mantiene la chiarezza espositiva e la struttura, illustra in modo dettagliato, essenziale e sintetico – senza note di approfondimento né richiami alla dottrina – il percorso della giurisprudenza dell’ultimo decennio, soffermandosi sulle tematiche più attuali.
L’opera è il risultato, meditato e rielaborato, di circa dieci anni di riflessioni e di appunti delle lezioni dell’Autore in diritto amministrativo nei corsi di preparazione al concorso di magistratura e all’esame di avvocato organizzati dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Francesco Vignoli è avvocato dello Stato presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato di Milano. Già procuratore dello Stato, dottore di ricerca in diritto penale, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense; è stato Ufficiale della Marina Militare. È autore di numerose pubblicazioni giuridiche.

 

Indice

Prefazione
La nozione mobile di pubblica amministrazione
Le società pubbliche
(L’adozione degli strumenti di diritto privato da parte della p.a.; Forma societaria e attività pubblicistica: opzioni a confronto; L’organismo di diritto pubblico; I criteri direttivi della riforma in materia di società a partecipazione pubblica; La fallibilità delle società in mano pubblica; La responsabilità degli enti partecipanti e dei componenti degli organi delle società partecipate; La nomina e revoca di un amministratore o Sindaco di nomina pubblica di una società partecipata; La società in house; La società mista; Esternalizzazione e internalizzazione; Società strumentali e società che esercitano attività di impresa)
Le autorità amministrative indipendenti
(Natura giuridica, giurisdizione, funzioni delle autorità amministrative indipendenti; La funzione regolatoria, anche di rango regolamentare; La funzione sanzionatoria. In particolare, il sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica; Profili di compatibilità costituzionale ed europea della funzione sanzionatoria e regolamentare delle autorità)
Le fonti sovranazionali
(Introduzione; Diritto internazionale pattizio e consuetudinario; La Convenzione europea dei diritti dell’uomo; Le sentenze gemelle della Corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007; Il Trattato di Lisbona; Il diritto comunitario; La teoria dei c.d. controlimiti; Il sindacato della Corte costituzionale sulla norma interna che recepisce, tramite l’art. 10 Cost., il diritto internazionale consuetudinario. L’individuazione dei “controlimiti”; Le fonti del diritto dell’Unione europea: la direttiva; Il rinvio pregiudiziale; La tutela del diritto comunitario nel sindacato della Cassazione quale giudice della giurisdizione; Riconoscimento dei diplomi e dei titoli abilitativi; L’autonomia procedurale degli Stati membri)
I principi dell’azione amministrativa
(Il principio di legalità; I principi di imparzialità e di buon andamento; I principi di derivazione comunitaria; La sussidiarietà; Programmaticità o precettività della sussidiarietà?; La proporzionalità; Il principio di leale collaborazione; Il rapporto tra Stato e Regioni in un’ottica unitaria; La chiamata in sussidiarietà; Le intese; Il principio di legittimo affidamento; Affidamento e buona fede; Affidamento e attività normativa; Affidamento e attività giurisdizionale: il c.d. overruling; L’abuso del diritto; Il principio di non discriminazione; Il principio del giusto procedimento; Il principio di continuità dell’azione amministrativa; Il pareggio di bilancio)
L’attività amministrativa
(Attività vincolata e attività discrezionale; Attività vincolata e interesse pubblico; Attività discrezionale. Erosione della sfera del merito in favore della sfera di legittimità; Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico, discrezionalità amministrativa, discrezionalità mista; Forme e limiti del sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica; L’esaurimento della discrezionalità e il sindacato del giudice; “One shot” temperato; Attività consultiva; Attività di controllo)
Gli atti amministrativi
(Atti amministrativi normativi e atti amministrativi generali; Atti plurimi e atti collettivi; Elementi disciplinari comuni all’atto normativo e all’atto amministrativo generale; Differenze disciplinari tra atto normativo e atto amministrativo generale; Il regime di impugnazione degli atti amministrativi generali; Atti infraprocedimentali; Le “leggi provvedimento”; I regolamenti; Le circolari; Le ordinanze straordinarie; Atti politici e atti di alta amministrazione; La concessione della cittadinanza; Poteri emergenziali per fronteggiare la pandemia)
La partecipazione procedimentale
(Le funzioni della partecipazione procedimentale; L’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento. I casi di esonero dall’obbligo di comunicazione; Il depotenziamento dei vizi procedurali nella giurisprudenza prima dell’introduzione dell’art. 21-octies, c. 2, l. n. 241/90; Il principio di conservazione dell’atto e alcune sue applicazioni; La dequotazione dei vizi dell’atto: l’art. 21-octies, c. 2, l. n. 241/90; Art. 21-octies, c. 2, l. n. 241/90 e vizio di motivazione; Art. 21-octies, c. 2, l. n. 241/90 e profili processuali: la rilevabilità d’ufficio; Art. 21-octies, c. 2 e art. 10-bis l. n. 241/90; Il c.d. preavviso di rigetto (art. 10-bis l. n. 241/90); I soggetti interessati alla comunicazione di avvio del procedimento ex artt. 7 e 9 l. n. 241/90. In particolare, la tutela degli interessi diffusi nel procedimento; La tutela degli interessi procedimentali; Partecipazione procedimentale e bilanciamento con altri interessi dotati di copertura costituzionale)
Gli accordi
(Gli accordi ex art. 11 l. n. 241/90. La distinzione tra contratti di diritto pubblico e contratti a evidenza pubblica; Tipologie di accordi ex art. 11 l. n. 241/90; Accordi ex art. 11 l. n. 241/90 e altri tipi di intese tra p.a. e privato; Accordi ex art. 11 l. n. 241/90 e autonomia privata; Accordi ex art. 11 l. n. 241/90 e applicabilità dei rimedi ex artt. 2932 e 1453 c.c.; Gli accordi di cui all’art. 15 l. n. 241/90 e l’ambito applicativo; La disciplina degli accordi. In particolare, il recesso dall’accordo; La compatibilità degli accordi tra pubbliche amministrazioni rispetto al principio di concorrenza; La conferenza di servizi)
La tutela della concorrenza
(Concorrenza e diritto dell’Unione europea; L’art. 12 della l. n. 241/90; La gara come forma di selezione del contraente della p.a.; Quadro costituzionale della tutela della concorrenza; Compatibilità europea di profili restrittivi della concorrenza; L’art. 21-bis della l. n. 287/90 e la nozione di concorrenza come bene giuridico; L’introduzione dell’illecito anticoncorrenziale; Aiuti di Stato)
La segnalazione certificata di inizio attività
(Inquadramento costituzionale; Natura giuridica della SCIA; Semplificazione procedimentale e liberalizzazione; Le tappe di evoluzione della SCIA; Le questioni controverse in ordine all’applicazione del c. 6-ter dell’art. 19 della l. n. 241/90; La distinzione tra la SCIA (art. 19 l. n. 241/90) e silenzio-assenso (art. 20 l. n. 241/90); Le posizioni giuridiche rilevanti nell’ambito di applicazione della SCIA e le forme di tutela; Le novità della riforma Madia)
Il provvedimento amministrativo
(L’obbligo di concludere il procedimento mediante l’adozione del provvedimento; Le caratteristiche del provvedimento: l’imperatività; La tipicità e la nominatività; L’efficacia, l’esecutività, l’esecutorietà, la recettizietà; L’obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo. I casi di esonero e l’interpretazione dell’art. 3, comma 2, l. n. 241/90; L’idoneità del punteggio numerico a costituire motivazione; Autorizzazione e concessione. Concessione costitutiva e concessione traslativa. La natura giuridica del permesso di costruire; Provvedimento amministrativo e disciplina applicabile nel caso di successione di leggi nel tempo: il principio del tempus regit actum; L’interpretazione del provvedimento amministrativo; La sospensione d’ufficio; Provvedimento tacito e provvedimento implicito; L’atto paritetico)
La patologia dell’atto amministrativo
(Vizi di merito e vizi di legittimità. Atto illegittimo e contegno illecito; Le quattro forme di patologia: irregolarità, annullabilità, nullità, inesistenza; L’introduzione dell’art. 21-septies l. n. 241/90 quale sintesi della tesi panpubblicistica e dell’opzione panprivatistica; I casi di nullità ex art. 21-septies l. n. 241/90; Nullità e giurisdizione; Nullità e termini di impugnazione; L’eccezione di nullità e il potere-dovere del giudice di dichiarare la nullità; Nullità parziale; Conversione dell’atto nullo; Nullità ed effetti giuridici; Rilevabilità di ufficio della nullità e corrispondenza fra chiesto e pronunciato; Invalidità sopravvenuta; Invalidità comunitaria)
L’autotutela
(Autotutela decisoria e autotutela esecutiva; Autotutela pubblicistica e autotutela privatistica; Annullamento d’ufficio della p.a. e attività giurisdizionale di annullamento; Autotutela e principio di conservazione degli atti giuridici; L’annullamento d’ufficio: i presupposti; La motivazione dell’interesse pubblico in sede di annullamento d’ufficio; L’annullamento degli atti da cui discendono non dovuti esborsi di denaro pubblico; Gli effetti dell’annullamento; Ipotesi speciali di annullamento; Autotutela e atto amministrativo contrastante con il diritto dell’Unione europea; Giurisdizione in caso di annullamento d’ufficio di atto prodromico alla stipulazione di un contratto; La convalida; Convalida, conferma, atto meramente confermativo, rettifica; La revoca: i presupposti; Le conseguenze patrimoniali della revoca; Revoca e recesso unilaterale dai contratti della pubblica amministrazione; Ipotesi speciali di recesso; Autotutela in pendenza di giudizio; Ipotesi speciali di autotutela in caso di silenzio-assenso, SCIA, immigrazione ed ex art. 54, c. 11, del d. lgs. n. 267/00; L’autotutela tributaria; L’autotutela: riedizione del potere originario o esercizio di un potere specifico?; Mancato esercizio dell’autotutela e protezione in giudizio; La decadenza)
La responsabilità della pubblica amministrazione
(Responsabilità da provvedimento e responsabilità da comportamento; La responsabilità della p.a. da lesione di interessi legittimi; Natura aquiliana, contrattuale o speciale della responsabilità?; L’elemento del rimprovero. Esigenza di alleggerire l’onere probatorio del privato; L’elemento del rimprovero in materia di appalti pubblici; La disciplina della responsabilità in materia di appalti; La pregiudizialità amministrativa; L’art. 30 c.p.a.; Profili critici dell’art. 30 c.p.a.; Risarcimento del danno e spettanza del bene della vita; La responsabilità precontrattuale della p.a.; La natura e le conseguenze patrimoniali della responsabilità precontrattuale; Responsabilità precontrattuale e riparto di giurisdizione; Profili di configurabilità della responsabilità precontrattuale; La responsabilità da perdita di chance; Danno da provvedimento illegittimo favorevole al danneggiato; La responsabilità da illecito comunitario; La natura giuridica; L’indennizzo per le vittime di reati intenzionali violenti; Il diritto di rivalsa dello Stato; La responsabilità per danno da ritardo. Il tempo come bene della vita; La responsabilità ex art. 2050 c.c.; La responsabilità ex art. 2051 c.c.; L’arricchimento senza causa; Cumulo fra risarcimento del danno ed emolumenti di carattere indennitario)
Giurisdizione e tipi di azione
(Plurimi significati del termine “giurisdizione”; La legge abolitrice del contenzioso amministrativo: il tema della disapplicazione; L’interesse legittimo; Interessi diffusi e collettivi; La legittimazione degli enti esponenziali alla tutela degli interessi collettivi; La tutela degli interessi diffusi non convogliati negli interessi collettivi; L’azione di classe per l’efficienza delle amministrazioni; Rilevabilità d’ufficio del difetto di giurisdizione, abuso del diritto e translatio iudicii; Il criterio di individuazione della giurisdizione; La giurisdizione generale di legittimità. Interesse e legittimazione al ricorso; Effettività della tutela e tipi di azione; Atipicità delle forme di tutela; La condanna pubblicistica: l’azione di adempimento; I presupposti della giurisdizione esclusiva; L’azione ex art. 2932 c.c.; Giurisdizione esclusiva e diritti inaffievolibili; Lo spostamento di giurisdizione per motivi di connessione; Giurisdizione di merito; Ordinamento sportivo; Riparto di giurisdizione in materia di immigrazione; Revoca della patente e riparto di giurisdizione)
Il giudizio amministrativo
(La competenza territoriale; La nozione di “piena conoscenza” dell’atto ai fini della decorrenza del termine per l’impugnazione; Il termine di costituzione della parte convenuta; I profili probatori; Verificazione e ctu; Le tipologie di pronunce del g.a.; Ricorso cumulativo e ricorso collettivo; Atti normativi, generali, plurimi; Il ricorso incidentale; Le sentenze dell’Adunanza plenaria n. 11/08, n. 4/11 e n. 9/14; La sentenza Puligienica e la riforma dell’art. 120 c.p.a.; La pronuncia della Corte di Giustizia 5 settembre 2019 (C-333/18) e il venire meno del ricorso incidentale paralizzante; L’intervento nel processo amministrativo; Le spese di giudizio; Tassatività e stretta interpretazione dei casi di revocazione)
La tutela cautelare
(Caratteristiche e presupposti della tutela cautelare; Aspetti processuali della tutela cautelare. In particolare il collegamento tra tutela cautelare e tutela di merito; La atipicità della tutela cautelare. Le singole misure cautelari: la “sospensiva”, le “misure positive o sostitutive”; le “ordinanze propulsive o rimando”; La esecuzione delle “misure positive” e delle “ordinanze propulsive”; Misure cautelari e misure istruttorie; Le conseguenze della inosservanza della ordinanza cautelare da parte della p.a.; Il contegno processuale della parte privata ai sensi dell’art. 30, comma 3, c.p.a.; Tutela cautelare e incidente di costituzionalità; La tutela cautelare in materia di appalti)
L’accesso
(Strumento di tutela o forma di compartecipazione alla pubblica funzione; La domanda giudiziale di accesso; Natura giuridica dell’accesso; Definizioni; Casi di esclusione del diritto di accesso; La reiterazione della domanda di accesso; L’accesso nei settori particolari dell’ordinamento; Appalti pubblici; Enti locali; Ambiente; Edilizia; Accesso civico; Accesso generalizzato; Il rapporto fra l’accesso generalizzato e gli altri tipi di accesso; Il rito in materia di accesso; L’accesso e la tutela giurisdizionale davanti al g.o.)
L’anticorruzione
(La definizione di corruzione; La nozione di abuso; La centralità della l. n. 190/12; Il ruolo dell’Anac; La riforma del procedimento amministrativo; Il “segnalatore pubblico”; Sospensione e decadenza di diritto degli amministratori locali; I protocolli di legalità e i patti di integrità; L’istituzione obbligatoria presso ogni Prefettura di elenchi di fornitori, di prestatori di servizi ed esecutori di lavori; Trasparenza; La documentazione antimafia; Il sindacato del g.a. sull’interdittiva antimafia; L’incapacità giuridica del destinatario dell’interdittiva antimafia a essere titolare di rapporti giuridici con la p.a.; L’interdittiva antimafia nei rapporti fra privati; La competenza territoriale dei Tar in caso di contestuale impugnazione dell’interdittiva e degli atti applicativi; Lo scioglimento del consiglio comunale o provinciale per infiltrazione della criminalità organizzata)
Il silenzio
(Introduzione; Il silenzio non significativo; Manifesta infondatezza della domanda ed esclusione dell’obbligo di provvedere; Profili processuali; L’art. 31 c.p.a.; Il ricorso avverso il silenzio-inadempimento della p.a. qualora l’atto di cui si chiede l’adozione sia a contenuto regolamentare o generale; Il silenzio significativo: in particolare, l’ipotesi prevista dall’art. 20 l. n. 241/90; Profili distintivi in relazione all’attività disciplinata dall’art. 19 e dall’art. 20 della l. n. 241/90; Il silenzio ex art. 17-bis della l. n. 241/90; Decisione pluristrutturata e tutela degli interessi sensibili; La disciplina degli atti tardivi)
Giudicato e ottemperanza
(Tendenze evolutive del concetto di giudicato; Effetti del giudicato in sede di giurisdizione di legittimità e di giurisdizione esclusiva; L’origine dell’istituto dell’ottemperanza; La natura mista di esecuzione e cognizione; Actio iudicati e prescrizione decennale; La potestà giudiziale di sostituzione della p.a. e il commissario ad acta; Sulla decorrenza del termine per l’impugnazione degli atti del commissario ad acta; La coazione indiretta (le c.d. penalità di mora); La domanda risarcitoria nell’ambito del giudizio di ottemperanza; Giudicato amministrativo e impossibilità sopravvenuta in forma specifica; L’ottemperanza delle pronunce del g.o.; L’ottemperanza del decreto del Presidente della Repubblica emesso all’esito di ricorso straordinario al Capo dello Stato; Sopravvenienze e giudicato; L’ottemperanza di chiarimenti; Esecuzione del giudicato ed esecuzione di una sentenza non sospesa; Il sindacato della Cassazione ex art. 111, u.c., Cost.; Giudicato e violazione del diritto comunitario)
Sanzioni e misure
(La legge n. 689/81; Sanzioni punitive e sanzioni ripristinatorie (o, nel diritto comunitario, misure); Il rapporto tra la l. n. 689/81 e la l. n. 241/90; La normativa successiva alla legge n. 689/81; Il sindacato esclusivo e di merito del giudice amministrativo in materia sanzionatoria; Sanzioni amministrative punitive e sanzioni penali: i criteri Engel della giurisprudenza CEDU; Il principio della retroattività della lex mitior; Sanzioni e misure di prevenzione; Misure di prevenzione e misure di sicurezza; Il DASPO; L’ammonimento; Le sanzioni alternative; Natura giuridica; I presupposti; Le gravi violazioni; Contenuto pecuniario e/o interdittivo; Il fermo amministrativo)
I ricorsi amministrativi
(Introduzione; Il ricorso gerarchico; Il ricorso in opposizione; Il ricorso straordinario al Capo dello Stato; Le azioni esperibili in sede di ricorso straordinario al Capo dello Stato)
L’autonomia negoziale della p.a.
(L’autonomia negoziale della p.a.: i tratti generali; La fase procedimentale. Il rapporto fra atti del procedimento: invalidità viziante e invalidità caducante; Il rapporto tra procedimento e contratto: i riflessi del vizio procedimentale sulla validità del contratto; La natura dell’invalidità del contratto derivata da vizio procedimentale; Le transazioni; Le obbligazioni della p.a.: l’inadempimento e il ritardo nella loro esecuzione; La cessione di credito)
Il codice degli appalti e delle concessioni
(L’impianto del codice del 2016; I principi di trasparenza e pubblicità; I principi del favor partecipationis e della par condicio: l’avvalimento, il raggruppamento temporaneo di imprese, il consorzio, il subappalto; La sostituzione di un componente di un raggruppamento temporaneo di imprese; Il DURC; L’obbligo di suddivisione dell’appalto in lotti; Il principio di immodificabilità soggettiva del partecipante alla gara pubblica e del contraente; Il principio di correttezza; Le garanzie della serietà dell’offerta; Il peculiare regime previsto dall’art. 121, c. 5, c.p.a.; Appalti e concessioni; Concessione come contratto e concessione come provvedimento amministrativo; Il responsabile del procedimento e il RUP. La valutazione dell’anomalia dell’offerta; Il soccorso istruttorio; Il rapporto tra gli artt. 38 e 46 d. lgs. n. 163/06, novellati dal d.l. n. 90/14; L’introduzione dell’art. 83, c. 9 del d. lgs. n. 50/16; Il “correttivo appalti” del 2017; Soccorso istruttorio e oneri per la sicurezza; I modelli procedimentali di scelta del contraente; I criteri di aggiudicazione; I gravi illeciti professionali quale motivo di esclusione; La tutela lavoristica, in particolare: le clausole sociali; La procedura di affidamento; Il “rito superaccelerato”: introduzione, contrasti interpretativi, abrogazione; La posizione giuridica dell’aggiudicatario a fronte dell’inerzia della p.a. a concludere il contratto; Rapporto tra illegittimità dell’aggiudicazione e inefficacia del contratto; Conclusione dei contratti pubblici e ricorsi giurisdizionali: l’intervento del “decreto semplificazioni”; Danno conseguente a mancata aggiudicazione; Il partenariato pubblico-privato; Il dibattito pubblico; Il ruolo dell’Anac: le linee guida, i pareri di precontenzioso, le raccomandazioni; La soppressione del “preavviso di ricorso” e dell'”accesso informale”; La decorrenza dei termini di impugnazione; Arbitrato; La finanza di progetto; I contratti esclusi dall’ambito applicativo del codice; Il principio di rotazione negli appalti sotto soglia; Le novità temporanee del “decreto semplificazioni”)
Il pubblico impiego
(Inquadramento normativo e giurisprudenziale; Modalità di accesso al pubblico impiego: il concorso; Regole di svolgimento del concorso. I principi di imparzialità e non discriminazione; La posizione giuridica soggettiva vantata dal vincitore e dall’idoneo al concorso; Rimedi in caso di illegittimità della procedura selettiva; La dirigenza pubblica; Rapporto tra l’art. 7 d. lgs. n. 165/01 e la disciplina degli appalti pubblici; Il funzionario onorario)
La responsabilità del pubblico dipendente
(La responsabilità nei confronti dei terzi: l’art. 28 Cost.; L’occasionalità necessaria; L’azione di responsabilità promossa nei confronti del dipendente pubblico dal terzo danneggiato; La responsabilità nei confronti della pubblica amministrazione; Il danno all’immagine della p.a.; La responsabilità degli organi sociali di una società in mano pubblica; Il rimborso delle spese legali dei dipendenti statali ex art. 18 d.l. n. 67/97; Questioni peculiari legate alla normativa anticorruzione; Il licenziamento disciplinare; Incompatibilità degli incarichi esterni)
I beni pubblici
(La nozione e il quadro normativo dei beni pubblici; La classificazione dei beni pubblici. Il demanio pubblico e il suo regime giuridico; I beni del patrimonio pubblico e il loro regime giuridico; L’uso dei beni pubblici da parte dei privati. Le concessioni. In particolare, le concessioni demaniali marittime; Concessioni di beni pubblici e profili processuali; L’autotutela in materia di beni pubblici; La tutela del possesso; La destinazione dei beni pubblici alla realizzazione dello Stato sociale; Il federalismo demaniale; Concessione di beni ed erogazione di denaro pubblico)
La tutela ambientale
(L’inquadramento costituzionale; Il modello misto di tutela: bonifica e risarcimento del danno; Il danno ambientale ex art. 18 l. n. 349/86; L’obbligo di bonifica ex art. 17 del decreto Ronchi; La codificazione ambientale ex d. lgs. 152/06; I principi eurounitari in materia ambientale; La riparazione del danno ambientale; I rapporti fra illecito e bonifica nella pronuncia dell’Ad. Plen. n. 10/19; La successione delle leggi ambientali nel tempo e la concezione sostanzialistica di impresa; Responsabile dell’inquinamento, proprietario incolpevole e sostituzione in danno; Fallimento e oneri di bonifica; Il rango prededucibile del credito ammesso al passivo per spese di bonifica: la pronuncia della Cassazione civile n. 5705/13; Le autorizzazioni ambientali; La legittimazione del Ministero dell’Ambiente; La legittimazione delle associazioni ambientali)
I servizi pubblici
(Nozione di servizio pubblico; SIG e SIEG; Servizi pubblici locali; Servizio pubblico e concorrenza; Concessione di servizio pubblico e giurisdizione; Il servizio sanitario; La tortuosa ricostruzione della disciplina dei servizi pubblici locali; Riparto di giurisdizione)
L’espropriazione per pubblica utilità
(Il provvedimento di acquisizione sanante: evoluzione normativa e giurisprudenziale; L’applicabilità dell’art. 42-bis in sede di giudizio di ottemperanza; L’art. 42-bis rimedio generale per i casi di utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico; Il giudicato restitutorio non preclude l’emanazione di un atto di imposizione di una servitù di passaggio; Giudicato e risarcimento del danno da occupazione illegittima; Inammissibilità della rinuncia abdicativa a trasferire la proprietà alla mano pubblica; La cessione volontaria e l’acquisto della proprietà per usucapione; Profili di giurisdizione; Ipotesi “speciali” di espropriazione)
Urbanistica ed edilizia
(L’onerosità della trasformazione urbanistico/edilizia del territorio; L’applicabilità delle sanzioni pecuniarie per tardivo pagamento dei contributi di costruzione; La natura paritetica dell’atto di determinazione ed eventuale rideterminazione del contributo ex art. 16 d.P.R. 380/01; La natura giuridica delle convenzioni urbanistiche; Accordi urbanistici e oneri di bonifica; La fiscalizzazione dell’abuso edilizio; Titoli abilitativi in materia edilizia; La vicinitas; Lo sportello unico per l’edilizia).

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