MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Home » 0) Agenda della Politica italiana » LA RIFORMA COSTITUZIONALE DEL 2016: GLI EFFETTI SULLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI, Dispensa didattica a schede e Audio di PAOLO FERRARIO – Ottobre/Novembre 2016

LA RIFORMA COSTITUZIONALE DEL 2016: GLI EFFETTI SULLE POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI, Dispensa didattica a schede e Audio di PAOLO FERRARIO – Ottobre/Novembre 2016

Le seguenti schede informative fanno parte dei materiali didattici  relativi  alcune lezioni tenute in questi mesi sul tema degli sviluppi istituzionali del sistema dei servizi alla persona e alla comunità.
I contenuti trattati fanno riferimento ai capitoli 2., 3. 4. del libro Politiche sociali e servizi.
Periodicamente questo post viene aggiornato con altri contributi.
Paolo Ferrario
17 ottobre 2016
aggiornata il 28 novembre 2016

QUI  sotto il link alla dispensa in formato PDF scaricabile:

AUDIO della dispensa

QUI in formato mp3 scaricabile:



 diapositiva1

INDICE DELLA DISPENSA

  • Agenda storica delle riforme costituzionali
  • La riforma costituzionale del 2001 e le politiche dei servizi sanitari e sociali
  • La riforma costituzionale del 2016
  • Le nuove procedure di approvazione delle leggi
  • I rapporti Stato/Regioni e le politiche dei servizi sanitari e sociali

 Agenda storia delle riforme costituzionali

diapositiva2

2016-11-27_111732

diapositiva3diapositiva4diapositiva5diapositiva6diapositiva7diapositiva8


La riforma costituzionale del 2001

e le politiche dei servizi sanitari e sociali

diapositiva9diapositiva10diapositiva11diapositiva12diapositiva13diapositiva14diapositiva15diapositiva16diapositiva17

2016-11-28_102535

diapositiva18diapositiva19


La riforma costituzionale del 2016

diapositiva20diapositiva21diapositiva22diapositiva23diapositiva24

LE ARGOMENTAZIONI DI LUCIANO VIOLANTE

violante3779violante3780

violante3781


per capire con l’aiuto della ironia di Altan

2016-11-25_113938

diapositiva25diapositiva26diapositiva27

violante3782

diapositiva28diapositiva29diapositiva30diapositiva31diapositiva32diapositiva33


Le nuove procedure di approvazione delle leggi

diapositiva34diapositiva35diapositiva36diapositiva37diapositiva38diapositiva39diapositiva40diapositiva41diapositiva42diapositiva43diapositiva44diapositiva45diapositiva46diapositiva47diapositiva48diapositiva49


I rapporti Stato/Regioni e le politiche dei servizi sanitari e sociali

diapositiva50diapositiva51diapositiva52diapositiva53diapositiva54diapositiva55diapositiva56diapositiva57diapositiva58diapositiva59diapositiva60diapositiva61diapositiva62


BIBLIOGRAFIA

diapositiva63diapositiva64diapositiva65diapositiva66

ceccanti3045ceccanti3046ceccanti3047

rofo-cost-libri3787rofo-cost-libri3788rofo-cost-libri3789rofo-cost-libri3790rofo-cost-libri3791

rofo-cost-libri3785rofo-cost-libri3786

rofo-cost-libri3792rofo-cost-libri3793rofo-cost-libri3794rofo-cost-libri3795

rofo-cost-libri3796rofo-cost-libri3797rofo-cost-libri3798rofo-cost-libri3799

rofo-cost-libri3800rofo-cost-libri3801rofo-cost-libri3802

diapositiva67

simo1106 simo1107 simo1108 simo1109


12 commenti

  1. […] RIFORMA COSTITUZIONALE DEL SENATO E DEL TITOLO V: dispensa di Paolo Ferrario sulle conseguenze per l… […]

  2. […] RIFORMA COSTITUZIONALE DEL SENATO E DEL TITOLO V: dispensa di Paolo Ferrario sulle conseguenze per l… […]

  3. Carla Facchini scrive:

    Mi sembra un ottimo lavoro che entra nel merito della riforma costituzionale evidenziando in modo molto articolato e quindi interessante quale impatto essa avrebbe sulle politiche sociali – cosa che mi sembra non sia stata trattata da altri autori….

    • Anna Bignami scrive:

      GRAZIE PAOLO, HAI FATTO UN LAVORO “IMMENSO” E MOLTO COSTRUTTIVO PER DARE IL MASSIMO DI INFORMAZIONI AFFINCHE’ SI POSSA CAPIRE COSA PROPONE LA RIFORMA E QUINDI DECIDERE DI VOTARE “SI”.
      SPERO DAVVERO CHE SI INFORMINO A FONDO TANTI DEI TUOI LETTORI……
      BRAVISSIMO COME PROFESSIONISTA DIVULGATORE DI ALTO LIVELLO !
      UN CARO SALUTO RICONOSCENTE DA ME E DA CARLA

    • Paolo Ferrario scrive:

      lo spero tanto anch’io cara, carissima, anna. il metodo è: analizzare in profondità struttura e processi. e poi ciascuno valuti con la sua intelligenze ed i suoi criteri di valore. come hai fatto tu che hai deciso come votare. ciao e stammi bene

  4. marialuppi scrive:

    Un grande lavoro Paolo, grazie:
    1) aiuta a vedere la riforma in una prospettiva istituzionale piuttosto che in termini di adesione o meno a una posizione politica (non dico che una valutazione politica del voto non sia importante ma altrettanto importante penso sia la valutazione del merito della riforma);
    2) da conto delle ricadute sulle politiche sociali, quindi mostra a chi opera nel welfare l’orizzonte dei nuovi rapporti Stato/Regioni ed EELL che dovrebbe consentire il superamento di squilibri territoriali a vantaggio della tutela dei diritti dei cittadini, indipendentemente dal luogo di residenza (le Regioni che hanno lavorato bene con la riforma del titolo V del 2001 e che quindi sono cresciute in termini di competenza programmatoria, innovazione, sviluppo, massimizzazione delle risorse, da un lato costituiranno uno stimolo alla definizione di quelle disposizioni generali e comuni – che saranno competenza dello Stato – su posizioni più avanzate, dall’altro manterranno la competenza programmatoria e di organizzazione dei servizi potendo in questo modo mantenere e ulteriormente promuovere i livelli di qualità sperimentati;
    3) offre uno sguardo ben più ampio delle ricadute sulle politiche sociali e promuove la consapevolezza di questa riforma nel contesto storico di altri processi di riforma voluti, tentati o attuati dal 47 ad oggi: la Costituzione nata dopo la guerra e la resistenza, dopo la liberazione, è sempre stata mantenuta nella sua parte di principi, diritti e doveri, ma già altre volte modificata nella seconda parte, di assetti e regolamentazione della vita statuale, senza per questo disperdere il fondamento della convivenza civile e democratica del nostro Paese.

    • Paolo Ferrario scrive:

      grazie tantissimo , maria, per le tue parole
      sono mesi che lavoro su questa dispensa proprio per uscire dallo sterile conflitto fra chi vota sì e chi no.
      il mio metodo è questo:
      analisi della stuttura istituzionale
      e analisi dei processi di funzionamento
      ma proprio per il NOSTRO CAMPO DI AZIONE, ossia il sistema dei servizi
      il fatto che tu abbia individuato questo filo logico mi rende felice per lo studio davvero minuzioso che ho fatto

      saluti cari a te e a voi

      ps: nei prossimi giorni riprendo in mano il convegno
      per rilanciare ogni singola parte di quello che è avvenuto lì

  5. patrizia scrive:

    Un grande lavoro di cui ti sono grata. Penso che possa aiutare nella decisione chi voglia “entrare” nei contenuti sospendendo, per il tempo necessario alla lettura e al ripensamento, il giudizio politico sul processo che ha portato alla riforma. Il clima generale di oggi e dei mesi trascorsi non aiuta questa “sospensione”, ma è importante farlo.
    Farò qualche invio a persone indecise, se sei d’accordo.
    un carissimo saluto.
    patrizia

  6. Paolo Ferrario scrive:

    grazie tantissime patrizia per il tuo commento. Lo sforzo è stato proprio questo: analizzare un sistema istituzionale (con sguardo storico) e capire gli effetti sul funzionamento delle politiche sociali. Gli elettori sono chiamati a votare su una riforma storica che riguarda il futuro delle giovani generazioni e tu sai bene cosa vuol dire occuparsi del futuro di figli e nipoti. Votare pensando agli effetti di medio e lungo periodo. Purtroppo , però viviamo in tempi nei quali un comico assassino colposo (sentenze passate in giudicato) istiga a “votare con la pancia”. Sono brutti tempi per le democrazie rappresentative in balia di personaggi pericolosi come hitler negli anni ’30. Non so come starò nella notte dl 4 dicembre (serenità nell’aver compiuto un dovere o ansia da secondo infarto?). ed è singolare che capiti proprio nelle vicinanze del mio compleanno. visto che ho l’esatta età della Costituzione. Non è facile, anzi è impossibile far capire la posta in gioco. Questa mattina pensavo: me ve la immaginate l’applicazione della “legge 180 ” sulla chiusura dei manicomi in un regina di “legislazione concorrente?” grazie ancora e saluti cari

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Scorri la rete analitica dei Temi

Scrivi il tuo indirizzo Email per ricevere gli aggiornamenti. Per cancellarti clicca sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter

Segui assieme ad altri 3.345 follower

Follow MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI on WordPress.com

Carlo Tullio – Altan (1916-2005): una ricostruzione dei passaggi chiave della sua ricerca socio-antropologica. Scheda/video di Paolo Ferrario:

Aggiornamenti Twitter

Archivio cronologico

Statistiche del Blog

  • 1,435,277 visite
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: