Ausmerzen – Vite indegne di essere vissute, MARCO PAOLINI QUESTA SERA (26 gennaio 2011) SU LA7

mercoledì 26 gennaio in diretta su La7 dall’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano, Marco Paolini racconterà

la storia dello sterminio dei disabili e dei malati di mente sotto il nazismo.

Chi mi conosce sa che da diversi anni mi occupo di questa vicenda e dei suoi riflessi di attualità.
Il racconto affronta una vicenda inquietante che va conosciuta e non taciuta.

Dopo il racconto, sempre in diretta, Gad Lerner svilupperà con il pubblico temi e suggestioni collegate al racconto.

Per questo, oltre a invitarvi a sintonizzarvi quella sera su La7 e a leggere il comunicato stampa che vi allego,

vi chiedo di fare un passa parola tra
più persone che potete, operatori, insegnanti, studenti ,gente che fa tutt’altro nella vita.

Non per aumentare l’auditel, ma perché sono poche,
sempre meno, le occasioni per parlare di argomenti scomodi ma che riguardano tutti e sono veri, quotidiani.

Grazie per il tam tam, spero che rullerà forte.

Marco Paolini

Marco Paolini in Tv con Ausmerzen

Marco Paolini è probabilmente il nostro narratore (o narr-attoreche dir si voglia) più efficace, in grado di avvincere il pubblico sia dal vivo che attraverso il filtro dello schermo televisivo. I suoi spettacoli, dall’ormai mitico Vajont al Sergente, tratto dal capolavoro di Mario Rigoni Stern, hanno ottenuto lusinghieri risultati sia al botteghino che in termini di share televisiva. È per questo che si annuncia come un piccolo “evento” la trasmissione su La7 il prossimo 26 gennaio, in prima serata (ore 21,10), del nuovo spettacolo scritto dall’attore bellunese con il fratello Mario, pedagogista che lavora da tempo nel campo della disabilità mentale.

Così come accadde per la vicenda del Vajont, non sconosciuta ma sepolta nei meandri di una memoria collettiva troppo frettolosa, anche Ausmerzen punta a riportare l’attenzione del largo pubblico su una storia tanto dolorosa quanto rapidamente consegnata all’oblio: quella degli esperimenti di eugenetica che i nazisti condussero ai danni di malati psichici e portatori di handicap fra il 1934 e il ‘45, inquadrandoli in quell’allucinante fiera dell’orrore e della perversione che oggi chiamiamo Olocausto. La scelta della data, vigilia di quel 27 gennaio che da qualche anno (grazie a una legge il cui primo firmatario, ci fa piacere ricordarlo, è stato il giornalista Furio Colombo) celebra anche nel nostro Paese la Giornata della Memoria, non è naturalmente casuale, attribuendo all’appuntamento televisivo quasi il valore di un rito purificatorio.

Ausmerzen è il verbo tedesco che indica lo “sradicare” e se lo pensiamo riferito a degli esseri umani già possiamo percepirne l’intrinseca violenza. “Questo lavoro – scrive Paolini – è frutto di due anni di ricerche, di incontri con testimoni e con specialisti”. Non è una vera e propria narrazione, ma “la cronaca di una storia di cui pochi sanno moltissimo e molti non sanno nulla”. Fra le fonti che i fratelli Paolini hanno consultato per mettere a punto questo “documentario teatrale” c’è anche la testimonianza di Alice Ricciardi von Platten, una dottoressa tedesca che assistette al processo di Norimberga celebrato nel 1946, quello in cui furono condannati molti gerarchi nazisti ma anche tanti “comprimari”, non meno colpevoli dei primi ma infinitamente meno noti.

Al termine della pièce, seguendo un’altra consuetudine tipica degli spettacoli di Paolini, Gad Lerner ha accettato di fare da moderatore a un dibattito con il pubblico, riunito per l’occasione – e qui viene un altro motivo di interesse – presso l’ex O.P. “Paolo Pini” di Milano. Dove “O.P.” sta per Ospedale Psichiatrico, un luogo profondamente inciso nella memoria della città, in cui da tempo operano varie associazioni impegnate nel recupero dei malati rimasti e nell’organizzazione di iniziative sul territorio, a partire dal bel festival estivo Da vicino nessuno è normale.

di enzo fragassi

(17:16 – 13 gen 2011

da: DelTeatro

da: Ausmerzen, vite indegne di essere vissute, Marco Paolini per il GIORNO DELLA MEMORIA, su La7 del 27 gennaio 2011 | Tracce e Sentieri.

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