Il “decreto sicurezza” del governo Meloni, approvato il 4 aprile 2025

Il “decreto sicurezza” del governo Meloni, approvato il 4 aprile 2025, deriva dal cosiddetto “ddl Sicurezza” bloccato in Parlamento e contiene 34-39 articoli che riprendono gran parte delle misure originarie, con alcune modifiche dopo rilievi del Quirinale1268.

Contenuti principali del decreto sicurezza

  • Nuovi reati e maggiori sanzioni: Introduzione di nuovi reati e aggravanti, in particolare per chi partecipa a blocchi stradali e proteste sindacali, con pene più severe rispetto al passato. Le proteste rischiano di essere criminalizzate come “interruzione di pubblico servizio” o “blocco stradale”, limitando la libertà di manifestazione e organizzazione sindacale167.
  • Più tutele per polizia e militari: Gli agenti in servizio saranno dotati di bodycam per registrare le operazioni di mantenimento dell’ordine pubblico, con possibilità di conservazione delle immagini per sei mesi. Inoltre, poliziotti e militari indagati o imputati per abusi durante il servizio non saranno sospesi e avranno sostegno legale dallo Stato fino a 10.000 euro per ogni fase del procedimento56.
  • Reato di resistenza in carcere e nei CPR: È introdotto il reato di rivolta in carcere, nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) e negli hotspot, punendo atti violenti, minacce e anche la semplice resistenza passiva agli ordini per il mantenimento dell’ordine6.
  • Restrizioni per i migranti: Per acquistare una SIM telefonica, i migranti devono esibire un documento d’identità; è stata eliminata la precedente richiesta del permesso di soggiorno. Inoltre, è prevista la revoca della cittadinanza italiana in caso di condanna definitiva per terrorismo, eversione e altri gravi reati56.
  • Stretta su cannabis light: Il decreto mantiene una regolamentazione più severa sulla cannabis light rispetto al passato, suscitando preoccupazioni tra produttori e commercianti15.
  • Ampliamento del DASPO urbano: Il divieto di accesso a determinate aree urbane viene esteso e rafforzato12.
  • Sanzioni più dure per proteste contro infrastrutture: Le pene per chi compie atti di violenza o minaccia durante proteste contro infrastrutture strategiche (energia, trasporti, telecomunicazioni) sono aumentate, con aggravanti più severe rispetto al testo originario del ddl6.

Critiche e impatti

Il decreto è stato criticato da sindacati come la CGIL per la riduzione degli spazi di libertà e dissenso, con una forte preoccupazione per la criminalizzazione delle proteste sindacali e sociali, e per l’approccio securitario che non affronta le cause sociali di marginalità e povertà1.

Anche l’ONU ha espresso preoccupazioni per la vaghezza delle definizioni e il rischio di applicazioni arbitrarie delle norme3.

In sintesi, il decreto sicurezza del governo Meloni rappresenta un pacchetto di norme che rafforzano la repressione delle proteste, aumentano le tutele per le forze dell’ordine, inaspriscono le pene per determinati reati e introducono restrizioni per i migranti, con un impatto significativo sui diritti di manifestazione e libertà civili in Italia156.

alcune fonti informative

  1. https://www.cgil.it/ci-occupiamo-di/sicurezza/il-governo-meloni-scavalca-il-parlamento-e-approva-il-dl-sicurezza-cgil-riduzione-preoccupante-degli-spazi-di-liberta-e-dissenso-rvtrs3ag
  2. https://pagellapolitica.it/articoli/che-cose-rimasto-del-ddl-sicurezza-diventato-un-decreto
  3. https://onuitalia.com/2025/04/16/sicurezza-4/
  4. https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-122/28135
  5. https://lavialibera.it/it-schede-1988-ddl_sicurezza
  6. https://www.internazionale.it/notizie/annalisa-camilli/2025/04/08/cosa-prevede-il-decreto-sicurezza
  7. https://pagellapolitica.it/articoli/tutti-reati-disegno-legge-sicurezza
  8. https://www.avvenire.it/attualita/pagine/sicurezza-pacchetto-riveduto-e-corretto-dal-colle

Risposta da Perplexity: pplx.ai/share


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