Francesca Caimi, La web communication è uno strumento utile alla nostra professione o rischia di trasformarla e mutarne la natura?

La web communication è uno strumento utile alla nostra professione
o rischia di trasformarla e mutarne la natura?
Il giorno 30 ottobre 2010 ho avuto il piacere di partecipare ad una delle quattro giornate di un corso organizzato dal SUNAS a Faenza. Quest’ultima giornata dal titolo “Web communication e servizio sociale” ha visto come docente il Dott. Antonio Bellicoso, Assistente Sociale specialista, direttore del portale www.servizisocialionline.it
La partecipazione a questo corso mi ha permesso di apprendere nozioni in merito al web, alla comunicazione tramite internet e di imparare a costruire un sito, ma soprattutto di comprendere quanto sia importante “rimanere al passo”. Tra i discenti vi erano infatti Assistenti Sociali che esercitano la professione da più di 20 anni che desideravano acquisire minime basi per diventare autonomi nell’utilizzo del pc e di internet, strumenti che stanno entrando sempre di più nella nostra professione; e Assistenti Sociali neo laureati per i quali risultava importante il poter percorrere strade alternative per entrare nel mondo del lavoro. Ciò che vorrei condividere con voi sono delle riflessioni in merito ai pregi e difetti di una comunicazione online per la nostra professione futura.
La consulenza online ha sicuramente, come grande pregio, la sua immediatezza. L’utente non è costretto ad attendere il giorno e l’ora dell’appuntamento per avere sostegno e chiarimenti in merito ai suoi dubbi, ma è anche vero che l’utente, nel presentare il suo problema, pone grossi limiti alla nostra possibile conoscenza della situazione di bisogno. L’utente, anche involontariamente, ci descrive il problema dal suo punto di vista e sappiamo come invece molte volte dietro al problema da lui palesato ve ne siano altri di primaria importanza.
Certo grazie alla possibilità di scrivere davanti ad un pc, protetto da anonimato, l’utente è facilitato nell’aprirsi e chiedere aiuto, presentando anche lati molto intimi della sua storia, ma anche in questo caso non dobbiamo dimenticare che l’utente sceglie accuratamente le informazioni da dare al professionista.
Di fonte ad una richiesta scritta sul forum il professionista ha la possibilità di leggerla attentamente e rispondere solo dopo un’accurata ricerca di fonti in merito, e anche questo risulta essere un pregio, ma risulta difficile essere preparati a dare consulenza ad ogni tipologia di utenza che pone differenti quesiti. Questa difficoltà può essere risolta con la scelta di consulenti esperti in diverse materie che quindi possono collaborare e completarsi nella consulenza.
Un rischio che si corre con la consulenza online è quello di fare fatica a creare relazione con l’utente e di trasformare la nostra professione in mera erogazione di risposte ai quesiti posti, ma anche con una semplice risposta online è possibile creare una relazione con l’utente il cui scopo è comunque sempre quello di inviarlo, poi, ai servizi territorialmente competenti. La consulenza online è un chiaro esempio dell’importanza del lavoro di rete tra professionisti e servizi, che si possono coordinare per portare avanti insieme un progetto con cui prendersi carico dell’utente a 360 gradi.
Proprio per l’eterogeneità degli utenti che accedono a internet, sia per tipologia di problemi che per provenienza geografica, risulta essere necessaria una solida conoscenza delle leggi anche regionali, ma importante è ribadire la funzione di indirizzo ad altri servizi specialistici competenti per territorio.
Ciò che rende possibile il web è anche un confronto tra assistenti sociali che si scambiano saperi e competenze; questi professionisti risultano essere un punto di riferimento per le nuove generazioni che, appena entrate nel mondo del lavoro, spesso necessitano di aiuto.
Importante è ricordare come la scrittura sia più pregnante rispetto alla parola e come sia quindi necessario dosare bene le parole, sceglierle con cura per non dare adito a fraintendimenti o incomprensioni che sono spesso all’ordine del giorno.
Altro aspetto davvero innovativo della web communication è la possibilità di utilizzare un mezzo così potente quale internet per diffondere il sapere della nostra professione, ma non dobbiamo dimenticare che gli utenti che giungono a chiedere un aiuto online sono già stati naturalmente selezionati in quanto non potranno rivolgersi a noi coloro che non hanno il computer, internet o le competenze per utilizzarli.
Queste sono le riflessioni che mi ha suscitato la partecipazione a questo corso e sarei ben felice di condividerle con voi e magari di confrontarci in merito.
La web communication è uno strumento utile alla nostra professione o rischia di trasformarla e mutarne la natura?
Francesca Caimi

da: Aule Virtuali dei corsi di formazione di Paolo Ferrario.

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