POLI Stefano, Gli anziani che verranno. La generazione dei Baby Boomer tra impegno, identità e disincanto, FrancoAngeli, 2022. Indice del libro

cover libro
Stefano Poli

Gli anziani che verranno

La generazione dei Baby Boomer tra impegno, identità e disincanto

COLLANA: Spe – Sociologia per la Persona

Da tempo al centro dell’attenzione della Silver economy per le tendenze di consumo e l’impegno sociale, di recente i Baby Boomer sono stati oggetto

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Da tempo al centro dell’attenzione della Silver economy per le tendenze di consumo e l’impegno sociale, di recente i Baby Boomer sono stati oggetto di critiche intergenerazionali, specie da parte di chi vede in loro un gruppo dotato di privilegi e garanzie economiche. Il volume vuole indagare il legame generazionale e le caratteristiche valoriali e di comportamento dei Boomer, approfondendone le condizioni socioeconomiche, gli stili di vita, di consumo e fruizione culturale e, soprattutto, l’eterogenea realtà dietro le rappresentazioni generate dai processi narrativi e di costruzione sociale.

Presentazione del volume

La prima coorte del Baby Boom, nata durante l’aumento delle nascite tra la fine della seconda guerra mondiale e la metà degli anni Cinquanta, ha ormai oggi superato i 65 anni di età, è per lo più ritirata dal lavoro e fa parte di quella che la statistica demografica definisce come la popolazione anziana.
La letteratura internazionale si occupa sempre più dei Baby Boomer perché caratterizzati da un legame generazionale distintivo, che, soprattutto in Italia, rimanda alle loro esperienze giovanili durante il ’68 e gli Anni di piombo. Una generazione che, allora, è stata la prima a ripensare la gioventù quale soggetto politico, e che, rompendo con la tradizione, ha avuto un profondo impatto culturale sulla società contemporanea. Una generazione che, ancora oggi, giunta alle soglie dell’anzianità, sta progressivamente mutando i canoni tipici dell’invecchiamento sia dal punto di vista delle condizioni di salute, che sul piano sociale e culturale.
Sempre più spesso i Boomer sono rappresentati come epigoni dell’invecchiamento attivo e in salute e da tempo sono al centro dell’attenzione della Silver economy per le loro tendenze di consumo, le loro esigenze di fruizione culturale e il loro frequente impegno sociale. Più di recente sono anche stati oggetto di critiche intergenerazionali, specie da parte di quanti vedono in loro un gruppo per età dotato di privilegi e garanzie economiche, con un costo socioassistenziale sulle spalle delle generazioni più giovani.
Il volume vuole indagarne il legame generazionale e le caratteristiche valoriali, di atteggiamento e di comportamento, approfondendone le condizioni socioeconomiche, gli stili di vita, di consumo e fruizione culturale e, soprattutto, l’eterogenea realtà dietro le rappresentazioni generate dai processi narrativi e di costruzione sociale di cui è spesso oggetto.

Stefano Poli 
è professore associato in Sociologia generale presso l’Università degli Studi di Genova e responsabile del Centro Interdipartimentale sulle Disuguaglianze e le Politiche Sociali presso il Dipartimento di Scienze della Formazione. Da oltre vent’anni svolge attività di ricerca e consulenza per enti pubblici e privati ed è autore di paper e pubblicazioni su metodologia della ricerca sociale, disuguaglianze e stratificazione sociale, politiche sociali e del lavoro, con particolare riferimento alla flessibilità occupazionale e alla condizione degli anziani.

Indice

Mauro Palumbo, Prefazione
Introduzione: generazioni a confronto
Parte I. Baby Boomer, i limiti di un’etichetta stretta

Origini, numeri e rappresentazioni di una generazione

(Perché Boomer? Un’identità complessa oltre la demografia;
All’origine dei Boomer italiani: la natalità nel secondo dopoguerra;
Numerosi oggi, come ieri, e, soprattutto, potenzialmente longevi;
Un’iconografia in chiaroscuro per un’ipotesi di ricerca;
Conclusioni e una proposta operativa)
Note metodologiche per lo studio di una generazione
I Boomer oltre le generazioni “sulla carta”;
Le difficoltà operative nello studio di una generazione;
Una mappa degli effetti per età: le fasi della vita dei Boomer;
Una mappa per eventi: l’intreccio della vita dei Boomer con la storia;
Una mappa delle fonti: una generazione tra quantità e qualità;
Un’indagine qualitativa sui Boomer)
Parte II. Nascita, mutamento e ritorno di una generazione politica

Gli anni Cinquanta e Sessanta: l’avvento della meglio gioventù
La nascita di una generazione di rottura;
Il dopoguerra e l’invenzione della gioventù nel boom economico;
Il ’68 “in piazza” e il ’68 degli “altri”;
I diversi volti della piazza e il comune denominatore dell’esclusione;
Il ’68 visto dai Boomer con gli occhi di oggi)
Gli anni Settanta: la generazione dell’impegno tra percorsi d’integrazione, violenza ed esclusione
Gli anni Settanta e la fase impegnata dei Boomer;
I Boomer e la lotta per i diritti sul lavoro;
La lotta per i diritti civili e l’individualizzazione della società;
Tra insoddisfazione ed evoluzione valoriale postmaterialista;
“Bastava tanto come niente”: il risveglio dall’utopia e la violenza;
I Boomer integrati e il bisogno di stabilità;
Diversamente integrati, diversamente esclusi)
Gli anni Ottanta: l’eterogeneità di una generazione nel paradigma della complessità
Gli anni Ottanta e la differenziazione delle traiettorie di vita; L’integrazione sistemica e i diversi percorsi dell’età adulta; I consumi e lo slancio acquisitivo; I Boomer e la complessità degli anni Ottanta: limite o opportunità?; I valori dei Boomer nella prima maturità: dall’uguaglianza radicale alla rivalutazione delle differenze)
I Boomer tra postmodernità e discontinuità di fine secolo
(A ogni generazione i suoi cardini…; La maturità dei Boomer nella discontinuità degli anni Novanta; La discontinuità sistemica e gli effetti sulla partecipazione politica; La via dei Boomer alla postmodernità tra progressismo e conservatorismo di ritorno; Gli ultimi fordisti: il senso del lavoro per i Boomer negli anni Novanta)
Giunti alla fase senior: traiettorie biografiche, esiti e mutamenti valoriali
(Le traiettorie biografiche della generazione dell’impegno; Le traiettorie familiari dei Boomer dalla prima adultità a oggi; L’occupazione lineare di una generazione “fordista”; I sistemi valoriali dei Boomer tra linearità e discontinuità)
Parte III. Una generazione pivot oltre gli stereotipi

Boomer Economy: generazioni a confronto tra privilegi e disuguaglianze
(Una generazione “vampiro” o i consumatori ideali? Realtà e diversità oltre gli stereotipi; Un’analisi delle condizioni economiche dei Boomer attraverso i dati della Banca d’Italia; Il reddito dei Boomer: neopensionati oltre gli stereotipi; Il patrimonio dei Boomer: risorse e risparmi contro l’età che avanza; I Boomer tra capacità di consumo e necessità di accantonamento; Conclusioni: consumatori benestanti o accumulatori prudenti?)
Diversamente Boomer: oltre gli stereotipi del benessere e del consumismo
(Questioni di prospettiva; Le donne Boomer tra indipendenza economica e discriminazione; Le differenze per condizione occupazionale e livello d’istruzione; Le differenze economiche per nucleo familiare; Differenze di contesto e conseguenze su stili di vita e consumi; Un modello di sintesi: profili di Boomer tra risorse e consumi; Il dito della Silver economy e la luna dei Boomer)
Fronte del corpo: la fisicità del Boomer e la negazione della vecchiaia
(Prostatite, rughe e advertisement; Occultamento, mascheramento e sperimentazione dell’invecchiamento; Tra desiderio di salute e paura dell’abbandono)
Healthy and active Boomer? Più o meno
(Un nuovo profilo clinico di invecchiamento; La salute dei Boomer: criticità in un confronto per età e genere; Invecchiamento attivo e in salute: per alcuni, ma non per tutti; Un modello predittivo dell’invecchiamento attivo tra i Boomer; Il valore dell’istruzione nell’invecchiare in salute; Conclusioni: gaudeamus igitur iuvenes dum sumus)
La generazione dell’impegno e la partecipazione sociale nella prima anzianità
(La partecipazione sociale: l’ambito espressivo di una generazione; Le diverse dimensioni della partecipazione sociale tra i Boomer; Alcuni modelli predittivi della partecipazione sociale tra i Boomer; Diversi fattori e differenti forme di partecipazione sociale; Verso una nuova immagine socialmente impegnata dell’anzianità)
Conclusioni: oltre il conflitto intergenerazionale
(“Ok, Boomer”: molto più che un meme di successo; I rischi del generazionismo e la costruzione sociale dei Boomer; Un ponte tra le generazioni e la riconciliazione in una scatola dei cd)
Appendice
Riferimenti bibliografici.

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