biografia e libri di RAUL MERZARIO (1946-2006)

Raul Merzario è stato uno stimato storico italiano, attivo tra la seconda metà del Novecento e i primi anni Duemila. Sebbene la sua opera sia fortemente caratterizzata da un approccio interdisciplinare aperto alla sociologia e all’antropologia, la sua qualifica accademica ufficiale è stata quella di storico della società e dell’economia. [1, 2, 3, 4, 5]

Nato a Como il 28 maggio 1946 e scomparso prematuramente il 14 gennaio 2006, ha insegnato a lungo Storia economica e sociale dell’età moderna presso l’Università degli Studi di Milano. La sua ricerca ha rivoluzionato lo studio delle comunità alpine, ribaltando molti stereotipi e analizzando con rigore scientifico le dinamiche familiari, i flussi migratori e i comportamenti demografici nell’Italia di Età Moderna. [1, 2, 4, 6, 7, 8]


I Libri Principali

I suoi testi costituiscono delle pietre miliari per la storia sociale delle aree di montagna, con particolare riferimento al territorio lariano, comasco e della Svizzera italiana. [1, 9, 10]

  • Il paese stretto. Strategie matrimoniali nella Diocesi di Como secoli XVI-XVIII (Einaudi, 1981 / riedito): Uno dei suoi studi più celebri, focalizzato sui meccanismi di parentela e di alleanza matrimoniale all’interno delle valli comasche. [7, 8]
  • Il capitalismo nelle montagne. Strategie familiari nella prima fase d’industrializzazione nel comasco (Il Mulino, 1989): Analisi di come le strutture familiari montane abbiano reagito e si siano adattate all’avvento dei primi modelli industriali. [11, 12]
  • Anastasia, ovvero la malizia degli uomini. Relazioni sociali e controllo delle nascite in un villaggio ticinese (Laterza, 1992): Un saggio microstorico che indaga la demografia e la contraccezione in una comunità della Svizzera italiana tra il 1650 e il 1750. [11, 13, 14, 15]
  • Adamocrazia. Famiglie di emigranti in una regione alpina (Svizzera italiana, XVIII secolo) (Il Mulino, 2000): Esplorazione del fenomeno migratorio alpino e dell’organizzazione sociale “al maschile” (da cui il termine coniato adamocrazia) derivante dall’assenza temporanea degli uomini emigrati per lavoro. [10, 16, 17]
  • Il fuoco acceso. Famiglie e migrazioni alpine nell’Italia d’Età Moderna (Donzelli, 2005): Scritto in collaborazione con Luigi Lorenzetti, rappresenta il suo ultimo importante contributo, incentrato sul legame indissolubile tra focolare domestico, mobilità geografica e sopravvivenza economica nelle Alpi. [7, 10]

Dopo la sua morte, la casa editrice Nodo ha pubblicato il volume antologico Non camminerai mai solo. Raccolta di opinioni e interventi di Raul Merzario sul territorio comasco (2009), per raccogliere l’eredità intellettuale del professore e il ricordo di colleghi e amici. [6, 18, 19]

fonti informative:

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://fawebsite.azurewebsites.net

[3] https://www.arc.usi.ch

[4] https://www.donzelli.it

[5] https://www.donzelli.it

[6] https://www.laprovinciadicomo.it

[7] https://www.amazon.it

[8] https://www.persee.fr

[9] https://www.amazon.it

[10] https://www.ibs.it

[11] https://www.unilibro.it

[12] https://it.wikipedia.org

[13] https://caisem.org

[14] https://www.donzelli.it

[15] https://www.uaar.it

[16] https://www.libraccio.it

[17] https://www.byterfly.eu

[18] https://www.unilibro.it

[19] https://www.laprovinciadicomo.it


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