Ugo Albano, INTERVISTARE  GLI ASSISTENTI SOCIALI. storie di vita, storie di professione, IlMioLIbro editore, 2023

vai alla scheda dell’editore:

Se nella percezione collettiva l’immagine dell’assistente sociale italiano è fortemente influenzata dagli stereotipi, i correttivi verso una comunicazione più positiva non possono che passare dagli interessati stessi. Chi chiede aiuto ad un assistente sociale lo fa non con un anonimo bancomat o con un freddo burocrate, bensì con una persona, in carne ed ossa, con competenze e sentimenti, con peculiarità e con limiti. Troveremo spesso un’idealità che è stata la molla che ha spinto ad intraprendere certi studi universitari: successi, insuccessi, delusioni e realizzazioni non sono solo un “fatto interno”, ma riverberano all’esterno la professionalità stessa. Ecco quindi che “raccontarsi” in un’intervista rappresenta non solo un esercizio di immagine, ma il primo passo verso un percorso di introspezione che durerà tutta la vita. Lo storytelling, a questo punto, passa dal “parlare” al “migliorarsi”: perseguiremo così lo sviluppo di noi stessi, abbandonando la troppo facile via del burnout.

 

INDICE:   

L’’AUTONARRAZIONE DEL PROFESSIONISTA; 

AL PRINCIPIO DI TUTTO C’E’ L’UOMO;

UNA STORIA INFINITA;

BIOGRAFIE INNOVATIVE NEL CAMPO DELL’AIUTO;

INTERVISTE;  

RACCONTARE SE STESSI; 

LA COMUNICAZIONE ONLINE; 

IL PROPRIO SITO INTERNET

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