La Camera ha approvato il disegno di riforma costituzionale per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione, già approvato dal Senato il 13 ottobre 2015, 11 gennaio 2016

La Camera ha approvato questo pomeriggio il disegno di riforma costituzionale per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione, già approvato dal Senato il 13 ottobre 2015.

Si chiude così la prima deliberazione del provvedimento, che dovrà essere nuovamente approvato, senza modifiche, da entrambe le Camere in una seconda deliberazione, come previsto dall’articolo 138 della Costituzione.

Trovate qui l’approfondimento del servizio Studi che illustra tutte le misure contenute nel testo: http://bit.ly/Tema_Riforma_Costituzionale

Sorgente: Camera.it – XVII Legislatura – Documenti – Temi dell’Attività parlamentare


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