DIPAK PANT su TENDENZE E SCENARI DI FONDO NEL 21° SECOLO: DALL’ARTE AL BUSINESS INTERNAZIONALE, DALLA SICUREZZA ALLA SOSTENIBILITA’, Como 26 febbraio 2015. AUDIO e APPUNTI per punti chiave

AUDIO DELLA RELAZIONE E DELLE RISPOSTE DI DIPAK PANT:

 DIPAK PANT

APPUNTI per PUNTI CHIAVE

  • vorrei farvi partecipare a un pensiero: non ho “teorie fisse”
  • ogni epoca nel suo cambiamento mostra le difficoltà e i problemi. Quando poi una fase del ciclo è passata arriva la nostalgia che è anche fonte di poesia. La nostalgia, però,  è un problema se diventa una struttura concettuale fissa ed immobile
  • i caratteri del nostro tempo:
    • mercato abbastanza globalizzato
    • merci diffuse
    • ciclo di produzione parcellizzato: frammentazione delle parti delle fasi produttive  in contesti territoriali diversi
  • la competizione diventa fra “luoghi / sistema”. e anche all’interno delle nazioni c’è una competizione fra luoghi/sistema
  • nodi critici: abbassare i costi e sviluppare competitività anche su ciò che “è più bello”
  • l’Italia avrebbe un vantaggio competitivo proprio sul BELLO e sui VALORI CULTURALI (storia)
  • occorre ripensare la DIMORA, la CASA dove si produce
  • la metà dei brand del bello del mondo sono in Italia. L’Italia ha pochi competitori sul bello
  • aggiornare i criteri di lettura sul cambiamento
  • limiti del “determinismo ambientalista”: non ci sono dati certi sui cambiamenti climatici. Però è certo che ci sono “segnali” (alluvioni, dissesto idrico ecc).
  • allora il problema è la vulnerabilità ambientale. Su questo sì occorre intervenire
  • serve una cultura basata sul PRINCIPIO DI PRECAUZIONE. Anche se le cause sono incerte occorre intervenire sugli esiti del dissesto climatico
  • puntando sul BELLO. Il bello paga sempre
  • ridurre la vulnerabilità puntando sui FATTORI DI SOSTENIBILITA’
  • il valore dell’Italia è il SOVRASUOLO:
    • PAESAGGIO
    • AGRICOLTURA
    • CITTA’ STORICHE
    • COLLINE E MONTI
    • COSTE, SPIAGGE, PORTI
    • MURETTI (esempio quelli disseminati lungo le costa del Lario)
  • ripensare con intelligenza culturale lIDENTITA’ di un paese
  • l’IDENTITA’ è basata su:
    • senso di appartenenza
    • identificazione con i luoghi e la storia
    • rafforzamento dei legami
    • riconoscimento dei valori
  • le IDEOLOGIE sono involucri rigidi. Crollano le ideologie, ma crescono le identità
  • dunque tre linee di lavoro culturale economico, politico:
    • AMBIENTE: no al determinismo ambientalista, sì al principio di precauzione
    • ECONOMIA: competitività per i luoghi di eccellenza capaci di negoziare gli scambi
    • IDENTITA’: principi universali (rispetto, tolleranza, ma anche “primato dei nativi”. L’identità NON è una fede MA E’ un “involucro degli stili di vita”
  • i VALORI non coincidono con l’deologia (questo passaggio della relazione è al 26° minuto della relazione)
  • la scelta culturale diventa: COME PROTEGGERE I PROPRI VALORI RISPETTANDO I VALORI DEGLI ALTRI
  • questo ha implicazioni forti nei processi demografici in atto: prima rispetto dei principi universali (tolleranza e rispetto), ma poi I VALORI DEI NATIVI DIVENTANO SOPRASTANTI sulla base della “legge del luogo”
  • sul piano politico il ragionamento e le pratiche dovrebbero essere:
  • cosa è un MERCATO?
    • tutti i luoghi reali e virtuali di SCAMBIO
    • il mercato è una SITUAZIONE
    • la COMUNITA’ è una STRUTTURA
    • dunque sul mercato si scambiano merci ma anche DONI E RUOLI (esempio i rapporti familiari )
    • la comunità è una struttura, il mercato è un flusso. Per cui: maggiore attenzione alla struttura che al flusso

COMUNITA' MERCATO

  • cosa è la FINANZA?
    • la fornitura della liquidità che facilita gli scambi
    • quando si autonomizza il sistema “impazzisce” (associo il termine usato da Dipak Pant al concetto di “follia” come elaborato da Emanuele Severino)
    • oggi il mercato è saturo di merci (l’esempio delle scarpe)
    • la fase della QUANTITA’ è finita
    • e dal mercato NON ARRIVANO SOLUZIONI
    • tornare alla SOVRANITA’ DEI POPOLI
  • la situazione della GRECIA
    • principio generale: se hai avuto un PRESTITO devi restituire
    • diagnosi: lì c’è stato il totale fallimento della loro dirigenza politica
    • detto ciò: ragionevolezza nella restituzione. Esempio: no pretendere che si restituiscano anche gli INTERESSI. Principio di ragionevolazza, accanto al principio che “pacta sunt servanda”
    • proverbio nepalese: “se la bocca vuole bere, i baffi non possono impedirlo”
    • come “risparmiare?
      • ridurre le spese amministrative (esempio anche le super pensioni
      • NON RIDURRE LE SPESE SOCIALI (aggiungo io : per bisogni reali) La spesa sociale è CIVILTA’
    • IL RACCONTO DELLA CAROVANA: TUTTO DA ASCOLTARE: AL 10° MINUTO DELL’AUDIO 5
  • ancora su VALORI DEL LUOGO
    • tolleranza e rispetto sono valori universali
    • ma esistono anche i valori del luogo (se valgono per i pellerossa, i boscimani ecc devono valere iin ogni ambiente geografico e culturale
    • il valore del luogo è un “baricentro fisso”. Il resto ruota attorno
    • non “guerra contro qualcuno”, ma valori da fare prevalere in situazioni di conflitto
    • ricostituire nella modernità il concetto romano dell IMPERIUM
    • rimando all’autore “libertariano” americano Ron Paul
  • ruolo della ISTRUZIONE: è la forma essenziale di un assetto della civiltà: la spesa per il capitale umano non è “spesa”. E’ obiettivo culturale e politico. E’ responsabilità
  • ancora sU STATI E “IMPERIUM”
    • interdipendenza non vuol, dire che gli stati devono abdicare
    • lo STATO/”IMPERIUM” è:
      • PROTEZIONE ( sicurezza)
      • PROIEZIONE (capacità di agire e produrre risultati)
      • PROMOZIONE (esempio di valori che tendono ad essere universali)
  • l’attuale sItuazione della EUROPA:
    • è la parte della geopolitica più debole ed esposta
    • è il “ventre molle” dell’occidente. ed è per questo che è sotto attacco
    • lo è perchè ha rinunciato ad essere l’Europa degli STANDARD ALTI
  • il BELLO:
    • il bello dell’italia è il BELLO CLASSICO
    • tornare e ripartire da qui


relazione sviluppata nel quadro di questo ciclo di lezioni:

https://mappeser.com/2015/02/13/geopolis-2015-linee-dorizzonte-della-storia-contemporanea-xvi-edizione-rassegna-a-cura-di-claudio-fontana-como-26-febbraio-5-12-19-26-marzo-2015-sala-convegni-unindustria-via-raimondi/

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