” … legioni di imbecilli …”, Umberto Eco, dichiarazione a Torino, 10 giugno 2015

La frase completa è:

«I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli.»[ansa][ilfattoquotidiano]

Origine e contesto

Umberto Eco la pronunciò il 10 giugno 2015, a Torino, parlando con i giornalisti dopo aver ricevuto la laurea honoris causa in Comunicazione e cultura dei media dall’Università di Torino.[repubblica][le-citazioni]

Non si tratta quindi di una frase tratta da un libro, ma di un’affermazione resa in un incontro pubblico e poi ampiamente ripresa dalla stampa. Eco aveva usato un’idea molto simile anche tre mesi prima in un’intervista a El Mundo.[repubblica]

Senso della citazione

La formula è spesso ridotta al solo incipit, ma Eco non sosteneva che il web “creasse” gli imbecilli: il suo punto era che i social network hanno dato a chiunque la stessa visibilità pubblica di figure autorevoli, amplificando senza filtri anche contributi superficiali, offensivi o privi di competenza.[repubblica]


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